-
CUBA E AMERICA LATINA...
-
NOTIZIE DAL CIRCOLO...
-
PRIMO PIANO...
ultimo aggiornamento il
10-Gen-2012 11:22
Francia vuole rilanciare le relazioni economiche con Cuba
L'Havana(AIN), Pierre Lellouche, Segretario di Stato per il commercio estero della Francia, ha affermato venerdì scorso nella capitale cubana che il suo governo continuerà a incoraggiare le relazioni con Cuba nel campo economico ed altro. Lellouche è il primo dei ministri francesi a visitare Cuba in nove anni
PAPA: IN PREPARAZIONE VIAGGIO MESSICO E CUBA IN PRIMAVERA 2012
Citta' del Vaticano, 10 nov - Papa Benedetto XVI sta ''studiando un progetto concreto'' per un viaggo in Messico e a Cuba nella primavera dell'anno prossimo, in risposta agli inviti che aveva ricevuto. Lo ha annunciato questa mattina il portavoce vaticano, p. Federico Lombardi, ai giornalisti. ''Nei giorni scorsi - ha aggiunto - i nunzi in Messico e a Cuba sono stati incaricati di informare le piu' alte autorita' religiosi e civili dei due Paesi''. ''L'attesa del popolo messicano - ha spiegato p. Lombardi - e' bene nota, il papa la teneva presente ed e' lieto di potervi finalmente rispondere. Il papa e' stato in Brasile ma i Paesi dell'America Latina di lingua spagnola desideravano un viaggio per loro, e il Messico e' il piu' popoloso di essi''. ''Cuba - ha proseguito - e' un altro Paese che desiderava molto vedere il papa'' e che non ha mai ''dimenticato'' lo storico viaggio di Giovanni Paolo II. L'arrivo di papa Ratzinger coincidera' con il 400.esimo anniversasio della scoperta dell'immagine di Nostra Signora della Caridad del Cobre. Il programma del viaggio e' ancora in fase di studio ma non predevedra', a causa dell'altitudine, Citta' del Messico, dove ''e' sconsigliabile'' che si rechi il papa. L'annuncio ufficiale dovrebbe arrivare nel giro di qualche settimana. (fonte ASCA)
The New York Times: notevole il lavoro di Cuba nella lotta contro il colera ad Haiti
In un articolo pubblicato lunedì 7, il The New York Times ha riconosciuto che, con l’epidemia di colera che continua ad Haiti, la missione medica cubana continua a lavorare, guadagnandosi gli elogi degli abitanti e dei diplomatici per mantenersi ferma nella prima linea di combattimento e per il suo ampio sforzo di far rinascere in questo paese il distrutto sistema d’assistenza sanitaria pubblica.
I cubani erano già ad Haiti prima del terremoto e continuano a rimanere lì, mentre la metà delle ONG sono scomparse. Paul Farmer, inviato speciale delle Nazioni Unite in Haiti e fondatore di ‘Partners in Health’, ha detto che i cubani sono stati coloro che hanno dato l’importante allarme iniziale sull’epidemia, aiutando a mobilitare i funzionari della sanità e a ridurre la quantità di morti, ha segnalato il quotidiano.
Inoltre, dopo che il tasso di mortalità ha superato l’apice e l’attenzione del mondo è diminuita significativamente, Farmer ha indicato che, mentre la metà delle ONG sono scomparse, i cubani sono sempre lì. Nel 2011, il colera ha ucciso 6.600 persone ed ha colpito più di 476.000 haitiani, quasi il 5 % dei 10 milioni di abitanti di questa nazione. I funzionari della ONU lo considerano il tasso il più alto di colera nel mondo. Cento medici cubani andarono a lavorare ad Haiti nel 1998, dopo il passaggio dell’uragano Mitch e da quel giorno Cuba è sempre stata presente con i suoi specialisti in questa nazione fraterna. Cuba da cinque decenni mantiene un programma che stabilisce missioni mediche internazionali. (tratto da Granma Internacional)
L'ONU condanna gli Stati Uniti per il Blocco contro Cuba. E' la ventesima volta!
New York, 25 ottobre 2011 - Per il ventesimo anno consecutivo, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha condannato quasi all'unanimità l'illegale blocco economico, commerciale e finanziario che gli Stati Uniti impongono alla Repubblica di Cuba da quasi cinquant'anni. Il testo è stato adottato con 186 voti a favore, 2 contrari (Stati Uniti e Israele) e 3 astensioni (Isole Marshall, Micronesia e Isole Palau).
Questa ennesima votazione dimostra inequivocabilmente come il Governo degli Stati Uniti continui a permanere al di fuori delle leggi internazionali. Applicato dal febbraio 1962, il bloccco finanziario, economico e commerciale degli USA contro Cuba vieta a L'Avana l'importazione di ogni prodotto che contiene elementi di origine statunitense, anche attraverso paesi terzi che incorrono in sanzioni da parte degli USA.
Comunicato Stampa dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia
- Cuba
Il 25 ottobre 2011, per il ventesimo anno consecutivo, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha condannato l'illegale blocco economico, commerciale e finanziario che gli Stati Uniti impongono alla Repubblica di Cuba da quasi cinquant'anni. Il risultato di quest'ultima votazione è stato di 186 voti a favore della eliminazione del blocco, 2 contro e 3 astenuti.
Questa ennesima votazione dimostra inequivocabilmente come il Governo degli Stati Uniti continui a permanere al di fuori delle leggi internazionali.
E non si tratta solo del blocco economico, commerciale e finanziario. Vi è l'occupazione abusiva di una parte del territorio cubano, la base di Guantánamo, dove gli Stati Uniti hanno installato una base militare in cui si pratica la tortura. Vi sono i sostegni a gruppi terroristici che dalla Florida organizzano azioni contro Cuba, in violazione di accordi internazionale sottoscritti per la lotta contro il terrorismo. Vi è la detenzione nelle carceri statunitensi di quattro cubani (più uno attualmente in libertà vigilata) che monitoravano l'attività di questi gruppi a difesa del proprio popolo, giudicati e condannati in un processo-farsa a Miami, processo definito illegale il 27 maggio 2005, per come si è svolto, dal Gruppo di Lavoro delle Nazioni Unite sulle Detenzioni Arbitrarie in violazione dell’articolo 14 della Convenzione Internazionale sulle Libertà Civili e Politiche, di cui gli Stati Uniti sono firmatari. Vi è una sentenza di condanna espressa dall'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), che gli Stati Uniti continuano a non rispettare nonostante i ripetuti richiami, per l'uso illegale del marchio "Havana Club".
Chiediamo alle autorità italiane un maggiore impegno diplomatico per una rigorosa applicazione delle leggi internazionali che regolano i rapporti tra gli Stati. La convivenza pacifica è possibile ottenerla solo con il reciproco rispetto da parte di tutti e non permettendo il dilagare dell'arroganza da parte dei potenti.
Segreteria Nazionale Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba
COMUNICATO STAMPA Trentacinque anni fa, il 6 ottobre 1976, un aereo della Cubana de Aviación venne fatto esplodere in volo mediante una bomba, causando la morte di 73 persone, tra queste l'intera squadra giovanile cubana di scherma.
L'organizzazione dell'attentato è stata opera di Luis Posada Carriles e di Orlando Bosch, due noti terroristi internazionali che per questo e per altri crimini legati al terrorismo (tra cui la morte del nostro connazionale Fabio Di Celmo) non sono mai stati perseguiti dalla giustizia degli Stati Uniti dal cui territorio organizzavano le loro azioni protette da quel governo. Bosch - stretto amico di Bush padre - è morto pochi mesi fa, mentre Posada Carriles continua a circolare impunito e libero per le strade di Miami.
Il 7 ottobre 2011, dopo oltre 13 anni di ingiusta carcerazione, uscirà dalle prigioni statunitensi René Gonzalez Sehwerert, uno dei Cinque cubani che in Florida monitoravano, a difesa del proprio popolo, l'attività dei gruppi di terrorismo che dal territorio statunitense preparavano attentati contro Cuba. René dovrà scontare nella stessa Miami, covo di tutte le organizzazioniterroriste anticubane, ancora tre anni di libertà vigilata, con il rischio di essere oggetto di un attentato da parte della mafia anticubana. Nella sentenza di condanna è scritto che durante la libertà vigilata "non potrà recarsi nei luoghi notoriamente frequentati dai terroristi" e non viceversa. Quindi la giustizia nordamericana conosce i luoghi dove si trovano i terroristi, ma non fa nulla per arrestarli.
L'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, condannando ancora una volta ogni forma e ogni azione di terrorismo in qualsiasi parte del mondo, denuncia il silenzio dei media italiani e la doppiezza morale degli Stati Uniti sugli aspetti che riguardano questo male.
La Segreteria Nazionale - Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba
ARTE: PECCI (BLU PANORAMA), DOPO CARAVAGGIO A CUBA PRONTI A CONTINUARE (ASCA) - L'Avana 23/09/11- Le opere d'arte cubane in Italia grazie anche al contributo di Blu Panorama. Ad assicurare la prosecuzione dell'impegno culturale della compagnia aerea italiana, dopo il successo che si va profilando per la mostra del Caravaggio a Cuba, e' stato il presidente della compagnia Franco Pecci, dall'isola caraibica dove si inaugura oggi la mostra. A L'Avana, incassati i pubblici ringraziamenti sia da parte delle autorita' italiane sia cubane per l'indispensabile supporto logistico che ha reso possibile allestire la mostra che esporra' per due mesi, nel Museo nazionale delle Belle Arti, il ''Narciso'' del Caravaggio, accompagnato da altre importanti dodici tele dei 'Caravaggeschi', Pecci ha confermato che la compagnia aerea non intende fermarsi qui. ''Sono 17 anni che collaboriamo con Cuba trasportando con i nostri vettori turisti italiani sull'isola. Questa volta abbiamo trasportato, invece, le opere che hanno consentito questa meravigliosa mostra'', ha detto Pecci nel corso della conferenza stampa a L'Avana alla presenza del vice ministro per la cultura cubano, Fernando Rochas, e al sottosegretario ai Beni culturali Riccardo Villari, oltre che all'ambasciatore italiano a Cuba Marco Baccin. ''E' stato un onore farlo - ha aggiunto il presidente di Blu Panorama - per l'arte e per il popolo cubano. Per noi resta interessante poter pensare ora a trasportare opere cubane in Italia per poter contribuire a dare maggior forza alle gia' ottime relazioni tra Italia e Cuba''.
Fondi statunitensi per invadere Cuba di software spam via cellulare
Washington Software, Inc., una società del Maryland, ha vinto il contratto da parte del governo degli Stati Uniti per gestire un sistema informatico in grado di bombardare con 24mila messaggi di testo alla settimana gli utenti di telefoni cellulari a Cuba, in flagrante violazione del diritto di Cuba e del diritto internazionale. In base all'accordo, l'azienda dispone di un mese per progettare "un sistema di messaggistica di testo", volto a contrastare il presunto "tentativo del governo cubano di bloccare i messaggi politicamente sensibili".
Cuba continuerà a mostrare la sua verità
di Deysi Francis Mexidor www.cubadebate.cu
Una nuova escalation di aggressioni del Governo degli Stati Uniti si sviluppa contro Cuba a partire da una campagna di stampa che pone l’accento su un presunto clima di violenza e di repressione all’interno del nostro paese. Il momento non è casuale, si sceglie uno scenario particolarmente convulso in Europa e nel mondo arabo, a causa soprattutto degli sviluppi degli avvenimenti in Libia e in Siria. L'attuale crociata generata dalla Florida intende generare nei media internazionali un’opinione per proiettare l'immagine distorta di un ipotetico aumento della repressione poliziesca a Cuba, e per questo si serve, come sempre, dei suoi storici salariati, come è stato dimostrato nella denuncia “Le ragioni di Cuba”. Le presunte donne “represse” sono le autotitolate Damas de Blanco, la cui attuazione al servizio degli interessi di una potenza straniera è nota, come sono note le somme di denaro che ricevono da gruppi terroristici che sostengono i loro piani di provocazione.
Queste mercenarie dell'Impero, che si ama presentare come “pacifiche” e “maltrattate”, entrano nello schema della strategia della Casa Bianca che cerca un pretesto di condanna a Cuba di fronte agli organismi internazionali. Essendo carenti di motivi e avendo abbandonato il paese la quasi totalità delle componenti di questo gruppuscolo, sono ricorse ora a comprare il sostegno dei cittadini con condotte antisociali, in quanto quello a cui aspirano è un avallo che permetta loro di ottenere un visto per emigrare. Le loro azioni in questi casi si producono in modo regolare dopo una visita alla Sezione di Interessi degli Stati Uniti a La Habana, dove sono ricevute sistematicamente in modo preferenziale, per la loro preparazione, per ricevere orientamenti e rifornimenti.
Il massacro del popolo libico, perpetrato dall'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) e dagli Stati Uniti - con l'auspicio del Consiglio di Sicurezza dell'ONU e sotto la falsa scusa di proteggere civili - è un'alternativa che i nemici della Rivoluzione sognano di legittimare contro Cuba. Lo scorso 23 agosto la congressista di origine cubana Ileana Ros-Lehtinen, presidentessa del Comitato di Relazioni Estere della Camera dei Rappresentanti, ha chiesto a Obama di aumentare le sanzioni “contro il regime cubano per le ultime aggressioni alle Damas de Blanco”. Nei suoi eccessi e deliri è andata oltre: ha detto che le stesse “nazioni democratiche” che sostengono quelli che incoraggiano rivolte per abbattere governi in Medio Oriente e in Africa devono appoggiare “l’opposizione” dentro Cuba. La congressista federale è la stessa che in precedenza si era congratulata per l'inserimento del nostro paese nella fittizia lista che ogni anno il Dipartimento di Stato emette su presunte nazioni che patrocinano il terrorismo, dato che, secondo lei, questo mette in rilievo “la grave minaccia” che rappresenta Cuba per la sicurezza statunitense e della regione.
Con il sostegno del Governo nordamericano e dei suoi Servizi Speciali, vengono amplificate le provocazioni di queste mercenarie. Per questo ripetono notizie false su diversi mezzi di stampa. Sono azioni che fanno parte di operazioni della cosiddetta guerra psicologica, utilizzata dalla CIA. Ma innanzitutto perseguono l'obiettivo di generare a qualunque prezzo un incidente che mediaticamente permetta di creare “un caso” su una presunta repressione. Alcune di queste cittadine hanno tentato di realizzare disordini pubblici a La Habana e a Santiago de Cuba, dove si erano recate dalla capitale, per dirigere le azioni che sono state respinte in modo spontaneo dalla popolazione con slogan di sostegno al processo socialista e ai suoi leader.
Queste donne che oggi si presentano come vittime, che dopo l'esecuzione delle azioni controrivoluzionarie ricevono il pagamento inviato da Miami, sono le stesse che nel 2009 si sono congratulate con il golpista honduregno Roberto Micheletti per la sua azione, mentre per le strade di Tegucigalpa scorreva il sangue del popolo. Le immagini dei manifestanti repressi in Spagna con colpi e gas lacrimogeni, o a Santiago del Cile, ad Atene, a Londra e persino nella stessa New York, non si vedono a Cuba dai tempi in cui governava il tiranno Fulgencio Batista, figlioccio prediletto delle diverse amministrazioni nordamericane. Le percosse della polizia, i carri antisommossa e i morti, com’è appena successo a un giovane cileno assassinato durante le proteste studentesche che scuotono la nazione sud-americana, non hanno ricevuto simili campagne di stampa. I portavoce del Dipartimento di Stato non si sono pronunciati, mentre i congressisti dello stile di Ileana Ros-Lehtinen sono rimasti muti. Per i cubani è sacra la difesa di un processo che tanto sangue prezioso è costato negli oltre 140 anni di lotta. Per questo continueranno a denunciare queste manovre con le prove che rivelino al mondo la nostra verità.
