COLPO DI STATO IN HONDURAS I militari golpisti sono entrati nel Palazzo ed hanno sequestrato il presidente Manuel Zelaya che ora è in luogo sconosciuto; le truppe dell’esercito hanno circondato la casa del Presidente, hanno detto i dirigenti sindacali, parlando telefonicamente a TeleSur. I gruppi sociali chiamano gli organismi internazionali, perchè intervengano di fronte a questo colpo di Stato militare. Il figlio del Presidente di Honduras ha denunciato, parlando con TeleSur, che suo padre, Manuel Zelaya, è stato portato a forza fuori dal paese. “Circa 200 militari sono entrati in casa del Presidente e lo hanno prelevato, a bordo di veicoli bianchi. Abbiamo perso ogni comunicazione e l’ultima notizia è stata che avevano sequestrato mio padre” ha detto. “Io mi trovo in un luogo sicuro”, ha aggiunto. La moglie di Manuel Zelaya, Xiomara Castro de Zelaya, ha dichiarato a TeleSur che nella mattina di questa domenica hanno portato via a forza il Presidente, lo hanno picchiato fisicamente, ma soprattutto hanno colpito la democrazia. Chiediamo la libertà del Presidente; esigiamo dalle Forze Armate che liberino il Presidente e necessitiamo notizie che ci garantiscano che è in vita”, ha detto ed ha aggiunto che “Mentre si sta cercando di cambiare la storia del paese, stanno cercando di far tacere le persone. Io so che nemmeno un honduregno è d’accordo con un colpo di Stato militare “,ha sottolineato. La ministra degli Esteri, Patricia Rodas, ha confermato che militari incappucciati hanno sequestrato e fato sparire il Presidente Zelaya. La Rodas non può uscire da casa sua, circondata da franchi tiratori. L’inviata speciale di TeleSur ha informato che i militari armanti, si crede abbiano portato Zelaya nella sede delle Forze Aree “La sede del canale 8 è occupata, ha aggiunto Patricia Rodas, e non so sino a quando potremo comunicare con voi”. “Questo è un crimine contro la nostra democrazia e sappiamo bene che sono i gruppi di potere che hanno impoverito il paese, che non vogliono lasciar passare il nostro popolo per i sentieri della libertà e della giustizia, Hanno assassinato di nuovo la speranza di democrazia, della lotta contro il terrorismo contro il nostro popolo. La consultazione popolare per determinare se si convocherà un’Assemblea Nazionale Costituente doveva iniziare oggi, svolgendosi nei parchi della città principali del paese centroamericano. La consultazione, convocata dopo la firma di 400.000 cittadini, è stata oggetto di un rifiuto da parte di certi settori politici e sociali che hanno portato ad un tentativo di Colpo di Stato contro il Presidente costituzionale Manuel Zelaya, ed poi il colpo di Stato Militare (Traduzione Gioia Minuti).
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