Gli studenti cubani denunciano che sono stati manipolati per attaccare Cuba e smentiscono qualunque detenzione
Gli studenti cubani la cui immagine è stata sfruttata dai media per presentarli come dimostrazione di ribellione contro il governo denunciano in video la manipolazione alla quale sono stati sottoposti e smentiscono che siano stati detenuti come hanno detto ieri i media . Dopo la registrazione dello scambio di idee di due ore del presidente del Parlamento cubano con gli studenti dell'Università di Scienze Informatiche, i media occidentali hanno cominciato a diffondere alcuni piccoli frammenti che hanno presentato come registrazioni illegali che mostravano l'ammutinamento degli studenti contro il governo cubano. Non hanno detto che quegli atti sono sempre registrati dagli studenti e pubblicati integri nell'intranet della loro Università. L'11 febbraio i media hanno cominciato a denunciare la detenzione dallo studente Eliécer Ávila. Questo studente spiega ora, in questo video, la falsità ed il montaggio di questa affermazione. La bugia cominciò curiosamente in Radio Martí e TV Martí, i media creati dagli Stati Uniti "per portare la verità" a Cuba. Tuttavia, una volta che fu ripetuta dagli altri media ed agenzie, ritirarono la notizia dal loro sito web. I media non hanno smesso di ripetere che "Il giovane Avila Sicilia era stato arrestato alle 9 della mattina del 9 febbraio da agenti del Consiglio di Stato e della Sicurezza, che si presentarono al suo domicilio nel batey 'El Yarey', appartenente a Vázquez, municipio di Porto Padre nella provincia di Las Tunas". Così ripetevano la falsa notizia della detenzione, dall'agenzia Europa Press, fino al Diario delle Americhe di Miami ed il resto della stampa della Florida, la rivista Incontro in Spagna, il sito web Libertà Digitale in Spagna o il quotidiano L'Avanguardia della Catalogna.
Tratto da: Cubadebate
video-denuncia degli studenti cubani parte 1
video-denuncia degli studenti cubani parte 2
PRIMO PIANO |
|||
![]() |
|||