Nota del Ministero degli Esteri cubano sull’inserimento di Cuba, da parte degli Stati Uniti, nella lista degli Stati patrocinatori del terrorismo internazionale
Il 18 agosto, il Dipartimento di Stato ha inserito Cuba, per la trentesima volta, nella fittizia lista degli “Stati patrocinatori del terrorismo internazionale”, con l'unico proposito di screditare il nostro paese e di continuare a giustificare la politica crudele e respinta di blocco contro Cuba. Il Governo degli Stati Uniti, che storicamente ha praticato il terrorismo di Stato, le esecuzioni extragiudiziali, i sequestri di persona, gli assassini con aerei non pilotati, la tortura e le detenzioni illegali, che ha stabilito carceri segrete, che è responsabile della morte di centinaia di migliaia di civili innocenti come risultato delle sue guerre di occupazione e di conquista in Iraq e in Afghanistan, che bombarda sistematicamente Stati sovrani come la Libia, non ha la minima morale né alcun diritto di giudicare Cuba, che ha un percorso irreprensibile nella lotta contro il terrorismo e che, inoltre, è stata sistematicamente vittima di questo male.
Il Governo degli Stati Uniti si comporta come se non avesse dato protezione, in modo permanente, al criminale confesso Luis Posada Carriles, che non ha voluto processare per imputazioni di terrorismo, nonostante contasse su abbondanti prove. Posada Carriles, insieme a Orlando Bosch Ávila, che è stato beneficiato da un perdono presidenziale di George Bush padre, è autore dell'orrendo attentato in pieno volo contro un aereo civile cubano che è costato la vita a 73 persone innocenti. È anche diretto responsabile della morte del turista italiano Fabio Di Celmo, durante gli attentati con bombe contro installazioni turistiche cubane nel 1997.
Posada Carriles passeggia oggi libero e impunemente per le vie di Miami, dopo essere stato assolto in un processo farsa a El Paso, nel Texas. Allo stesso tempo, come prova irrefutabile della sua doppia morale, il Governo nordamericano mantiene ingiustamente in prigione e punisce cinque nostri lottatori antiterroristi, per aver preservato la vita di cittadini cubani, nordamericani e di altri paesi.
Sono morti 3.478 cubani e altri 2.099 sono rimasti invalidi permanenti, come risultato di azioni terroristiche, organizzate, finanziate e perpetrate dal territorio nordamericano, in molti casi con la stessa complicità del Governo degli Stati Uniti. La manipolazione politica di un tema così sensibile come la lotta contro il terrorismo offende anche la memoria delle vittime delle criminali azioni dell’11 settembre 2001, fatto che ha suscitato la solidarietà e l'offerta di aiuto incondizionato del nostro Governo e del nostro popolo. Cuba esige che il Governo degli Stati Uniti punisca i veri terroristi che oggi risiedono in territorio nordamericano, che liberi i Cinque Eroi e che metta fine alla politica di blocco e di ostilità contro il nostro paese che attenta contro gli interessi legittimi di entrambi i popoli.
La Habana, 19 agosto 2011
13 agosto 2011: Buon compleanno, Comandante!

23/07/2011 ARRIVATA A CUBA LA CAROVANA DEI PASTORI PER LA PACE
- L'Avana (AIN) La ventiduesima Carovana dei Pastori per la Pace è arrivata a Cuba questo venerdì dopo aver viaggiato per quasi 130 città degli Stati Uniti raccogliendo oltre 100 tonnellate di aiuti umanitari. Con gli slogan "viva Cuba, libertà per i Cinque", 107 partecipanti alla carovana sono arrivati all'aeroporto internazione Jose Marti dell'Havana e sono stati ricevuti da Kenia Serrano, presidente dell'Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP) e dal reverendo Raúl Suárez, direttore del Centro Memorial Martin Luther King Jr.
5/07/11 - GRUPPO DI STATUNITENSI A CUBA PER SOLIDARIETA'
L'arrivo oggi di un gruppo di nordamericani segnerà l'inizio a Pinar del Río di un mese di solidarietà con Cuba, che si concluderà con la visita della Carovana dei Pastori per la Pace. Il gruppo, costituito da una dozzina di insegnanti, inizierà il programma questa sera per tre giorni in questa provincia occidentale, dove ha parlato con i residenti delle varie località e dove studierà i risultati di un progetto artistico pensato per i bambini con la sindrome di Down.
Cuba e Russia firmano contratti di esplorazione petrolifera
25/06/11 - L'Avana - Cuba e Russia hanno firmato questo venerdì nella capitale cubana tre accordi economici internazionali per l'esplorazione e lo sfruttamento del petrolio nel sito di Boca de Jaruco. Raul Felipe del Prado, direttore dell'Unione Cubapetroleo (CUPET), ha spiegato che il suo obiettivo è il recupero e la maggiore produzione nella zona costiera settentrionale de l'Avana, aggiungendo che i buoni risultati sono attesi con l'introduzione delle nuove tecnologie utilizzate nel mondo.
21/06/11- Cuba: migliora la sicurezza aerea
Con l'obiettivo di aumentare i parametri di sicurezza della rete aeronautica civile, Cuba ha acquisito una moderna rete di radar con tecnología avanzata. L'investimento effettuato contribuirà a offrire pià informazioni ai velivoli commerciali in transito nello spazio aereo cubano e a quelli che atterrano o decollano dagli scali isolani. Il centro di controllo del transito aereo de L'Avana offre i suoi servizi quotidianamente a una media di 500 aeromobili che sorvolano lo spazio aereo nazionale ogni giorno e a circa 200 operazioni di atterraggio e decollo nei 23 aeroporti nazionali. (fonte www.travelquotidiano.com)
21/06/11 CUBA PRONTA PER INSTALLARE ALTRI 600 MW DI POTENZA EOLICA
(fonte Rinnovabili.it) – Le rinnovabili sono destinate a crescere. L’impatto positivo che avranno sull’isola di Cuba, in particolar modo se si prende in esame l’eolico, si registrerà già a partire dai prossimi anni, ha dichiarato il vice ministro dell’Industria Juan Manuel Presa. Le previsioni indicano la possibilità di poter istallare immediatamente circa 600 MW di eolico in particolare sulla costa nord del paese, specialmente nella zona centrale e orientale. Intervistato dall’Agenzia di Informazione Internazionale il ministro Presa ha inoltre segnalato che l’attuale funzionamento di 100 stazioni anemometriche ha reso possibile la registrazione di dati circa il comportamento del vento a 50 metri di altitudine, valutando così con precisione il potenziale eolico cubano.
La maggiore delle Antille ha attualmente 4 parchi eolici e 20 rotori che equivalgono a circa 11,7 MW di potenza istallata che potrebbero essere affiancate, secondo quanto detto dal ministro, da ulteriori istallazioni per un totale di 2.000 MW di potenza istallata. Un ottimo metodo, lo sfruttamento del potenziale eolico del paese, per ovviare all’aumento dei prezzi dei carburanti fossili anche in previsione di un forte aumento della domanda di elettricità forti del fatto che gli aerogeneratori in funzione non emettono gas ad effetto serra, non generano residui tossici, non hanno bisogno di acqua per produrre energia come accade nelle centrali termiche e dispone di una fonte inesauribile.
Agenzia dell'ONU riconosce programma cubano di solidarietà con Haiti
21/06/11 L'Avana (AIN) Il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (UNICEF) ha elogiato il lavoro di solidarietà svolto da Cuba con il popolo di Haiti, attraverso il programma EcoArt che interessa il comune di Moa, a Holguín. In una lettera inviata all'ambasciata di Cuba a Port au Prince da José Juan Ortiz, che rappresenta l'organizzazione internazionale a L'Avana, ha riconosciuto le azioni umanitarie della città nord-orientale di Cuba per sostenere il paese vicino, scosso nel 2010 da un devastante terremoto.
COMMEMORAZIONE DI VILMA ESPIN
19/06/11 - Santiago de Cuba - L'eroina Vilma Espin Guillois è stata omgaggiata questo sabato al compimento del quarto anniversario della sua morte, con atti compiuti nel Mausoleo degli Eroi e dei Martiri del Secondo Fronte Orientale Frank País, nella Sierra Cristal. Nel monumento dove è deposta la sua salma, si è tenuta una guardia d'onore da parte degli studenti presso la Scuola militare Camilo Cienfuegos e sono state deposte corone di fiori nel corso di una conferenza che ha evidenziato il lavoro di Vilma che ha dedicato la sua vita alla Rivoluzione cubana, una combattente della guerriglia clandestina e leader femminile.
CUBA: RIFORESTAZIONE PER EVITARE EROSIONE DEL SUOLO
Il programma cubano di riforestazione ha reso possibile l'incremento a oltre 3,8 milioni di ettari di superficie coperta da specie autoctone ed economicamente rilevanti, aiutando così a prevenire l'erosione del suolo. Questo è stato ottenuto grazie alle politiche del governo per aumentare le aree di legname e di alberi da frutto, ha detto Arnaldo Alvarez, Senior Researcher presso l'Istituto per la Ricerca Agroforestale.
CUBA: RISPARMIO ENERGETICO
Le misure attuate a Cuba per limitare l'uso eccessivo di energia elettrica hanno portato a risparmiare più di 16mila tonnellate di petrolio durante i primi cinque mesi di quest'anno. Tatiana Amarán, capo della Direzione di uso razionale dell'energia nella Unione nazionale elettrica (UNE), ha dichiarato che uno dei fattori che hanno permesso questo risultato è stato il controllo sistematico dei tassi di consumo nelle istituzioni statali.
CUBA: la 4ª Giornata contro l’Omofobia
Il 3 maggio è cominciata a Cuba la ricca programmazione della 4ª Giornata contro l’Omofobia che occuperà varie provincie e città con eventi, dibattiti e iniziative sul tema fino al 26 maggio.
Le attività sono indirizzate alle famiglie e ai giovani, con l'interesse educativo del diritto ad un libero e responsabile orientamento sessuale e d’identità di genere.
Mariela Castro Espín, direttrice del Centro Nazionale d’Educazione Sessuale (CENESEX), ha segnalato in una conferenza stampa che la cosa più significava è la continuità, perchè arricchisce il vincolo tra le istituzioni e il Partito Comunista di Cuba.
Per la prima volta il Centro Culturale Pablo de la Torriente Brau, diretto dal poeta e saggista Víctor Casaus, s’incorpora alle attività e lo fa con un appello ai cantautori cubani che hanno cantato la diversità sessuale, invitandoli a partecipare a vari incontri artistici. La UNEAC – Unione degli artisti e scrittori cubani - a sua volta è spazio abituale per le Giornate contro l’Omofobia.
Una ventina di pellicole e il documentario ‘L’altra Carmen’ del regista Rolando Almirante in prima visione assoluta, saranno proiettati nei luoghi che accolgono la 4ª Giornata contro l’Omofobia, come il Centro Nazionale di Prevenzione contro le ITS-HIV/SIDA, il Pabellón Cuba, il Cinema 23 y 12 e il Centro Asturiano de L’Avana. ‘Diversità sessuale senza discriminazioni’, è il titolo di un dibattito che si terrà nel cinema La Rampa, mentre il teatro Karl Marx accoglierà la gala culturale per la diversità sessuale. “È notevole l’aumento delle città e delle province che si sono incorporate a queste iniziative, ha segnalato Mariela Castro, aggiungendo che Santiago di Cuba accoglierà la manifestazione centrale della Giornata, il 17 maggio, che è il Giorno Mondiale contro l’Omofobia."
Il nuovo Capo della SINA
Jean-Guy Allard www.granma.cu
John Patrick Caufield, l’incaricato commerciale dell’Ambasciata degli Stati Uniti a Caracas, che ha guidato questa rappresentazione diplomatica da quando si è ritirato l’ultimo ambasciatore, rimpiazzerà a Jonathan Farrar, il capo della Sezione d’Interesse Nordamericana (SINA) in Cuba, nominato ambasciatore in Nicaragua. La decisione di Hillary Clinton, anche se non è ufficiale, è stata annunciata nella stampa a Miami, privilegiata dall’amministrazione nel tema Cuba.
L’informazione è stata pubblicata con la nota comune nella stampa statunitense ‘che la notizia proviene da funzionari che hanno chiesto l’anonimato, perchè non erano autorizzati a rilasciarla’. Al contrario delle nomine degli ambasciatori quella del capo della SINA non necessita l’approvazione del Senato per il rango particolare di questa rappresentazione diplomatica. A Caracas, Caufield aveva rimpiazzato a livello d’incaricato commerciale, l’ambasciatore Patrick Duddy, dalla sua espulsione nel 2010. La selezione di un nuovo candidato al suo posto, il discusso Larry Palmer, era stata respinta da Caracas per le sue equivoche dichiarazioni sul Venezuela.
Il soggiorno di Caufield in Venezuela era stato marcato nel 2009 da una denuncia su una sua riunione a Puerto Rico con rappresentanti dell’opposizione, con il fine d’elaborare piani antigovernativi. Il diplomatico aveva negato d’aver partecipato all’incontro cospirativo, ma aveva ammesso d’aver viaggiato a Puerto Rico ‘per andare ad un matrimonio’.
Nel dicembre del 2010, una relazione del diplomatico era stata rivelata da Wikileaks e nel suo testo, Caufield riportava che i capi della destra venezuelana gli avevano confessato che non avevano possibilità d’organizzazione e che per quello usavano gli studenti come pedine per i loro piani contro il presidente Hugo Chávez Frías. Prima del suo arrivo a Caracas, Caufield, originario del New Jersey era stato console generale a Londra e Manila, e console a Ciudad Juárez, in Messico, ed anche in altri posti diplomatici successivamente: Perù, Colombia, Portogallo e Brasile.
Concluso il VI Congresso del Partito Comunista di Cuba
continua
Perché aggiornamento e non riforma economica a Cuba?
Intervista a Hugo Pons, professore della Facoltà di Economia dell’Università de L’Avana, vicepresidente dell’Associazione Nazionale degli Economisti di Cuba CONTINUA
La Fiera Internazionale del Libro del 2011
La XX Fiera Internazionale del Libro Cuba 2011 s’inaugurerà il 10 febbraio a L’Avana, dove durerà sino al 20 per poi espandersi sin al 6 di marzo in tutte le province del paese, con lo slogan “Leggere è crescere”. La Fiera Internazionale del Libro del 2011 In questa occasione si renderà omaggio al Bicentenario della Prima Indipendenza dell’America Latina, ai 220 anni della Rivoluzione Haitiana e alla Prima Dichiarazione dell’Abolizione della Schiavitù, ha informato il sito digitale Cubarte.
La Fortezza di San Carlos de la Cabaña sarà il principale recinto fieristico, e il Pabellón Cuba e molte altre istituzioni nella città saranno sedi secondarie. Questa festa del libro sarà dedicata agli autori Jaime Sarusky, Premio Nazionale di Letteratura 2004, e Fernando Martínez Heredia, Premio Nazionale di Scienze Sociali 2006.
I programmi professionale, accademico e letterario della fiera, prevedono nei primo 10 giorni di attività circa 500 spazi di colloqui, omaggi, tavole rotonde, conferenze, letture, premiazioni e presentazioni di libri. Esposizioni, opere teatrali, spettacoli di danza, mostre di cinema contemporaneo, presentazioni musicali di differenti generi, tra le quali concerti d’importanti gruppi, saranno altre delle attività che il pubblico potrà apprezzare. L’edizione del 2010, realizzata sempre nel mese di febbraio, ha confermato la Fiera come l’evento culturale di maggior interesse nell’Isola, con la partecipazione di più di due milioni di persone che hanno acquistato più di 900.000 volumi .( AIN/ Traduzione Granma Int. ).
