DALL’ASILO..ALL’UNIVERSITA’…GRATIS!...DOVE?...A CUBA!

Prima della vittoria della Rivoluzione nel 1959, a Cuba il 23,6% della popolazione non sapeva né leggere né scrivere. Inoltre diecimila maestri erano disoccupati, le aule non erano sufficienti, solo la metà dei ragazzi in età scolare era iscritta alla scuola elementare e solo la decima parte della popolazione giovanile frequentava la secondaria. Uno dei principali obiettivi della rivoluzione cubana fu quello di garantire a tutti uno dei diritti dell'essere umano, il diritto ad apprendere e sviluppare le proprie idee.
Nel 1961, il Governo rivoluzionario cubano ha organizzato una Campagna di Alfabetizzazione ed è riuscito, in un solo anno, a sradicare la piaga dell’analfabetismo, che invece, ancora oggi, colpisce i Paesi del Terzo Mondo e anche alcune zone dei Paesi industrializzati.

A Cuba c'è 1 insegnante ogni 37 abitanti, nel resto dell'America Latina la media è di 1 insegnante ogni 270 abitanti, inoltre, il 96.1 % degli allievi termina il corso di studi primari, questa è la percentuale più alta fra tutti i paesi d’America, Stati Uniti compresi, nell'America Latina la percentuale media è soltanto il 44 %. Questo incredibile successo è stato riconosciuto dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) che ha fatto porre una targa all’ingresso del Museo dell’alfabetizzazione a La Havana con queste parole: "Da tutto il mondo verranno a chiedervi come avete fatto".
A Cuba l'insegnamento è gratuito e democratico, garantito dallo Stato senza distinzione di razza, sesso, credo religioso o stato sociale. Lo Stato cubano assicura un ampio sistema di borse di studio per tutti gli studenti, anche stranieri e fornisce la possibilità a tutti i lavoratori di accedere a qualsiasi livello di istruzione. Su una popolazione di undici milioni di abitanti i giovani che frequentano i diversi livelli scolastici sono 2,5 milioni, mezzo milione sono i laureati universitari, uno ogni 15 abitanti.
La spesa pubblica per l'istruzione si aggira intorno al 23,6% del PIL, che significa 92,9 dollari per abitante e, nonostante le difficili condizioni economiche causate dal blocco economico statunitense, si garantiscono alla popolazione i servizi fondamentali compresa appunto l'istruzione. Non una scuola, asilo o università, è stata chiusa, né un solo maestro o insegnante è stato lasciato a casa senza lavoro.

 

ISTRUZIONE A CUBA