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Sono 535 i medici cubani che assistono i sinistrati del Guatemala

ULISES CANALES

GUATEMALA, 12 ottobre (PL). – Una brigata di 100 medici cubani è arrivata in Guatemala per assistere i sinistrati dalla tormenta Stan, facendo aumentare a 535 il numero dei dottori dell’Isola che prestano servizio qui.

I professionisti della salute fanno parte del Contingente Specializzato in Disastri e Grandi Epidemie Henry Reeve. Altri due gruppi composti da 100 medici ciascuno sono arrivati nel paese tra sabato e domenica.

Juan Carlos Dupuy, capo del contingente, ha spiegato che questo è venuto con la missione “essenziale e prioritaria” di contribuire a salvare vite, soprattutto di bambini e anziani sinistrati dalle ingenti precipitazioni della settimana scorsa.

Dupuy ha spiegato che l’aumento del numero di medici cubani in Guatemala risponde ad una richiesta del Governo di questo paese e che “la situazione nella zona di disastro è molto grave e necessitano molte risorse umane”.

Con l’arrivo di questo gruppo salgono a 300 i medici del contingente Henry Reeve che, sommati ai 275 membri della Brigata Medica di Cuba (BMC) operante in permanenza, danno un totale di 575.

Yoandra Muro, capo della BMC, ha precisato che 235 componenti della Brigata sono medici e gli altri infermieri, ingegneri in elettromedicina e personale di statistica.

Secondo Dupuy, gli specialisti dei quali c’è più domanda sono fondamentalmente quelli di Medicina Generale Integrale, che possono contare su vaste conoscenze nell’assistenza dei pazienti in questo tipo di disastri.

“I medici generali integrali sono circa il 72% dei componenti delle tre brigate, con esperienze precedenti in situazioni d’emergenza in paesi dell’area dei Caraibi, Africa e Asia, ha precisato il capo del gruppo.

Le altre specialità dei brigatisti sono chirurgia, pediatria e clinica (internisti), epidemiologia e alcune che garantiscono la copertura totale dell’assistenza ai pazienti in questo tipo di situazioni.

Fino a questo momento, il principale quadro di morbilità al quale si trovano di fronte i cubani comprende malattie diarroiche acute, respiratorie, infezioni della pelle nonchè alcuni casi endemici di paludismo e dengue, che sta caratterizzando quest’area.

“La nostra missione è quella di aiutare il popolo guatemalteco e fare tutto ciò che c’è da fare per la salute dei bambini, degli anziani e della popolazione in generale”, ha commentato a Prensa Latina la dottoressa Nancy Aguila e le sue colleghe Mireya Cepero e Roylan Delgado sono d’accordo con lei.

Muro ha spiegato che i medici sono dislocati nei dipartimenti più colpiti dalla tormenta Stan che, secondo le cifre ufficiali, ha causato 654 morti, 577 scomparsi, 205.769 sinistrati, 120.075 rifugiati e 654 comunità danneggiate.

Ha indicato che nello Suchitepéquez ce ne sono 28 (comprendendo il personale recentemente arrivato ed i cooperanti permanenti), nel Retalhueu 24, Sololá 21, Chimaltenango 28, Escuintla 34, Huehuetenango 37, Santa Rosa 13 e San Marco 22.