Cuba, socialismo del terzo millennio
Convocato il prossimo congresso del Partito comunista cubano
Questo articolo, che non è la "Bibbia", ha il pregio di analizzare l'attuale fase politica economica su cui si avvia Cuba senza sciorinare i soliti dogmi che falliti partiti politici ed "analisti", da destra a sinistra, in Italia stancamente ed inconcludentemente ripropongono su Cuba. Ne avessero "azzecata" una. CONTINUA
L'ORGANIZZAZIONE METEOROLOGICA MONDIALE RICONOSCE L'EFFICIENZA DEL PROGRAMMA CUBANO
ll convegno per la cooperazione regionale in programmazione di sistemi di allarme rapidi nei Caraibi, promosso dalla World Meteorological Organization, che si è riunito il 2 e il 5 novembre a Bridgetown, capitale di Barbados, ha riconosciuto in quello cubano uno dei sistemi più efficienti in termini di previsione meteo e di protezione civile.
TUTTA LA VERITA' SU ESCOZUL (ovvero VIDATOX)
Il farmaco cubano reso "famoso" in Italia dal programma televisivo LE IENE che, nonostante la loro fama, in questo caso non hanno fatto una corretta informazione.
Leggi l'intervista al Dott. Josè Antonio Fraga Castro, Direttore del Laboratorio LABIOFAM, produttore del farmaco. CONTINUA

187 voti a favore
2 contrari
3 astenuti
L'ONU CONDANNA NUOVAMENTE L'EMBARGO STATUNITENSE CONTRO CUBA
L'ONU ha condannato nuovamente in forma assolutamente maggioritaria il blocco degli Stati Uniti contro Cuba. L’Assemblea Generale delle Nazioni Unide ha emesso la sua 19ª condanna contro il blocco imposto dagli Stati Uniti a Cuba da 48 anni ed ha reclamato la sua eliminazione.
La condanna di questo assedio è stata votata nella riunione generale del massimo Forum mondiale con 187 voti a favore, due contrari (USA e Israele) e tre estensioni (Isole Marshall, Micronesia e Palau).
Le votazioni contro il blocco cominciarono il 24 novembre del 1992, quando la 47ª sessione ordinaria della ONU approvò con 59 voti a favore, tre contrari e 71 astensioni la prima risoluzione in questo senso. Da allora l’Assemblea ha approvato ogni anno una Risoluzione intitolata: “Necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d’America contro Cuba”. (Prensa Latina/Traduzione Granma Int.)
cronologia delle votazioni dell'ONU
ECUADOR: REGISTRAZIONI RADIO METTONO IN EVIDENZA L'INTENZIONE DA PARTE DEI POLIZIOTTI GOLPISTI DI VOLER ASSASSINARE IL PRESIDENTE CORREA
Dalla registrazione audio della Policia Nacional cui ha avuto accesso l'Agenzia pubblica di notizie ecuadoriana ANDES, si possono ascoltare le comunicazioni radio tra i poliziotti golpisti con messaggi espliciti come "uccidi il presidente", "uccidere Correa", "l'uomo non arriva stasera,"non lo lasciamo uscire vivo questo maledetto".
CUBA: Le piogge riempiono al 50% i laghi artificiali
Le piogge di questi giorno sono un sollievo per buona parte dei laghi artificiali dell’Isola, ma le capacità mostrano un livello insufficiente, che obbliga ad estreme misure di risparmio e ad un utilizzo molto razionale dell’acqua disponibile. La diga Zaza ha ricevuto acqua, ma è ancora al 53%.
L’agenzia AIN ha informato che nella provincia de Sancti Spíritus, per esempio, le precipitazioni hanno apportato 305 milioni di metri cubi di acqua ai laghi artificiali ed hanno contribuito al recupero del manto freatico. Il lago artificiale Zaza, il più grande della nazione, ha sommato nelle ultime quattro giornate 266 milioni di metri cubi di acqua, è giunto al 53% della sua capacità normale ed è in condizione di fornire l’acqua necessaria alle piantagioni di riso del complesso Sur del Jíbaro.
Il nord di Las Tunas, dove si concentra la maggior quantità di dighe del territorio, è stato beneficiato dalle piogge e si è rotta la media storica di settembre, da 140 a 175 millimetri. El Rincón, la principale fonte di rifornimento della città di Las Tunas, è vicino al 90% della sua capacità. Nella zona di Holguin, l’acqua immagazzinata tocca il 75,1% delle capacità nei laghi artificiali, con 334 milioni di metri cubi disponibili per il consumo sociale ed economico. Nella provincia Granma i depositi sono cresciuti con più di 200 milioni di metri cubi di acqua e ugualmente è cresciuto il livello di capacità dei bacini della località (940 620 000 metri cubi) dal 44% al 71%.
TERREMOTO NEL SUD DI CUBA
Alle 07:48 ora locale, un terremoto di forte intensitàa colpito la città di Santiago de Cuba.
Il terremoto di magnitudo 5,1 sulla scala Richter ha avuto il suo epicentro a una profondità di 25 chilometri a sud di Baconao, esattamente 0,8 miglia a sud est della spiaggia Cazonal, percepibile in tutta la città di Santiago de Cuba e nelle province di Guantanamo, Granma e Holguin. Non si sono registrati danni a cose o a persone.

COLPO DI STATO IN ECUADOR: L'AMERICA LATINA INTEGRAZIONISTA E' PIU' FORTE DEL GOLPISMO di Gennaro Carotenuto
"Chi ha versato il sangue di compatrioti sappia che non dimenticheremo né perdoneremo”. E’ questo un passaggio non banale del discorso di Rafael Correa davanti a migliaia di sostenitori dopo 11 ore di sequestro in un ospedale della polizia e dopo essere stato liberato solo da un blitz dell’esercito. In queste parole c’è il seme dell’America latina nuova, che non abbassa più la testa e non ha più paura di processare i criminali e oggi può affrontare –non bastano certo le declamazioni ma centinaia di violatori di diritti umani e stupratori della democrazia in carcere lo testimoniano- il cancro dell’impunità. CONTINUA
"SI QUIEREN MATARME, AQUI ESTOY"
Guarda il video che riprende il Presidente Correa mentre parla ai poliziotti golpisti che assediano la caserma. CONTINUA
FAMOSI ATTORI DI HOLLYWOOD SCRIVONO UNA LETTERA A OBAMA PER CHIEDERE LA LIBERAZIONE DEI CINQUE CUBANI DETENUTI INGIUSTAMENTE NELLE CARCERI U.S.A.
Danny Glover, Edward Asner, Susan Sarandon, Oliver Stone, Martin Sheen, Pete Seeger, Ry Cooder, Bonnie Raitt, Chrissie Hynde, Haskell Wexler, Graham Nash e Jackson Browne sono tra gli attori nordamericani che hanno inviato una lettera ad Obama chiedendogli di rilasciare il Cinque cubani incarcerati negli Stati Uniti per avere denunciato le centrali terroristiche anticubane situate in Florida. La lettera dice: "Siamo molto costernati che i Cinque Cubani, che non hanno commesso nessun crimine contro gli Stati Uniti né costituiscono una minaccia alla sicurezza nazionale di questo paese, sono in carecere da 12 anni."
IGOR E JULIA...
Mentre l'uragano "Igor" si sta muovendo attraverso l'Atlantico, due nuove perturbazioni tropicali (una già nei caraibi e l'altra appena formatasi sulle coste dell'Africa) sono in competizione per prendersi il nome di tempesta tropicale "Julia". Le condizioni meteorologiche, con poca variabilità della distribuzione del vento in altezza e il grande contenuto di calore dell'oceano nella zona, potrebbero benissimo portarla a trasformarsi in una depressione tropicale o tempesta tropicale al più presto.
NUOVO PARCO EOLICO A CUBA
Holguin, 6 set (Prensa Latina) E' quasi ultimato a Cuba il quarto parco eolico nazionale. Quest'ultimo impianto è stato costruito nel comune di Gibara. Oggi è entrato nella fase finale di costruzione con gli adeguamenti tecnologici alle linee civil. Questa nuova postazione di energia pulita fornirà in piena capacità al Sistema Elettrico Nazionale fino a quattro mila e cinqucento chilowatt / ora, circa 10 gigawatt annuali.
CUBA: PIU' DI 2 MILIONI DI STUDENTI ENTRANO IN CLASSE
Più di due milioni gli studenti che hanno iniziato il 6 settembre scorso l'anno scolastico 2010-2011 in tutta Cuba. Il paese ha più di 12mila scuole e 280mila insegnanti formati per sviluppare l'apprendimento e l'istruzione di ogni ordine e grado.
MARIELA CASTRO, FIGLIA DI RAÚL, A SETTEMBRE LEGGE COPPIE DI FATTO
"In autunno presenteremo un progetto di legge per le unioni legali delle coppie di fatto" a Cuba: ad annunciarlo è Mariela Castro Espin, figlia del presidente Raul Castro e paladina dei diritti degli omosessuali nell'isola caraibica. Direttrice del Cenesex (Centro Nazionale di Educazione Sessuale) e impegnata da sempre a combattere l'omofobia, in un'intervista al mensile Marie Claire in uscita domani Mariela Castro afferma che "la battaglia per i diritti umani deve includere anche quelli per una libera identità e sessualità". A settembre, la 'battaglia' si sposterà quindi all'Assemblea Nazionale Cubana: il Cenesex che dirige infatti non è un ente pubblico ordinario ma ha la facoltà di promozione legislativa e un seggio permanente all'Assemblea. Nel 2008 ha convinto il governo, non senza contrasti, a dare il via libera alle operazioni gratuite per il cambiamento di sesso (dieci interventi già conclusi, trenta persone in attesa): "Al Cenesex - racconta - lottiamo contro l'omofobia. Teniamo corsi di educazione sessuale a cui partecipano gay, lesbiche, trans e le rispettive famiglie, perché è lì che si annida la violenza. Abbiamo corsi anche per avvocati, poliziotti, medici, per prevenire ogni tipo di discriminazione. Tra i nostri sessanta educatori ci sono persone di ogni orientamento sessuale. Il socialismo a Cuba ha commesso errori ma su questi temi - assicura - ora il mio Paese è tra i più avanzati dell'America latina".
CUBA: AVVIATO PIANO NAZIONALE DI PREVENZIONE CONTRO LA MAREA NERA
La marea nera del Golfo del Messico che si avvicina alla Florida, e' distante 90 miglia dall'isola
L'AVANA - Cuba ha avviato un piano nazionale per la prevenzione degli effetti nel Paese della marea nera del Golfo del Messico che si avvicina alla Florida, distante 90 miglia dall'isola. Questo piano e' stato trattato dal Consiglio di difesa nazionale in una riunione tenutasi il 28 maggio con la partecipazione del presidente Raul Castro, informa il quotidiano Granma, organo ufficiale del Partito comunista cubano (Pcc). Gli Stati Uniti e Cuba, senza rapporti diplomatici dal 1961, mantengono da giorni conversazioni di lavoro di fronte al rischio che la marea nera arrivi sulle coste cubane. (ANSA)
N.B.: nonostante l'allarme,la marea nera non ha raggiunto il mare di Cuba, in quanto le correnti spingono il petrolio verso nord, sulle coste della Florida.
CUBA: MEZZO MILIONE COLPITI DA SICCITA'
Il Sistema Nazionale della Protezione Civile cubana ha affermato che mezzo milione di cubani soffrono scarsità nella fornitura di acqua potabile a causa di una grave siccità nel paese e che anche le colture alimentari come il riso stanno subendo danni. Lo scorso maggio 2010 la "Defensa Civil" ha dichiarato alla stampa locale che, sebbene il mese trascorso è a Cuba tradizionalmente di forte pioggia, quest'anno si è verificato solo il 47% della media storica delle precipitazioni. Le riserve idriche in tutto il paese hanno accumulato negli ultimi 31 giorni solo il 41% della loro capacità totale.
CUBA PRODUCE IL GENERICO DEL TAMIFLU PER CURARE L'INFLUENZA
Cuba è ora in grado di produrre una versione generica di Oseltamivir per sostituire l'importazione di Tamiflu, un antivirale utilizzato contro l'influenza H1N1 commercializzato da Roche. Il medicinale generico cubano è prodotto su scala industriale, nel laboratorio statale Novatec. "Non solo questo antivirali, ma è una politica dello Stato per garantire un ampio accesso del pubblico ai medicinali".
USAID INVESTE 2,3 MILIONI DI DOLLARI PER LA PROPAGANDA SU INTERNET CONTRO CUBA
Documenti recentemente declassificati anche in virtù della legge sull'accesso alle informazioni Act (FOIA, dalla sua sigla in inglese), dimostrano che l'USAID ha investito oltre 2,3 milioni dollari per la propaganda contro-rivoluzionaria e per finanziare giornalisti cubani nell'isola dal 1999 .
Raúl presiede la sfilata centrale per il 1º Maggio
Il Presidente Raúl Castro presiede a L’Avana la sfilata centrale per il Giorno Internazionale dei Lavoratori, giorno in cui i cubani condannano la campagna mediatica degli Stati Uniti e del Parlamento Europeo contro l’Isola. In Piazza de la Revolución José Martí, come in molte altre del paese, per strade e viali, hanno marciato studenti, donne di casa, combattenti, artisti, pionieri ed operai, in un quadro unito e fitto, espressione della forza di un popolo che appoggia il suo progetto sociale ed i suoi leaders: Fidel e Raúl.
Con il Presidente della Repubblica, ci sono i dirigenti del PCC, del governo, dell’Unione dei Giovani Comunisti, delle organizzazioni di massa e della CTC, la Centrale dei Lavoratori, le delegazioni sindacali e dei movimenti sociali invitati.
Le immagini della televisione dicono che è un 1º Maggio differente, perchè in tutta l’Isola la gioventù apre e chiude le sfilate, e storico, per la sua partecipazione di massa, per la disciplina, il colore e gli ideali che si difendono. Inoltre da decine di nazioni giungono messaggi di solidarietà!
La Piazza de la Revolución José Martí, è bellissima, con le bandiere multicolori, i grandi cartelloni, le gigantografie allegoriche che dicono la condanna della nuova scalata propagandistica, il reclamo di libertà per i Cinque Eroi cubani prigionieri politici dell’impero ed il reclamo per l’eliminazione del crudele blocco imposto all’Isola dagli Stati Uniti. Precisamente queste battaglie si sferrano in tutta Cuba, in queste marce, nel Giorno Internazionale dei Lavoratori, data a cui molti collettivi sono giunti con i piani di produzione e di servizio realizzati e con l’eccellente risultato delle elezioni del Poder Popular, con la partecipazione del 95,86 degli aventi diritto (AIN / Traduzione Granma Int.).
GUARDA LE IMMAGINI DALL'HAVANA
Non cederemo mai al ricatto! Viva Cuba libera!
Mentre si leggono queste parole, i lavoratori e le loro famiglie, in tutta l’Isola, riempiono le piazze e le strade, che appartengono loro per diritto, per lanciare al mondo il messaggio irrevocabile della loro unità in appoggio alla Rivoluzione, a Fidel e a Raúl, di fronte all’ondata d’infamia e di menzogne diffuse contro Cuba. Rivoluzione! Non cederemo mai al ricatto! Viva Cuba libera!
Il 1º Maggio del 2000, la Piazza della Rivoluzione José Martí fu protagonista di un’enorme mobilitazione popolare, in mezzo alla battaglia che il popolo stava combattendo per il ritorno del piccolo Elían. Quell’indimenticabile giornata è scritta nel libro sacro della Patria come il giorno in cui il nostro Comandante in Capo ha delineato il concetto di RIVOLUZIONE. Dieci anni dopo la Piazza si riempie nuovamente di popolo, lo stesso che allora, oggi e sempre, fa sue queste idee trascendentali, quintessenza della battaglia ideologica che sviluppiamo, come un solido pialstro del nostro arsenale rivoluzionario.
RIVOLUZIONE! È senso del momento storico, è cambiare tutto quello che dev’essere cambiato, è uguaglianza e libertà piena, è essere trattato e trattare gli altri come esseri umani, è emanciparci da soli e con i nostri sforzi, è sfidare poderose forze dominanti dentro e fuori dell’ambito sociale e nazionale, è difendere valori in cui crediamo al prezzo di qualsiasi sacrificio, è modestia, disinteresse, altruismo, solidarietà ed eroismo, è lottare con audacia, intelligenza e realismo, è non mentire mai nè violare principi etici, è la convinzione profonda che non essite forza al mondo capace di schiacciare la forza e la verità delle idee, è unità.
RIVOLUZIONE! È indipendenza, è lottare per i nostri sogni di giustizia per Cuba e per il mondo, che sono la base del nostro patriottismo, il nostro socialismo ed il nostro internazionalismo.
CUBA: eletti 12.986 delegati
In accordo con le cifre finali delle elezioni di domenica 25 aprile, sono stati eletti 12.986 delegati, l’86% dei 15.093 da nominare nelle 169 Assemblee Municipali del Poder Popular. In una conferenza stampa, Ana María Mari Machado, presidentessa della Commissione Elettorale Nazionale (CEN), ha spiegato che i restanti delegati non ancora nominati perchè i candidati hanno avuto lo stesso numero di voti o non hanno raggiunto il 51%, saranno votati nella 2ª giornata di elezioni che si svolgerà domenica 2 maggio, anche nella Circoscrizione 36 di Santa Cruz del Sur, dove non si è votato per la morte di uno dei candidati.
Nella giornata di domenica 25, la Cen ha incorporato al Registro degli Elettori altri 200.000 cittadini con diritto al voto, per diverse situazioni previste dalla legge e che in totale hanno votato 8.205.994 elettori, equivalenti al 94,69% degli iscritti, quantità che ha superato di 29.903 i votanti delle elezioni parziali precedenti del 2007. Ana María Mari Machado ha sottolineato la partecipazione, per la prima volta, di più di 320.000 giovani. La Presidentessa ha anche segnalato che in tutte le province e nel municipio Isola della Gioventù, la percentuale ha superato il 92%. Altri elementi significatavi sono stati l’elevata cifra dei voti validi: più del 91%, alta anche nelle elezioni cubane. Il 4,58% sono state le schede in bianco; 4,33% le nulle. (Traduzione Granma Int.)
Hillary Clinton dice che Cuba ama l'embargo: l'assassino accusa la vittima del reato
Hillary Clinton ha detto che a Cuba conviene che ci sia l'embargo e che senza di esso, "perderebbero tutte le scuse per quello che è successo a Cuba negli ultimi 50 anni". Perfetto, Signora, se il problema è Cuba, togli il blocco economico finanziario e commerciale che strangola l'isola da 50 anni. La logica del pensiero della Clinton, porterebbe a pensare che Cuba e gli Stati Uniti siano grandi amici e si aiutino a vicenda: uno uccide l'altro e la vittima è desiderosa di essere uccisa. Se non fosse una questione di gravi crimini contro l'umanità, questo sarebbe l'argomento di un lavoro di teatro dell'assurdo. Beckett avrebbe invidia.
Obama permette ad agenti segreti infiltrati di distribuire soldi e attrezzature per i cosiddetti "dissidenti"
L'amministrazione del presidente Barack Obama ha tolto temporanamente il divieto ad alcuni cittadini nordamericani di viaggiare a Cuba per consegnare denaro e sofisticate apparecchiature di telecomunicazione a gruppi che promuovono le politiche degli Stati Uniti, hanno confermato funzionari di governo nordamericano questo giovedi al giornale di Miami "El Nuevo Herald". Questa decisione è illegale a Cuba. Ma non solo a Cuba. Come stabiliscono le leggi degli Stati Uniti e le leggi di tutti i paesi del mondo, anche a Cuba collaborare e ricevere denaro da una potenza straniera per sovvertire il sistema sociale e istituzionale cubano è considerato un reato.
Enrique Ubieta:"Vogliono distruggere il bastione morale di Cuba".
"L'amministrazione Obama ha capito che la rinascita della sinistra latino-americana e il Terzo Mondo vedono in Cuba un baluardo morale. Questa campagna mediatica denigratoria ha un intento specifico: distruggere questo simbolo. Provano a tutti i costi a distruggere il simbolo in tutto il mondo di sinistra, direi di più, uno scudo. La sinistra nel mondo può avere battute d'arresto, problemi, ma ha sempre la mano di Cuba. E lo vogliono rompere ", dice Enrique Ubieta, scrittore e direttore cubano della rivista "La calle del medio" intervistato dal giornale spagnolo "Publico".
La presenza permanente di un’idea di Fidel 26 marzo 2010
Era il 29 marzo del 1990. Nell’aeroporto internazionale José Martí, de L’Avana, tutto era pronto per ricevere i primi bambini colpiti dalle radiazioni per l’incidente nucleare di Chernobil, che venivano a Cuba per essere assistiti. Da 20anni il Programma d’Assistenza ai bambini di Chernobil. CONTINUA
"Di fronte alle menzogne, Cuba è sincera e invincibile"
-Dipartimento Relazioni Internazionali del Partito Comunista di Cuba-
Con il pretesto della morte di un essere umano, condannato per reati comuni e trasformato in “prigioniero di coscienza” per opera e in virtú dei dollari statunitensi, Cuba viene vilmente attaccata. La morte di Orlando Zapata Tamayo é stata purtroppo inevitabile, ma la responsabilitá non potrá mai ricadere su coloro che per tre mesi hanno fatto tutto il possibile per salvarlo: i medici cubani formati dalla Rivoluzione. I carnefici, che avrebbero potuto evitarla, sono invece coloro che lo hanno istigato al suicidio e hanno tratto benefici dalla sua morte.
Coloro che oggi si rallegrano, sorridono cinicamente ed usano il suo nome per attaccare il popolo cubano. La Rivoluzione cubana, fin dai primi momenti della lotta insurrezionale contro la dittatura di Fulgencio Batista, é segnata da un incontestabile comportamento etico e di rispetto per la vita umana, comportamento provato con i fatti e riconosciuto da politici ed intellettuali di tutti gli orientamenti ideologici. Mai un prigioniero é stato torturato, mai si é mancato di curare un combattente nemico ferito. Anche quelle erano armi che hanno reso possibile la vittoria. Un comportamento diverso non avrebbe differenziato i rivoluzionari dai loro nemici ed avrebbe minato la fiducia che il popolo ripose fin dal primo momento sulla sua nuova avanguardia.
I 51 anni di Governo Rivoluzionario, legittimato dalla sua condotta irreprensibile a difesa dell’essere umano e della sue piú nobili cause, ed appoggiato dai suoi processi elettorali in cui il popolo si sente veramente protagonista, prova inoltre che sarebbe impossibile per la Rivoluzione sopravvivere un solo minuto se oltrepassasse il limite che la contraddistingue, se tradisse la propria storia e dimenticasse i suoi principi piú puri di umanitá e solidarietá.
Migliaia di medici, di maestri, di edili e di professionisti cubani hanno dato persino la loro vita per portare la salute, l’istruzione ed il benessere ad altri popoli fratelli ed hanno sperimentato il piacere di servire il prossimo, in qualsiasi circostanza e nonostante le ristrettezze. Questi comportamenti, questa dedizione senza limiti, é frutto dell’opera generosa e pura della Rivoluzione. Accusare la Rivoluzione cubana della morte di Orlando Zapata Tamayo é una grande menzogna. Farsi scudo con la morte di un essere umano spinto al suicidio per aggredire un popolo nobile e solidale é un grande cinismo ed una vigliaccheria, soprattutto da parte di voltagabbana che rimuginano sulla loro incapacitá di mantenersi saldamente al fianco di una Rivoluzione retta che non tradirebbe mai i dettami del suo popolo.
Il Dipartimento Relazioni Internazionali del Partito Comunista di Cuba respinge le dichiarazioni impudiche provenienti dall’Europa e dagli Stati Uniti i cui rappresentanti hanno chiuso gli occhi difronte ai crimini di lesa umanitá commessi ad Abu Grahib, alle torture nell’illegale Base di Guantánamo, ai voli segreti della CIA ed alle morti giornaliere di migliaia di loro concittadini e di emigranti, bambini ed adulti, sulle loro strade e nelle loro prigioni.
Il Dipartimento Relazioni Internazionali del Partito Comunista di Cuba denuncia il vergognoso complotto tra il grande capitale, i suoi rappresentanti politici ed i suoi asserviti mezzi di comunicazione che cercano di ingannare l’opinione pubblica, travisano la veritá e costruiscono una realtá inesistente, e si appella alla dignitá delle forze politiche del mondo per contrastare la campagna mediatica che cerca nuevamente di intaccare la soliditá e l’etica di Cuba nel campo dei diritti umani. Piegarsi alla condanna di Cuba e mettere in discussione la sua storia, eludendo i nostri argomenti, quelli veri, contribuirá soltanto a quella campagna manipolatrice che persegue l’obiettivo di distruggere la Rivoluzione.
Il popolo di Cuba continuerá a costruire una societá piú giusta e solidale e continuerá, nonostante il blocco economico e mediatico e gli attacchi degli Stati Uniti e dell’Unione Europea, a collaborare per il benessere degli esseri umani nel mondo, guidati dalle idee dell’Apostolo della nostra indipendenza che ci ha insegnato che per essere forti bisogna impegnarsi per la veritá. Cuba é sincera. Cuba é invincibile. Dipartimento Relazioni Internazionali del Partito Comunista di Cuba
Ancora una volta USA e UE controllano dalla tribuna il lavoro dei loro stipendiati a Cuba - 18 marzo 2010 - www.cubadebate.cu
GUARDA I VIDEO DIRETTAMENTE DA LA HABANA
Lowell Dale Lawton, Secondo Segretario Politico Economico della SINA, ha assistito a una messa in una chiesa nel quartiere di Parraga insieme con i membri delle autodefinite Dame in Bianco, che alla fine della liturgia sono scese in strada per protestare contro presunte violazioni dei diritti umani a Cuba.
Un reportage televisivo (VEDI VIDEO SOTTO RIPORTATI), trasmesso dal programma Mesa Redonda, ha mostrato il diplomatico che scortava i presunti "dissidenti" in una via centrale della capitale cubana.
Il diplomatico statunitense si è poi mescolato tra le manifestanti e ha percorso con loro tutto il tragitto della provocazione - per Calle 23, La Rampa avanera - che è stata spontaneamente respinta dalla popolazione.
Il giorno prima, due diplomatici europei Volker Pellet, funzionario dell’Ambasciata tedesca, e Frantisek Fleisman, Terzo Segretario dell’ Ambasciata della Repubblica Ceca hanno partecipato a un atto simile, in aperta collaborazione con i gruppuscoli contro-rivoluzionari organizzati e finanziati dagli Stati Uniti e alcune nazioni europee.
La folla di uomini e donne, di età diverse, che sono scesi in strada ha risposto con slogan e grida di sostegno alla Rivoluzione e ai suoi principali dirigenti. Prensa Latina ha constatato che i membri del gruppo controrivoluzionario non sono stati arrestati, ma evacuati per evitare episodi di violenza. Queste azioni di provocazione, a Cuba, con la presenza di diplomatici USA e dei paesi dell'Europa Occidentale si svolgono nel mezzo a una campagna mediatica contro l'isola, che si è intensificata dal 10 marzo quando il Parlamento Europeo ha adottato una risoluzione di condanna per la presunta violazioni dei diritti umani.
Le "Dame in bianco" cubane hanno acquisito una certa fama nella stampa occidentale, che le eleva a simbolo della lotta per la libertà. Le signore godono di una propaganda mediatica che farebbe impallidire d'invidia un qualsiasi gruppo oppositore del mondo, mentre a Cuba, suscitano al più indifferenza o l’aperto rifiuto della popolazione. Lo scorso 11 dicembre Cubadebate ha pubblicato una rassegna presa dal Notiziario TV che ha mostrato un altro atto provocatorio a L'Avana, dove appariva Lowell Dale Lawton accompagnato dai suoi dipendenti della chiamata "dissidenza" cubana. Insieme a Lawton si trovava un altro funzionario della Sezione di Interessi degli Stati Uniti a L'Avana, Kathleen Duffy, Assistente dell’area politico-economica della stessa SINA. Apparivano inoltre: Volker Pellet, Consigliere dell'Ambasciata di Germania a Cuba, e Chris Stimpson, diplomatico britannico, che rilasciava dichiarazioni ai media internazionali contro il governo cubano quando fu redarguito dai manifestanti e protetto da guardie della sicurezza cubana che erano presenti.

ultimo aggiornamento il
10-Gen-2012 11:22
sabato 21 gennaio 2012 ore 15.00 - Olgiate Comasco
sala espositiva Centro Congressi Medioevo
piazza Volta (di fronte al municipio)
Il circolo di Como dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba organizza un
INCONTRO PUBBLICO CON:
ONOFRIO PAPPAGALLO
(autore del libro IL P.C.I. E LA RIVOLUZIONE CUBANA)
GIUSEPPE CALZATI
(presidente dell’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta)
RITA LIVIO
(sindaco di Olgiate Comasco)
VI ASPETTIAMO NUMEROSI!
Presidio di solidarietà contro razzismo e violenza domenica 18 dicembre alle 15 a Como
L’Associazione antirazzista ed interetnica 3 Febbraio di Erba lancia un appello a tutti i cittadini per reagire uniti, con forza e determinazione contro la violenza e il razzismo. Le ultime efferate aggressioni ai Rom a Torino e agli ambulanti africani a Firenze certificano l’espressione di un razzismo organizzato e strutturato ai fini eversivi, che cerca di convogliare la violenza e il conflitto sociale sui capri espiatori di sempre: i diversi, gli stranieri, i poveri. Tutte le associazioni , movimenti e singoli cittadini sono invitati a dire «Adesso basta!». Presidio domenica 18 dicembre alle ore 15 in piazza della Pace (già Vittoria) a Como. Hanno finora aderito A3f di Erba, Associazione Teranga Senegal di Cantù, Associazione dei connazionali senegalesi in Italia (Acsi), Arci, Fim Cisl, Federazione delle associazione senegalese del Nord Italia (Fasni), Coordinamento comasco per la Pace, Acli, Anpi, Pd, Cgil, Prc, Pdci, Sinistra ecologia libertà, ComoGayLesbica. Per informazioni e adesioni 3497136756, a3ferba@hotmail.it. (fonte Ecoinformazioni)
CAUSA SOPRAGGIUNTI PROBLEMI DI SALUTE, L'INIZIATIVA PUBBLICA PREVISTA PER SABATO 17 DICEMBRE CON LUCIANO VASAPOLLO E' RIMANDATA A DATA DA DESTINARSISABATO 17 DICEMBRE ALLE ORE 15,00
presso il salone Bertolio, via Lissi 6, Rebbio-Como
iniziativa pubblica:
LA SFIDA ECONOMICA DI CUBA
incontro con LUCIANO VASAPOLLO
BIOGRAFIA DI LUCIANO VASAPOLLO:
Professore all’Università La Sapienza di Roma, all’Università de La Habana (Cuba) e all’Università Hermanos Saíz Montes de Oca di Pinar del Río (Cuba); Laurea e dottorato Honoris Causa(2011) in Scienze Economiche Università di Pinar del Rio.Direttore del Centro Studi CESTES e delle riviste PROTEO e NUESTRA AMÉRICA. È autore o coautore di oltre 40 libri, molti dei quali tradotti in Europa, Stati Uniti e in America Latina.
GIOVEDI’ 8 DICEMBRE 2011
presso la sala Anselmo Bertolio via Lissi 6 a Rebbio-Como
si aprirà ufficialmente il tesseramento 2012 con la ormai tradizionale
GIORNATA DEL TESSERAMENTO
La sede sarà aperta dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30, per far sì che si possa rinnovare la tessera e scambiarsi le opinioni con un buon rinfresco.
Nel nostro Circolo già da vari anni assistiamo ad un continuo aumento di adesioni, basti vedere i dati del tesseramento degli ultimi anni: siamo passati dai 198 iscritti del 2006, ai 217 del 2007, ai 249 del 2008,ai 271del 2009, ai 276 iscritti nel 2010. Il 2011 viene chiuso con 290 iscritti.
Come potete constatare è UN RISULTATO ECCEZIONALE che colloca il Circolo di Como, già da alcuni anni ai vertici su scala nazionale.
VI ASPETTIAMO!
Comunicato Stampa
Italia-Cuba: Forza Nuova è anticostituzionale
Gruppi neofascisti come Forza Nuova, si diffondo indisturbati senza che le Istituzioni democratiche facciano nulla per contrastare questo germe di intolleranza politica e civile. Germe che trova terreno fertile proprio tra i giovani, probabilmente perché vedono in loro modelli di forza, sopraffazione, prepotenza e orgoglio.
Forza Nuova, così come altre formazioni di estrema destra hanno col tempo guadagnato spazio e agibilità, aiutati da una indifferenza generale della società civile e delle Istituzioni democratiche. Istituzioni che, invece di impedire il risorgere di questi rigurgiti, ignorano o, in alcuni casi, addirittura spalleggiano silenziosamente. Grave ed insostenibile il fatto che vengano concessi spazi, come quello concesso a Como ad organizzazioni neofasciste come Forza Nuova, in nome di una presunta concezione democratica. Queste organizzazioni, nei loro programmi, statuti e simboli si rifanno al fascismo, violando la Costituzione Italiana che esplicitamente impedisce non solo la ricostituzione del partito fascista, ma anche l'apologia dello stesso e la propaganda sotto qualsiasi forma simboli che si richiamano al fascismo.
Riteniamo quindi, richiamando le nostre origini statutarie che si basano sui valori della rivoluzione cubana ma anche delle resistenza italiana, importante che le istituzioni, assumano tutte le iniziative utili per sensibilizzare la cittadinanza, in particolare i giovani, sui valori antifascisti alla base della nostra Costituzione e ribadiamo la nostra contrarietà alla presenza di Forza Nuova in città.
SABATO 26 NOVEMBRE ALLE ORE 20.00 AD OLGIATE COMASCO presso il CENTRO SPORTIVO PINETA (vicino Piscina Comunale) si terrà una cena in collaborazione con il circolo ARCI XANADU’ (ex cinema Gloria).
Come sicuramente saprai l’ARCI XANADU’ dovrà sostenere un notevole impegno economico per mettere a norma le strutture onde evitarne la chiusura. Ricordo inoltre che alcune nostre iniziative di notevole importanza come i due incontri con Aleida Guevara, Don Gallo e altri, sono stati possibili grazie anche al contributo dell’ARCI che ha messo a disposizione una struttura così importante e capiente come l’ex cinema Gloria. E’ necessaria la prenotazione entro sabato 19 novembre telefonando presso l’Associazione 031 594692 oppure al cellulare 339 2457171.
Menù: Bruschetta, Riso bianco, Fagioli neri, Jucca, Piccadillo all’Habanera (trito di manzo), Pierna de cerdo al yugo (coscia di maiale al sugo), Vino (1 bott. X 3), acqua, caffè, € 20,00
8/10/2011 Locarno-Svizzera: Serata informativa sulle riforme economiche nel Socialismo e di solidarietà con i Cinque prigionieri politici cubani nelle carceri USA. Organizza Svizzera-Cuba
maggiori informazioni qui
25/08/11: GUARDA LE IMMAGINI DELLA FESTA ANNUALE ESTIVA DEL NOSTRO CIRCOLO, CHE SI E' TENUTA A SENNA COMASCO IL 22/23/24 LUGLIO SCORSO continua
23/07/2011: IN CRESCITA LE ADESIONI AL NOSTRO CIRCOLO
Con soddisfazione e un pizzico di orgoglio, vi informiamo che Il nostro Circolo ha raggiunto e superato il 100% delle/degli iscritte/i rispetto all’anno 2010.
Questo dato oggettivo è molto positivo. Inoltre, sono numerose le persone che, sebbene non iscritte, sostengono le attività del Circolo. Attività che ci vedono impegnati nella solidarietà politica e materiale con la Rivoluzione cubana.
Questi elementi di partecipazione attiva pongono il Circolo di Como della nostra Associazione ad essere considerato tra i più attivi e dinamici d’Italia.
VENERDI' 24 E SABATO 25 GIUGNO 2011
DALLE ORE 19.00 SAREMO PRESENTI CON UN NOSTRO STAND PRESSO LA FESTA POPOLARE DI ALBIOLO (CO) -PARCO COMUNALE-. POTRETE GUSTARE FAVOLOSI COCKTAIL CUBANI, VISITARE E ACQUISTARE LIBRI SULLA REALTA' CUBANA, ARTIGIANATO CUBANO, GADGET, MUSICA.
VI ASPETTIAMO NUMEROSI
VENERDI’ 13 MAGGIO alle ore 20,30
Presso il salone Bertolio, via Lissi 6 – Como
E' convocata l’ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI del Circolo per discutere e approvare l’attività svolta e il rendiconto economico e finanziario.
Al termine dell’assemblea sarà offerto un rinfresco!
Come saprete il comitato direttivo del nostro circolo, allo scopo di diffondere la conoscenza della cultura cubana, le idee della Rivoluzione, gli aspetti della storia, della società e della vita cubana sta organizzando un CICLO DI CONFERENZE su questi temi.Dopo le conferenze fatte su DEMOCRAZIA E SISTEMA ELETTORALE e su LE RELIGIONI A CUBA, la prossima conferenza avrà per tema
SPORT E CULTURA A CUBA e si terrà:
VENERDI’ 27 MAGGIO alle ore 20,30
Presso il salone Bertolio, via Lissi, 6 – Como
Parteciperà ADA GALANO, poetessa, laureata ISCF ( Istituto dello Sport a Cuba)
DAL 25 APRILE NON SI TORNA INDIETRO!
ITALIA-CUBA DI COMO FESTEGGIA IL 25 APRILE COMASCO
L'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba si ispira agli ideali della Resistenza italiana antifascista e della Rivoluzione Cubana.
Per questi motivi, il Circolo di Como di Italia-Cuba invita a partecipare alle iniziative per il 25 aprile, Festa della Liberazione dal nazi-fascismo.
In particolare, saremo presenti alla commemorazione del partigiano Alfonso Lissi, presso la lapide al cimitero di Rebbio-Como, in via Lissi, alle ore 9.30.
Saremo in seguito presenti alla cerimonia organizzata dall'Anpi e dal Comune di Como alle ore 11 presso i Giardinetti a lago davanti al Monumento alla Resistenza Europea, Como.
Nel pomeriggio saremo presenti alla manifestazione a Milano, concentramento alle ore 14.00, Corso Venezia.
"Hasta la Justicia Siempre!":
teatro rivoluzionario sul caso dei 5 Cubani
SPETTACOLO TEATRALE + DIBATTITO
VENERDI’ 18 MARZO presso lo spazio Gloria-circolo ARCI Xanadù in via Varesina – Como, in collaborazione con Svizzera-Cuba del Ticino vi sarà una iniziativa sul caso dei 5 Rivoluzionari Cubani con inizio alle ore 20,30 con un monologo con l’attore e autore teatrale PINO RONCO.
Al termine vi sarà un dibattito che vedrà la presenza, oltre Pino Ronco, dell’avv. TECLA M. FARANDA e di SILVIA BARALDINI del Comitato Italiano giustizia per i 5.
scarica locandina in pdf
>>>CIRCA 130 PERSONE HANNO ASSISTITO ALLO SPETTACOLO TEATRALE E AL DIBATTITO SUL CASO DEI 5 CUBANI DETENUTI NEGLI U.S.A.
GUARDA ALCUNE IMMAGINI DELLA SERATA
VISITA AL MUSEO CERVI
DOMENICA 3 APRILE facendo riferimento all’art.1 del ns statuto (principi ispiratori) che cita testualmente: “l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba si ispira agli ideali della Resistenza Italiana e della Rivoluzione Cubana” si è programmato, unitariamente a Svizzera-Cuba e all’ANPI provinciale, una gita culturale presso il MUSEO CERVI di Gattatico (Reggio Emilia).
Il programma previsto è il seguente:
ora 7,00: (esatte) partenza dal parcheggio del cimitero di Rebbio (vicino alla sede del circolo)
ora 9,30: arrivo a Gattatico con deposizione di una corona di fiori al monumento che ricorda i Cervi
ora 10,00: visita guidata al Museo
ora 13,00: partenza per Parma per il pranzo con il seguente menù:
Antipasto: Salumi vari – Culatello – Gnocco fritto
1° piatto: Cannelloni alla Rigoletto e Garganelli al culatello
2° piatto: Coppa arrosto al forno con contorno
Dolce della casa
Vino (1 bottiglia x 3 persone) – Acqua – Caffè
Successivamente visita a un caseificio con possibilità di acquisti anche di salumi
Rientro previsto a Como alle ore 21,30 – 22,00.
Il costo è di € 25,00
telefono: 031594692, cell. 3392457171
e-mail: info@italiacubacomo.net
CHI SONO I FRATELLI CERVI
MERCOLEDI’ 8 DICEMBRE, presso la sala Anselmo Bertolio via Lissi 6, si aprirà ufficialmente il tesseramento 2011 con la ormai tradizionale GIORNATA DEL TESSERAMENTO La sede sarà aperta dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30, per rinnovare la tessera e scambiarsi le opinioni con un buon rinfresco. Nel nostro circolo già da vari anni assistiamo ad un continuo crescendo di adesioni, basti vedere i dati del tesseramento degli ultimi anni: siamo passati dai 198 iscritti del 2006, ai 217 del 2007, ai 249 del 2008,ai 271del 2009, ai 276 iscritti nel 2010. E’ UN RISULTATO ECCEZIONALE che colloca il Circolo di Como ai vertici su scala nazionale.
DOMENICA 12 DICEMBRE, rinnovando un impegno preso già da diversi anni, saremo presenti dalle ore 8,00 alle ore 18,00 ai “Mercatini di Natale” nel comune di Bulgarograsso con uno stand di libri e artigianato cubano.
CONGRESSO DEL NOSTRO CIRCOLO
Buona partecipazione al Congresso del nostro Circolo che si è tenuto sabato 9 ottobre scorso. Circa 80 persone tra invitati e iscritti hanno riempito la sala Coop di via Lissi a Rebbio, Como. Sono intervenuti, portando i loro saluti, i rappresentati di: Partito della Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani, Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, Associazione Svizzera-Cuba, Associazione Silvano Saladino, Arci, Associazione I bambini di Ornella. A conclusione dei lavori, il Congresso ha eletto i nuovi componenti del Direttivo del Circolo (vedi pagina Organismi Dirigenti) e i delegati che parteciperanno al Congresso nazionale il 30-31 ottobre e 1° novembre 2010.
FOTO DEL CONGRESSO DEL CIRCOLO DI COMO DI ITALIA
IL CIRCOLO DI COMO DI ITALIA-CUBA PARTECIPA A
L'isola che c'è
7a Fiera provinciale delle relazioni e delle economie solidali
sabato 18 e domenica 19 settembre 2010 (dalle ore 10.00 alle 20/21.00)
Parco Comunale di Villa Guardia (CO)Saremo presenti con lo stand gadget, artigianato cubano, musica e libri sulla cultura e politica cubana, magliette, bandiere, spille…ecc.
Inoltre si potranno gustare favolosi cocktail cubani!!!VI ASPETTIAMO AL NOSTRO STAND
SEMPRE PIU' ADESIONI AL NOSTRO CIRCOLO
Con lo scorso mese di agosto, il nostro Circolo ha raggiunto e superato il 100% delle/degli iscritte/i rispetto all’anno 2009.
Entrando nel dettaglio, attualmente sono 273 le adesioni rispetto alle 271 di tutto l’anno 2009.
Questo dato è molto positivo, se includiamo il fatto che è da alcuni anni che assistiamo ad un crescendo di iscrizioni: siamo passati dai 176 iscritti del 2005, ai 198 del 2006, ai 217 del 2007, ai 249 del 2008. Se poi guardiamo le persone che, pur non essendo iscritte, sostengono in vari modi le nostre iniziative, il numero aumenta considerevolmente.
Sicuramente questo fatto è un risultato eccezionale che colloca il Circolo di Como della nostra Associazione ad essere considerato tra i più dinamici d’Italia.
Tuttavia, questo non è un punto di arrivo e nemmeno l’unico obbiettivo del nostro Circolo, in quanto sono tante le cose da fare per far sentire concretamente e politicamente al popolo cubano l’amicizia e la solidarietà degli italiani. E per fare ciò abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti voi!
Iniziative organizzate dall’Associazione Svizzera-Cuba:
Venerdì 3 settembre 2010, ore 20.45, Locarno, Teatro Kursaal
CUBA E LA LOTTA CONTRO LE INEGUGLIANZE
conferenza-dibattito con la partecipazione di
MARIELA CASTRO ESPÍN figlia di Raúl Castro e Vilma Espín
organizza: Associazione Svizzera-Cuba e Associazione Aiuto Medico al Centro AmericaDomenica 5 settembre 2010, Coldrerio,
Corte de la Nina, Via Mola 23b
In caso di cattivo tempo: Sala Multiuso di Genestrerio (con tempo incerto, telefonare a Antonio Russollillo)
a pranzo con
MARIELA CASTRO ESPÍN
figlia di Raúl Castro e Vilma Espín
11.30 Aperitivo & buffet
13.30 Gran buffet multietnico a cura di Fabrizio AlippiVisto il numero limitato di posti, è obbligatoria la prenotazione entro il 30 agosto!
Costo speciale Euro 25,00 comprensivo di: aperitivo-buffet, Gran buffet multietnico, acqua minerale, tuKola, bibite analcoliche, dolce, caffè
Organizza: Associazione Svizzera-Cuba
per prenotazioni telefonare a Circolo Italia-Cuba di Como
al tel 031.594692 il mercoledì pomeriggio oppure a Antonio Russollillo al cellulare 339.2457171
oppure e-mail: info@italiacubacomo.net
Luglio 2010
FESTA ANNUALE DEL CIRCOLO: GRANDE PARTECIPAZIONE!!!
Sono più di un migliaio le persone che hanno visitato gli stand della Festa annuale del nostro Circolo dal 23 al 25 luglio scorsi. Grande affluenza al ristorante-bar, dove sono stati serviti piatti tipici cubani (e anche italiani), nonchè bevande e bibite cubane. Ottima la presenza allo spazio cocktails, dove i giovani del Circolo hanno fatto gustare i sapori dei classici drink caraibici.
Tappa obbligata della Festa è stato lo stand dell'artigianato cubano, dove tra sigari, libri, cd musicali, anelli, cappelli e magliette (..e molto altro) i visitatori hanno potuto trovare gadget provenienti direttamente da Cuba.
Veramente affollata la pista da ballo, dove durante il sabato e la domenica sera, si sono susseguite scuole di ballo latinoamericano, nonchè una intera orchestra di musica tradizionale cubana.
Un ringraziamento particolare è indirizzato a tutte le compagne e i compagni, che durante i tre giorni della Festa e pure nei giorni precedenti e successivi, hanno lavorato investendo volontariamente il loro tempo in tutte quelle attività "davanti e dietro le quinte" che servono per l'ottima riuscita dell'evento.
Ringraziamo inoltre le compagne e i compagni dell'Associazione Svizzera-Cuba, che hanno partecipato con un loro stand, facendo conoscere le loro attività per la solidarietà con la Isla Grande.
GUARDA LE FOTO DELLA FESTA
23-24-25 LUGLIO 2010, SENNA COMASCO
FESTA DI ITALIA-CUBA, CIRCOLO DI COMO
LEGGI IL PROGRAMMA
VENERDI' 25 E SABATO 26 GIUGNO 2010, DALLE ORE 19.00 SAREMO PRESENTI CON UN NOSTRO STAND PRESSO LA FESTA POPOLARE DI ALBIOLO (CO) -PARCO COMUNALE-.
POTRETE GUSTARE FAVOLOSI COCKTAIL CUBANI, VISITARE E ACQUISTARE LIBRI SULLA REALTA' CUBANA, ARTIGIANATO CUBANO, GADGET, MUSICA.
VI ASPETTIAMO
Allo scopo di diffondere la conoscenza della cultura cubana, le idee della Rivoluzione, le prospettive attuali e future dell’America Latina, gli aspetti della storia, della società e della vita cubana, il Circolo di Italia-Cuba di Como ha deciso di organizzare una serie di conferenze che spazieranno dalla democrazia e sistema elettorale, alla religione, sanità, sport, scuola e cultura. La prima conferenza sul tema della democrazia si è svolta lo scorso 9 aprile con un ottima partecipazione.
La seconda conferenza sarà sul tema:
RELIGIONI A CUBA
e si terrà: VENERDI’ 4 GIUGNO alle ore 21,00
presso il salone del circolo via Lissi, 6 COMO
parteciperà: MARILISA VERTI (direttrice del Moncada e autrice del libro I TAMBURI DI ANA sulla santeria di Cuba)
Vi aspettiamo numerosi!
Pubblichiamo alcune immagini dello stand del Circolo che si è svolto nell'ambito del festival della cooperazione internazionale e dei gemellaggi "Assaggi di mondo" tenuto sabato 21 e domenica 22 maggio nella centralissima P.za Cavour a Como.
GUARDA LE IMMAGINI
IL CIRCOLO DI COMO PARTECIPA CON UN PROPRIO STAND ALL'EVENTO: "ASSAGGI DI MONDO"
festival della cooperazione internazionale e dei gemellaggi
SABATO 21 MAGGIO 2010 ORE 15.00 ALLE 20.00
DOMENICA 22 MAGGIO 2010 DALLE ORE 10.00 ALLE 20.00
IN PIAZZA CAVOUR A COMO
Cari compagni,
vi comunico che giovedì 6 maggio, a Milano in largo Treves (fermata Moscova MM2 verde) dalle ore 17.00 alle 20.00, ci sarà un sit-in organizzato dalla nostra Associazione, da Nuestra América e da La Villetta, in risposta alla campagna mediatica in atto contro Cuba. Ovviamente questa iniziativa ha l'autorizzazione della Questura, distribuiremo volantini e vedremo se sarà possibile fare ricevere una nostra delegazione nella vicina sede del Corriere della Sera. Questa fascia oraria è stata scelta per permettere la partecipazione dei compagni che lavorano, che potranno raggiungerci anche dopo l'inizio del sit-in. E' questo un nuovo appuntamento unitario dopo il sit-in del 22 aprile a Roma davanti alla RAI e dopo la riuscita manifestazione del 28 aprile a Bruxelles davanti al Parlamento Europeo, alla quale hanno partecipato delegazioni di Italia, Belgio, Francia, Germania, Spagna, Danimarca, Portogallo, Lussemburgo, Grecia e Cipro. Vi aspettiamo numerosi con striscioni e bandiere. Un saluto a voi tutti.
Sergio Marinoni Presidente Ass. Naz. Italia-Cuba
Allo scopo di diffondere la conoscenza della cultura cubana, le idee della Rivoluzione, le prospettive attuali e future dell’America Latina, gli aspetti della storia, della società e della vita cubana il Circolo di Italia-Cuba di Como ha deciso di organizzare una serie di conferenze che spazieranno dalla democrazia e sistema elettorale, alla religione, sanità, sport, scuola e cultura. La prima conferenza sarà sul tema:
DEMOCRAZIA E SISTEMA ELETTORALE A CUBA
e si terrà: VENERDI’ 9 APRILE alle ore 21,00
presso il salone del circolo via Lissi, 6 COMO
parteciperà: SERGIO MARINONI (presidente nazionale della nostra Associazione)PARTECIPATE NUMEROSI!!!
COLDRERIO (SVIZZERA), CENTRO POLIVALENTE
Via Campo sportivo (seguire le indicazioni stradali a partire dal centro di Coldrerio)
1° aprile 2010, ore 18.00 LA SOLIDARIDAD NO SE PUEDE BLOQUEAR
L’Associazione Svizzera-Cuba, Sezione Ticino e l’Associazione di Amicizia Italia-Cuba, Circolo di Como con il sostegno del Partito Socialista e Progressisti di Coldrerio hanno il piacere d’invitarvi a un
[ INCONTRO CON ] GABRIEL BENÍTEZ Dirigente dell’ICAP Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli dell’Avana ICAP 1960-2010: 50 anni di solidarietà e d’amicizia tra i popoli
SEGUE [ CENA CUBANA ] MENU • Aperitivo con mojito • Bruschetta cubana • Riso e fagioli neri, yuca, insalata e maialino • Dessert • Acqua minerale Prezzo: 25 Franchi svizzeri (vino escluso) Prenotazione obbligatoria entro il 27 marzo (telefona a Italia-Cuba di Como al tel 031.594692 il mercoledì pomeriggio oppure al cellulare 339.2457171)
SEGUE [ MUSICA LATINOAMERICANA ] DAL VIVO CON IL QUARTETTO LATINO MASNADA MUSICAL
11 marzo VARESE
Sala Urano Multisala Cinema Impero
La Settimana del Documentario: PERCORSI E INCONTRI D’AUTORE TRA CINEMA E LETTERATURA DI VIAGGIO
ore 21 - Un regista italiano a Cuba, a cinquant’anni dalla rivoluzione
incontro con il regista Giuliano Montaldo
conduce lo scrittore e saggista Maurizio Fantoni Minnella
a seguire proiezione del film documentario "L'oro di Cuba"
www.lasettimanadeldocumentario.org
6 FEBBRAIO 2010, SENNA COMASCO (CO)
OTTIMO SUCCESSO PER LA CENA CUBANA ORGANIZZATA DAL NOSTRO CIRCOLOGrande successo sabato 6 febbraio 2010 per la cena organizzata dal nostro Circolo: circa centoquaranta le persone che hanno affollato il salone del ristorante del Centro sociale di Senna Comasco. Un ringraziamento particolare alle compagne e ai compagni che hanno lavorato per la buona riuscita dell'iniziativa. Ringraziamo inoltre della loro partecipazione alla serata: il Console cubano da poco insediato al Consolato generale di Cuba a Milano, il coordinatore regionale della nostra Associazione Sergio Nessi e gli esponenti dell'Associazione Svizzera-Cuba.
L'intero ricavato della serata sarà devoluto al centro disabili “Calixto Sarduy” di Las Tunas, Cuba. Il Centro è una struttura dove si assistono bambini e ragazzi con difficoltà fisiche e mentali.
La brigata di lavoro volontario che partirà il prossimo 25 aprile, proseguirà il lavoro di ristrutturazione degli edifici del Centro ospedaliero.GUARDA ALCUNE FOTO DELLA SERATA
6 FEBBRAIO 2010, SENNA COMASCO (CO)
Centro Sociale via Roma (area festa)
CENA CUBANA
Il nostro Circolo, nell’ambito delle iniziative di solidarietà verso il popolo cubano, sta organizzando una brigata di lavoro che partirà il prossimo 25 aprile. La brigata continuerà il lavoro già iniziato presso l’Hogar de Impedidos Fisicos y Mentale “Calixto Sarduy” di Las-Tunas (nell’oriente dell’isola di Cuba) che, come saprete, è la provincia gemellata con i circoli della Lombardia della nostra Associazione.
L’Hogar è un centro dove si assistono bambini e ragazzi con difficoltà fisiche e mentali; fondato nel 1980 ospita attualmente 173 bambini e ragazzi e sono seguiti da 150 lavoratori tra medici, infermieri e personale sanitario.
Allo scopo di coinvolgere tutti gli iscritti dell’Associazione, il direttivo del circolo organizza una cena con menù cubano che si svolgerà a Senna Comasco, presso il centro sociale di via Roma ( dove si svolge la festa estiva del nostro circolo) per SABATO 6 FEBBRAIO alle ore 20,00
Con il seguente menù:
Aperitivo
Bruschetta
Papitas Rellenas ( polpettine di patate ripiene)
Marichita de platano ( banane fritte)
Riso e fagioli
Jucca
Piccadillo all’Avanera
Coscia di maiale al sugo
Natilla ( dolce cubano)
Vino, acqua e caffè
Il costo della cena è di € 25,00 il cui ricavato sarà interamente devoluto al centro disabili “Calixto Sarduy”. Per la buona riuscita dell’iniziativa è necessaria la prenotazione telefonando in sede al numero 031594692 il mercoledì pomeriggio, oppure al cell. 3392457171.
DOMENICA 13 DICEMBRE
SAREMO PRESENTI AL "MERCATINO DI NATALE" DI BULGAROGRASSO
CON IL NOSTRO STAND INFORMATIVO, RICCO DI GADGET, ARTIGIANATO CUBANO, MUSICA E CULTURA CUBANA. DALLE ORE 10.00 PRESSO LA PIAZZA FALCONE DI BULGAROGRASSO (CO)
MARTEDI’ 8 DICEMBRE, presso il salone del circolo, via Lissi 6, si aprirà ufficialmente il tesseramento 2010 con la ormai tradizionale:
GIORNATA DEL TESSERAMENTO
La sede sarà aperta dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30, per far sì che si possa rinnovare la tessera, scambiarsi le opinioni con un buon rinfresco e, se si vuole fare un balletto in allegria. Nel nostro circolo già da vari anni assistiamo ad un continuo crescendo di adesioni, basti vedere i dati del tesseramento degli ultimi anni: siamo passati dai 176 iscritti del 2005, ai 198 del 2006, ai 217 del 2007, ai 249 del 2008.
Il 2009 chiudiamo con 271 iscritti. E’ UN RISULTATO ECCEZIONALE che porta il circolo di Como ad essere considerato tra i più attivi e qualificati d’Italia.
CENA CON MENU' CUBANO
Il nostro circolo, nell’ambito della campagna regionale di solidarietà con la provincia di Las-Tunas, sta organizzando una brigata di lavoro che partirà il 25 aprile. La brigata continuerà il lavoro già iniziato presso l’Hogar de Impedidos Fisicos y Mentale “Calixto Sarduy”, un centro dove si assistono bambini e ragazzi con difficoltà fisiche e mentali.
Allo scopo di coinvolgere tutti gli iscritti dell’Associazione, il direttivo del circolo organizza una cena con menù cubano, che si svolgerà a Senna Comasco, presso il centro sociale di via Roma ( dove si svolgono le feste estive dell’associazione) per SABATO 6 FEBBRAIO 2010 alle ore 20,00.
Il costo della cena è di €25.00.
Il ricavato della serata sarà devoluto al centro disabili “Calixto Sarduy”.
Per la buona riuscita dell’iniziativa è necessaria la prenotazione telefonando in sede al n° 031594692 il mercoledì pomeriggio oppure al mio cellulare n° 3392457171
CIAO ARNALDO
Nella mattinata del 31 ottobre è venuto a mancare Arnaldo Cambiaghi, fondatore e già presidente dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba. La sua storia personale è un esempio di militanza comunista che inizia come partigiano nella guerra di Liberazione.
Attivista sindacale nel primo dopoguerra fino a quando il Partito Comunista Italiano lo incarica di occuparsi di Radio Praga e successivamente di Radio Varsavia. Tornato in Italia lavora per l'ETLI, di cui diventa presidente, quindi dell'Italturist.Il suo legame con la Rivoluzione cubana inizia dai primi anni Sessanta.
E' tra i fondatori dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, di cui diventa presidente nel 1992, carica che manterrà fino al 2001. Per il suo infaticabile lavoro di propulsore della solidarietà con la Rivoluzione, nel 1993 il Consiglio di Stato di Cuba gli assegna la Medaglia d'Oro dell'Amicizia. L'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba gli rende onore continuando a lavorare nella direzione da lui tracciata di solidarietà e di unità.
Un ultimo saluto gli verrà dato martedì 3 novembre alle ore 10,30 all'indirizzo della sua abitazione: Via Osma 5 - 20151 Milano.
A chi desidera partecipare segnaliamo che Via Osma è raggiungibile a piedi dalla fermata metropolitana linea 1 (rossa) di LAMPUGNANO.
Al termine della cerimonia i compagni si ritroveranno presso la sede dell'Associazione di Amicizia Italia-Cuba in Via Borsieri 4 (metropolitana linea 2 - verde - fermata Garibaldi).
La Segreteria Nazionale
Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba
COMUNICATO NAZIONALE DELL'ASSOCIAZIONECari compagni,
con questo messaggio voglio ringraziare tutti i nostri Circoli e i singoli compagni che hanno partecipato a Milano alla manifestazione del 10 ottobre. E' stato un grande successo, testimoniato dai complimenti ricevuti - e che estendo a tutti voi - dall'Ambasciatore cubano, dal Consolato cubano di Milano, da diversi rappresentanti di partiti e di organizzazioni politiche.
Nonostante l'attuale periodo politico non favorevole, ancora una volta la nostra Associazione ha dimostrato di saper lavorare compatta e di non temere la conta al momento di scendere in piazza. E' stata una manifestazione piena di colori e di allegria.
Le stime, nostra e della polizia, sulla partecipazione questa volta sono state coincidenti nel valutare in circa 4.000 il numero delle presenze. Anche la parte finale, qualla dello spettacolo, è stata di buon livello artistico e ha avuto un buon gradimento.
Una bella giornata che non deve essere considerata un punto di arrivo, ma un invito a lottare ancora con maggior impegno a fianco del popolo cubano per la liberazione dei Cinque. Un saluto e di nuovo grazie a tutti.
Sergio Marinoni
Presidente Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba
GUARDA LE PRIME IMMAGINI DELLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER LA LIBERAZIONE DEI 5 CUBANI DETENUTI INGIUSTAMENTE NEGLI U.S.A. E CONTRO IL SILENZIO DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE (MILANO, 10/10/2009)PRIMA SERIE IMMAGINI
SECONDA SERIE IMMAGINI
TERZA SERIE IMMAGINI
CON IL CIRCOLO DI COMO ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE per la liberazione dei Cinque contro il silenzio dei mezzi di comunicazione >>>Milano, 10 ottobre 2009 corteo da Piazza Cavour alle ore 15 -al termine concerto dal vivo di musica cubana in Piazza L. da Vinci (Politecnico)-
>>>IL CIRCOLO DI COMO ORGANIZZA UN VAGONE SPECIALE CON LE FERROVIE NORD
>>>partenza dalla stazione di Como-Grandate (disponibile ampio parcheggio) con treno delle 12.59 (ritrovo in stazione alle 12.30)
>>>ritorno dalla stazione di Milano-Cadorna con treno delle 19.10
>>>il costo del biglietto di andata/ritorno sarà sostenuto dal Circolo Italia-Cuba di Como
>>>per info e prenotazioni: telefona in sede il mercoledì dalle ore 15.00 alle 18.00 al 031.594692, scrivi una mail a info@italiacubacomo.net , telefona al 339.2457171
ITALIA-CUBA DI COMO ALLA FIERA PROVINCIALE "L'ISOLA CHE C'E' "
Sabato 19 e domenica 20 settembre 2009 - presso il parco comunale di Villa Guardia (CO) - si terrà la sesta edizione de L’isola che c’è, fiera provinciale delle relazioni e delle economie solidali. Saremo presenti, ormai per il terzo anno consecutivo, con un nostro spazio informativo, ricco di gadget, libri, artigianato cubano, musica, sigari cubani. Potrete inoltre gustare favolosi cocktail cubani.
TESSERAMENTO: IL CIRCOLO DI COMO HA SUPERATO IL 100% DELL'ANNO 2008, ARRIVANDO A LUGLIO 2009 CON BEN 262 ISCRITTE/I
FESTA 2009:
OLTRE OGNI ASPETTATIVA
Si è chiusa domenica 19 luglio la decima edizione della Festa del Circolo di Italia-Cuba di Como. Nel 50esimo anno del trionfo della Rivoluzione cubana, questa Festa si è caratterizzata per la grandissima partecipazione: circa 4000 (non numeri a caso, ma biglietti d’ingresso staccati alla mano) sono le persone che durante le tre serate hanno affollato i vari stand.
La Festa ha aperto venerdì sera, con la proiezione del documentario sull'attività della Brigata comasca di lavoro volontario a Las Tunas -Cuba-, e il conseguente partecipato dibattito sull’esperienza dei volontari comaschi, con l’intervento del Coordinatore regionale dell’Associazione Sergio Nessi. Domenica sera la festa è stata visitata anche dalla vice-Console cubana Mabel Arteaga Rodriguez e dal Presidente nazionale dell’Associazione Sergio Marinoni.
Nelle serate di venerdì, sabato e domenica, il ristorante con le sue specialità cubane è stato letteralmente preso d’assalto (vedere le foto per credere!!!) e centinaia di persone hanno ballato e cantato al ritmo delle musiche latinoamericane del gruppo cubano Havana Sì e delle varie scuole di ballo che si sono avvicendate.
Affollato anche il fornitissimo stand con libri, magliette, gadget, sigari/sigarette e artigianato cubano. I partecipanti alla Festa hanno potuto visitare le mostre informative sulla realtà sociale e politica della Rivoluzione cubana oltre alla rassegna fotografica sulle iniziative svolte dal Circolo di Como.
Grande il lavoro di decine di compagne e compagni, di volontari dell'Associazione, tanti i giovani, che hanno lavorato durante tutti e tre i giorni per la buona riuscita dell'evento. A tutti loro va il più sincero ringraziamento. Per finire, ringraziamo anche l’Amministrazione comunale di Villa Guardia e la Pro Loco per aver dato modo al nostro Circolo di poter svolgere la Festa presso il parco pubblico.
GUARDA LE IMMAGINI DELLA FESTA:
IMMAGINI VARIE DELLE TRE SERATE
IMMAGINI DELLA VISITA DELLA VICE-CONSOLE E DEL PRESIDENTE NAZIONALE
IMMAGINI VARIE DEI VOLONTARI
COMUNICATO STAMPA
Si è conclusa con successo la Campagna Straordinaria di Solidarietà che i circoli della Lombardia dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia – Cuba hanno lanciato in occasione dei tre uragani che hanno devastato l’isola di Cuba nello scorso autunno.
Con i fondi raccolti tra i cittadini lombardi in numerose in iniziative di solidarietà, verranno ricostruite due istituzioni sociali site nella provincia di Las Tunas, con la quale i circoli lombardi dell’Associazione sono gemellati dal 1997: la “Casa dei bambini senza famiglia” del municipio di Puerto Padre e la Scuola Elementare Rurale “Julio Báez Carmenate" della località di Bazarale, Vàsquez, sempre nel municipio di Puerto Padre.
L’opera di ricostruzione verrà realizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale di Puerto Padre tramite l’Istituto Cubano di Amicizia tra i Popoli, l’organismo referente in loco del’Associazione Italia – Cuba. Di particolare rilievo la partecipazione alla campagna di raccolta fondi dei circoli dell’Associazione di Como e Arcore.
Sergio Nessi
coordinatore regionale della Lombardia dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia
– Cuba Bergamo, 22 aprile 2009
DESTINA IL TUO 5 X MILLE ALLA SOLIDARIETA' CON CUBA
Non ti costerà nulla.
Hai la possibilità di destinare una quota pari al cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (quella che devi versare in base ai tuoi redditi 2008) a sostegno del volontariato e anche delle Associazioni di Promozione sociale come la nostra.
Per esprimere il tuo sostegno:
firma la dichiarazione dei redditi (CUD, 730 e modello Unico) nell’apposito spazio indicato con “Sostegno alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, alle associazioni di promozione sociale e alle associazioni riconosciute che operano nei settori..." e scrivi nello spazio sottostante il nostro codice fiscale:
96233920584
conserva questo promemoria e diffondilo tra amici e conoscenti!!!
ONORE AL COMPAGNO PERUGINO PERUGINI
Oggi, lunedì 16 febbraio 2009 è morto il compagno Perugino Perugini.
Combattente partigiano sin dall'età di 17 anni, dopo la Liberazione dal nazifascismo ha ricoperto diversi incarichi di rilievo nella nostra provincia.
Da sempre punto di riferimento dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia in provincia di Como, è stato consigliere provinciale del PCI dal 1970 al 1975, oltre ad essere tra i soci fondatori della CNA (Confederazione Nazionale Artigianato) a Como e della Cooperativa Sociale di via Lissi a Rebbio-Como.
Membro del Direttivo della nostra Associazione sin dalla nascita del Circolo, è stato per diversi anni il nostro tesoriere.
Il Circolo di Como lo ricorda con affetto per il suo impegno di combattente per la democrazia e contro ogni ingiustizia.
- GUARDA LE IMMAGINI DELLA SERATA CON FULVIO GRIMALDI A COMO
Nota sulla serata con Fulvio Grimaldi
di Maria Giovanna Tamburello
Il 15 Gennaio scorso si è tenuta a Como, presso il Cinema Gloria, spazio del Circolo Arci Xanadù, una serata con il regista Fulvio Grimaldi, con la proiezione del documentario: L'asse del bene:Cuba, Venezuela, Bolivia, Ecuador. Il regista si è presentato, ancor prima che fisicamente, attraverso una kefiah, appoggiata con “noncuranza” sul tavolino del palco su cui si sarebbe svolto il dibattito: segno inequivocabile di una presa di posizione in merito alla tragedia che negli stessi momenti si stava consumando nella striscia di Gaza.
Ed infatti Fulvio entra subito in argomento, senza mezzi termini. Denuncia l'arroganza di uno stato che, protetto dagli USA, ha deciso di sterminare un intero popolo, colpevole di chiedere il diritto alla vita ed ad una terra su cui vivere. E sottolinea come, unici fra tutti gli stati del mondo, solo tre paesi hanno avuto il coraggio di denunciare la violazione del diritto internazionale compiuta dal governo Israeliano. Questi tre paesi sono Cuba, il Venezuela e la Bolivia. Mentre in tutto il mondo si moltiplicano le proteste di piazza contro il genocidio sistematico perpetrato nei confronti del popolo palestinese, gli unici governi che si sono espressi in forma ufficiale sono quelli di tre Stati dell'America Latina, uniti dal senso di giustizia e di civiltà che dovrebbe essere il comune denominatore di Stati che si dicono “di diritto”. E prosegue raccontando come quattro piccoli stati del mondo latinoamericano si stanno progressivamente liberando dal giogo dell'imperialismo dominante.
Di come si stanno lentamente ma inesorabilmente affrancando dalla stretta di una politica che li vorrebbe asserviti e schiavi di un potere lontano ma incombente e prepotente. Attraverso l'ALBA, ad esempio, il trattato di Alternativa Bolivariana per l'America, che vede i piccoli unirsi per lottare insieme contro il gigante nordamericano. Lo racconta attraverso le parole, ma sopratutto attraverso le immagini del documentario che ben illustra le conquiste sociali ottenute attraverso un percorso di lotte e di riforme. Quattro piccoli paesi, che però costituiscono un importante esempio per la rinascita coraggiosa dell'America Latina. La dimostrazione che, anche in un mondo dominato dalla logica del profitto, è possibile coniugare lo sviluppo economico con il rispetto per le comunità autoctone, la crescita con il rispetto per le biodiversità. Cuba, 50 anni fà, ha innescato la miccia, (ed è questo il vero motivo dell'odio ancora oggi nutrito dagli USA) e continua a dimostrare che “un altro mondo è possibile”, ha creato le condizioni storiche ed umane affinchè questo processo, che oggi appare irreversibile, si diffondesse attraverso un continente povero, in apparenza sottosviluppato, a cui si guarda con fiducia e simpatia.
- 15 GENNAIO 2009, ORE 20.30
CINEMA SPAZIO "GLORIA", via varesina, Rebbio-Como
INGRESSO GRATUITO
Presentazione del documentario:
"L’asse del bene: Cuba, Venezuela, Bolivia, Ecuador-Dove la sinistra c'è"
di Fulvio Grimaldi - Giornalista che per quarant'anni, come inviato soprattutto di guerra, ha girato il mondo cercando notizie nascoste e raccontando verità spesso mistificate dalla "grande informazione". Ha lavorato per la radio (BBC di Londra), per varie testate giornalistiche (Paese Sera, Giorni-Vie nuove, Abc) e dal 1986 alla RAI-tv. Nel marzo del 1999, in polemica per la guerra alla Jugoslavia, ha lasciato la RAI ed è passato a Liberazione, il quotidiano di Rifondazione Comunista dal quale, nel maggio 2003, è stato allontanato per contrasti politici (Iraq, Palestina, Cuba e Jugoslavia). Oggi lavora all'autoproduzione di video-documentari su crisi internazionali e guerre in corso. E' al suo terzo lungometraggio sull'America indio-afro-latina.
Alla serata sarà presente l'autore.

La XIX Fiera Internazionale del libro Cuba 2010 ha aperto i battenti con la partecipazione di più di 100 espositori da 40 paesi e la Russia come invitata d’onore. All’apertura nel Parco Morro-Cabaña, ha assistito il Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa Serguei Lavrov, che guida la delegazione del paese.
Attesa ogni febbraio, quest’anno renderà omaggio agli scrittori Reinaldo González e María del Carmen Barcia, Premio Nazionale alla Letteratura e alle Scienze Sociali del 2003, rispettivamente. La cultura russa sarà presente con un gruppo dei suoi autori più importanti, tra i quali il poeta Evgueni Evtushenko.
Assieme a lui daranno lustro all’appuntamento personalità internazionali come la sudafricana Nadine Gordimer, premio Nobel alla Letteratura nel 1991 e la canadese Margaret Atwood, Premio Principe di Asturias 2008. Il padiglione del paese ospite d’onore sarà grande 450 metri cuadrati, nei quali si esporranno 3500 titoli di autori classici e contemporanei e 63 delle sue case editrici più prestigiose. Quasi 150 case editrici straniere e nazionali saranno rappresentate, alcune assisteranno per la prima volta, ed altre ripeteranno l’esperienza come l’Edizione Urano, del Messico. Il mondo dei minilibri, ed i Libri più piccoli del mondo, del Perù ed Oceano di Spagna.
Dal 4 febbraio il pubblico ha avuto alla sua portata 250 novità che stanno circolando in 46 librerie della capitale. Secondo i dati ufficiali, in soli cinque giorni si sono venduti 105mila esemplari. Al grido Leggere è crescere, l’appuntamento ha cominciato la sua tappa avanera e a partire da venerdì 12 e sino a domenica 21 marzo , la Fiera comincerà il suo tragitto per tutta la nazione, esponendo in decine di paesi di Cuba. Parallelamente si svilupperà un programma artistico con le performance di prime figure del Balletto Bolshoi, concerti ed un ciclo di cinema con film russi di ieri e di oggi.
Santiago de Cuba, 24 ottobre (Prensa Latina)
Cuba è sulla soglia di un processo di "migrazione" verso l'utilizzo di software libero e open source (come ad esempio Linux) per sostituire il codice proprietario (come ad esempio Microsoft) come parte della strategia di informatizzazione della società cubana.
Carlos Del Porto, direttore dell'Ufficio cubano per l'Informatizzazione, ha detto che l'uso di standard informatici aperti è parte di un approccio graduale alla sovranità cubana tecnologica, come elemento di sviluppo sostenibile della tecnologia dell'informazione.
Alla conferenza inaugurale dell'evento Info Santiago 2009, Carlos Del Porto ha confermato che la sostituzione deve essere effettuata gradualmente, in particolare nel settore aziendale. Il processo coinvolge ogni agenzia cubana per stabilire quale software dovrà essere sostituito, quando e con quali caratteristiche e da un calendario ben definito per le operazioni di trasferimento dati, in modo da non intasare il funzionamento dei programmi e servizi.
Il software open source è in grado di fornire e sviluppare software che può essere distribuito liberamente e l'accesso libero ai propri codici sorgente possono essere modificati liberamente per esigenze specifiche. Tali norme permettono che le informazioni da studiare, il funzionamento e le copie possono essere distribuite a beneficio dell'intera società.
Il Ministero delll'informazione e della comunicazione, quello dell'istruzione e della cultura e quello della sanità pubblica sono stati selezionati per avviare la sperimentazione di "migrazione" nel paese, su queste piattaforme informatiche.
Il software libero e open source emerge rispetto al codice proprietario, che è un software con limitate possibilità di utilizzo, e la sua modifica e idistribuzione per gli utenti è soggetta ad un prezzo elevato.
Quattordici volte pianificarono la distruzione di aerei
2 ottobre '09 - Jean-Guy Allard www.granma.cu
Il dottor Jose Luis Mendez, autore di numerosi libri sul terrorismo contro Cuba, ha affermato che un'indagine recentemente completata rileva che i terroristi cubano americani di Miami pianificarono, in 14 occasioni tra il 1959 e il 1998, la distruzione di aerei cubani. In un'intervista realizzata in occasione del 33° anniversario del sabotaggio dell'aereo civile cubano alle Barbados, avvenuto il 3 ottobre 1976 e che assassinò 73 persone, Mendez sottolinea che questo crimine rimane ancora impunito.
Segnala: "Le autorità degli Stati Uniti sanno che il terrorista internazionale Orlando Bosch Avila e la sua organizzazione (che include Luis Posada Carriles), idearono l'esplosione in volo di quell' aereo. Ciò non solo é comprovato dalle indagini a Cuba: il Procuratore Generale Aggiunto Joe D.Whitley, che ha analizzato centinaia di documenti pubblici e segreti della CIA e dell'FBI ha concluso che il CORU aveva eseguito il fatto e che questa banda terroristica aveva come leader Bosch". "Questo giudice raccomandò che si negasse l'asilo al terrorista sulla base del fatto che costituiva una minaccia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Cosa avvenne?, George W. Bush, che era il suo capo nella CIA, concesse a Bosch rifugio quando Bush era Presidente degli Stati Uniti. Bosch, come Posada Carriles, vive liberamente a Miami. Questo è il doppio standard delle autorità degli Stati Uniti quando si tratta dei suoi terroristi ".
Tu hai studiato questo problema da molti anni. Il sabotaggio dell'aereo della Cubana de Aviacion, il 6 ottobre 1976, fu l'unico concepito? Una indagine completata recentemente rivela, senza ombra di dubbio, che i terroristi anticubani, tra il 1959 e il 1998, idearono 14 piani di questo tipo. Quello delle Barbados, è stata fortunatamente uno dei pochi realizzati, ma le minacce furono molte, arrivarono molto vicini a realizzarle a Panama e Giamaica. Ma aggiungo anche che causarono la morte di circa 100 persone e 89 sono state ferite da questi piani criminali. Non solo gli aerei furono colpiti anche gli aeroporti, le agenzie turistiche, di viaggio, di carico, per un totale di 118 atti di terrorismo nello stesso periodo citato.
Cuba è stato il paese più colpito. E gli Stati Uniti? Sì, proprietà, cittadini cubani ed istituzioni di Cuba sono state colpite, ma anche cittadini ed istituzioni di altri 14 paesi. In secondo luogo, gli USA sono stati vittima degli atti di questi terroristi che loro tollerano, proteggono, questo nemico interno che vive nelle sue città, che propugnano la violenza estrema per raggiungere i loro obiettivi di abbattere la Rivoluzione. Come sapete, il terrorismo delle organizzazioni anticubane é un caso nazionale negli Stati Uniti, che non è stato ancora risolto, è il nemico interno.
Perché, a suo parere, l'opinione pubblica nord americana ignora questa realtà? Se le attuali generazioni di statunitensi non sanno questi fatti è perché si manipolano, gli si nasconde la realtà. hanno di fronte un muro di silenzio. Ignorano che dei 118 atti di terrore effettuati da terroristi di origine cubana contro entità dell'aviazione civile e associate a questa, 35 furono contro proprietà nord americane per un 30% del totale. 78 di questi fatti, per un 66% del totale, avvennero sul territorio nord americano, in diverse città. Questo dimostra fin dove questi criminali sono stati una minaccia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti.
C'è qualche speranza che Bosch e Posada Carriles siano processati per tutti i delitti commessi? Dobbiamo lottare perché questi criminali saldino i loro conti con la giustizia dei popoli e che una volta per tutte si dissolvano le organizzazioni terroristiche anticubane che contano sulla copertura delle autorità statunitensi, in modo che che questo terrorismo non costituisca una minaccia per nessun paese. Che si conosca la realtà e che si faccia strada la verità.
L'ASSEMBLEA GENERALE DELL'ONU CONDANNA NUOVAMENTE IL BLOCCO STATUNITENSE CONTRO CUBA. HANNO VOTATO A FAVORE DELL'ISOLA 187 PAESI, DUE SI SONO ASTENUTI E TRE HANNO VOTATO CONTRO.
L'Avana, 28 ottobre (Prensa Latina)
L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato oggi una risoluzione che condanna il blocco commerciale, economico e finanziario degli Stati Uniti contro Cuba. Hanno votato 187 paesi, due nazioni in più rispetto allo scorso anno, tre sono stati i voti contrari e due le astensioni.
Ancora una volta la politica crudele dei governi degli Stati Uniti contro il popolo cubano è stata condannata dalla comunità internazionale. Comunità internazionale che ha dimostrato con questo voto di respingere nettamente la politica di coloro che cercano di distruggere la Rivoluzione cubana. Ricordiamo che questa è la diciottesima volta che l'Assemblea Generale dell'ONU si esprime contro l'embargo.
ONU: il 28 ottobre nuovamente si voterà per chiedere l’eliminazione del blocco genocida contro Cuba reclamata dalla stragrande maggioranza delle nazioni del pianeta
Segue il Discorso del compagno Bruno Rodríguez Parrilla, Ministro delle Relazioni Esteriori della Repubblica di Cuba, nel dibattito generale del 64° periodo di sessione dell’Assemblea Generale dell’ONU CONTINUA
LE RIFLESSIONI DEL COMPAGNO FIDEL
Almeida vive oggi più che mai (da Cubadebate)
Sono ore che seguo per televisione l’omaggio di tutto il paese al Comandante della Rivoluzione Juan Almeida Bosque. Penso che affrontare la morte era per lui un dovere, come tutti quelli che ha compiuto nella sua vita; non sapeva, e nemmeno noi lo sapevamo, quanta tristezza avrebbe causato la notizia della sua assenza fisica Ho avuto il privilegio di conoscerlo: giovane nero, operaio e combattivo, che divenne capo della cellula rivoluzionaria, combattente della Moncada, compagno di prigione, capitano di plotone nello sbarco del Granma, ufficiale dell’Esercito Ribelle, paralizzato nella sua avanzata per uno sparo al petto nel violento combattimento a El Uvero, comandante di colonna marciando per creare il Terzo Fronte Orientale, compagno che condivideva la direzione delle nostre forze nelle ultime battaglie vittoriose, che eliminarono la tirannia.
Sono stato il privilegiato testimone della sua condotta esemplare per più di mezzo secolo di resistenza eroica e vittoriosa, nella lotta contro i banditi, nel contraccolpo di Girón, la Crisi d’Ottobre, le missioni internazionaliste e la resistenza al blocco imperialista.
Ascoltavo con piacere alcune delle sua canzoni e soprattutto quella d’intensa emozione che, di fronte al richiamo della Patria di vincere o morire, saluta i sogni umani. Non sapevo che aveva scritto più di 300 canzoni, alle quali va sommata la sua opera letteraria, fonte di piacevoli letture e di fatti storici. Ha difeso i principi della giustizia, che saranno difesi in qualsiasi tempo e in qualsiasi epoca, sino a quando gli esseri umani respireranno sulla terra.
Non diciamo che Almeida è morto! Vive oggi più che mai!
Fidel Castro Ruz 13 Settembre 2009
CUBA, RELAZIONE 2009 ALL'ONU: Rapporto di Cuba sulla Risoluzione 63/7 dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro Cuba CONTINUA
Asilo politico di giocatori cubani: propaganda mediatica del business sportivo
-da cubainfomacion.tv-
Il 17 agosto 2009, dopo la partita di basket Spagna-Cuba, giocata nelle isole Canarie, quattro giocatori della squadra nazionale cubana hanno deciso di non tornare al loro paese e hanno chiesto asilo politico al governo spagnolo.
Nessuno di loro ha mai sofferto persecuzione politica a Cuba, e salta subito agli occhi che la loro motivazione è economica: ottenere un buon contratto in una squadra professionistica. L'uso dell'asilo politico come una sotterfugio legale per raggiungere un obiettivo di ambizione personale può sembrare poco etico se si confronta la situazione di queste persone con quella di altri realmente minacciati o perseguitati a cui si nega tanto il diritto d'asilo come l'attenzione informativa.
E' il caso, per esempio, di molte persone della Colombia, vittime di crimini di Stato che vengono taciuti dai media spagnoli con forti interessi economici forti in Colombia. Può inoltre sembrare immorale utilizzare la figura del diritto di asilo per ottenere uno status legale privilegiato, mentre milioni di immigrati dell'America Latina, Africa o Asia sono perseguitati, espulsi o rischiano la loro vita nel tentativo di raggiungere l'Europa.
I media hanno, di nuovo, ingannato il pubblico in questo caso, tentando di addolcire la poco presentabile farsa dei giocatori cubani con argomenti per nulla credibili come la loro supposta ricerca di libertà o la loro nausea del sistema politico cubano. Curiosamente, queste persone, presentate in quasi tutti i media come vittime, sono giunte in Europa in un comodo volo commerciale, pagato dal sistema che ipoteticamente li perseguita.
Ma per spiegare questo trattamento informativo non possiamo dimenticare che i media sono i beneficiari diretti del gigantesco business dello sport professionistico. Il desiderio di passare al professionismo di pochi giocatori provenienti da un sistema dilettantistico come quello di Cuba serve ai media per dispiegare la loro macchina propagandistica in difesa dello sport spettacolo e del business. Al margine dei contratti miliardari e le ossessive campagne pubblicitarie, ogni possibile alternativa è una rarità fuori dal tempo.
Questo pensiero unico imposto dai media, inoltre censura le migliaia di persone che criticano l'attuale mercificazione dello sport, che denunciano il furto, da parte di club milionari, di talenti sportivi formati con un enorme sforzo economico da nazioni del Terzo Mondo, come Cuba; o che hanno il coraggio di qualificare il comportamento dei citati atleti cubani citato come individualista e non solidale. Ma alcuni media raggiungono il più sfacciato cinismo quando si tentano di far passare per solidarietà il business di club sportivi. Il quotidiano spagnolo ABC, in una notizia dal titolo "Il basket spagnolo solidarizza con i giocatori cubani" elogiava Manuel Rincon, titolare della società Clínicas Rincón e presidente della società di pallacanestro omonima per aver aiutato con 300 € i citati giocatori cubani.
L'impresario non ha nascosto, al quotidiano, la sua intenzione di contrattare , alcuni di loro, per il suo club, che equivale a convertire la sua "solidale" donazione di 300 euro in un redditizio investimento se si considera che la sua squadra gioca in seconda divisione e i cubani sono giocatori d'elite internazionale. In un altro quotidiano, "La Opinion de Malaga ", l'impresario adorna la sua operazione, senza neppure arrossire, affermando che il caso "trascende puramente il basket e si converte (...) in qualcosa di umanitario".
Il furto di talenti sportivi formati nel Terzo Mondo e la critica al sistema sportivo professionistico dovrebbero essere temi discutibili nei media. Ma queste sono, in questo come in molti altri casi, giudice e giuria, e esercitano, dal loro controllo dello spazio informativo, una censura totale e assoluta su ciò che potrebbe mettere in discussione la natura dei loro interessi. In questo caso il gigantesco business dello sport.

13 AGOSTO 2009, AUGURI FIDEL
SEI SEMPRE IL NOSTRO COMANDANTE EN JEFE!!!
La giornata contro l’Omofobia
Una trascinante Conga di Santiago fino al Pabellon Cuba, contro l’omofobia e il machismo
di Gioia Minuti Granma Internacional
Mariela Castro, direttrice del Centro Nazionale CENESEX del Ministero di Salute Pubblica e master in Educazione sessuale, ha ballato, aprendo la conga santiaguera dietro agli “zancudos” armati di altissimi trampoli, che ha condotto mezzo migliaio circa di persone sino al Pabellon Cuba della centrale calle 23, a l’Avana, dove si è svolta una parte della giornata cubana contro l’omofobia e il machismo.
L’omofobia è un tema delicato e sensibile, tanto quanto il tema del razzismo o quello di genere.
Sino a poche decine di anni fa mostrarsi gay in pubblico era motivo di esclusione e disprezzo e molto spesso si arrivava alla violenza degli intolleranti. Oggi molte persone mostrano il loro essere gay come accade quasi senza problemi in Cuba, anche se in una civiltà maschilista le difficoltà sono ancora molte.
Il Giorno Mondiale contro l’omofobia è una data importante per sancire il diritto alla propria sessualità e vivere la propria diversità.
A L’Avana, Mariela Castro ha guidato la conga che è giunta sino al Pabellón Cuba dove si è svolta una parte delle iniziative della Giornata, a cui ha partecipato anche Ricardo Alarcón il presidente del Parlamento di Cuba.
“Questo è un momento importante per tutti i cubani, in cui possiamo parlare profondamente e con basi scientifiche di queste realtà”, ha dichiarato Mariela nel Pabbelón Cuba, aprendo l’incontro a cui hanno partecipato molti gay, uomini e donne, in cui sono stati distribuiti volantini che insegnano il sesso sicuro, distribuiti profilattici e in un punto appartato si praticava la prova anonima del HIV a chi lo desiderava. I partecipanti agitavano le loro bandiere a strisce colorate attirando quell’attenzione che hanno dovuto nascondere per secol .
“Una conga non è una marcia per l’orgoglio gay”, ha rimarcato Mariola Castro.
In questa giornata si sono scolte molte manifestazioni, in sei province cubane e alla TV nazionale è stato trasmesso il film Brokeback Mountain di Ang Lee.
Mariela Castro è la figlia del presidente dell’Isola, Raúl Castro, nipote del leader della Rivoluzione, Fidel e figlia di una grande donna che ha sempre combattuto per il rispetto dei diversi e per i diritti nella differenza di genere, Vilma Espin.
Mariola, che cammina sola e libera per le strade cubane, è sposata con un siciliano, Paolo, ed ha tre figli.
Aprendo l’incontro ha reiterato che: “La promozione della diversità sessuale è uno sforzo costante per riflettere sul tema e per dialogare, chiarire i dubbi e i pregiudizi e smentire i miti, dato che gli omosessuali sono sempre stati emarginati, a Cuba nel mondo, puniti reclusi e anche uccisi. Basta ricordare due esempi famosissimi: Federico Garcia Lorca e Pier Paolo Pasolini, artisti incomparabili che hanno pagato con la vita il loro essere comunisti e diversi.
In Cuba il film Fragole e Ciocolato di Tomás Gutierrez Alea ha segnato un momento speciale, anche se chi scrive in quei giorni aveva visto l’elezione di un ragazzo gay in un edificio di studenti, il grattacielo delle becas cubane a lato della Casa de las Americas, eletto presidente dagli altri studenti per le sue indiscutibili capacità, molto stimato “anche se era gay”.
Ricardo Alarcón, presidente dell’Assemblea Nazionale del Poder Popular ha partecipato all’incontro inaugurale della Giornata nel Pabellón Cuba, in piena Rampa, accompagnato dall’immancabile segretario e avvocato Miguelito, ed ha sottolineato che: “L’accettazione delle preferenze sessuali deve continuare ad avanzare e questo deve avvenire in modo coerente ed adeguato, perchè sono temí che sono stati sempre tabù e per molti lo sono ancora. La discriminazione esistente dev’essere eliminata e dobbiamo convincere coloro che non accettano gli altrui criteri, che non ammettono le differenze...”
Omofobia e machismo, sono sempre profondamente radicati nelle società a Cuba e negli altri paesi è stato dichiarato molte volte.
Mariela ha sottolineato che: “Dobbiamo richiamare l’attenzione su una realtà zittita e mal interpretata, che conduce spesso all’odio, alla mancanza di rispetto, alla mancanza d’inclusione, alla mancanza di solidarietà e d’amore tra le persone, per mancanza di conoscenza e qui a Cuba l’offensiva deve toccare ogni ambito della vita nazionale”.
“Dobbiamo toccare ogni settore, da quello legale in Parlamento, alle istituzioni, le scuole e le università, le comunità e anche le forze armate, ma che non ci si chieda d’essere “troppo velocemente ” rivoluzionari perchè le rivoluzioni si fanno nel tempo”, ha detto ancora Mariela.
“Molti aspetti del Codice della Famiglia devono essere cambiati o migliorati e non solo quelli che riguardano questo tema”, ha detto Ricardo Alarcón, perchè la società cubana deve garantire i diritti degli omosessuali ed evitare qualsiasi discriminazione. Dobbiamo rispettare le opinioni, i punti di vista e anche i pregiudizi di alcuni settori della società, perchè se parliamo d’inclusione, dev’essere l’inclusione di tutti: i detti differenti e coloro che non sono in condizione d’ammettere un trattamento uguale alla differenza”.
Il dottor Alberto Roque del CENESEX ha detto che si tratta d rendere visibile e di legittimare altri modelli di famiglia che sono validi e fanno parte della nostra realtà. Il problema non è mettere in questione il modello di famiglia legale tradizionale della nostra società: è aggiungere e non eliminare”.
Nella sede dell’Unione degli Scrittori e gli Artisti di Cuba si sono svolte numerose attività culturali, con la presentazione di riviste e libri sul tema. Il ministero della Cultura ha appoggiato la campagna e nella giornata è stata presentata la Rivista “Sexología y Sociedad”, da Victor Fowler eun gruppo di specialisti ha dibattuto il tema “La diversità sessuale nella famiglia cubana”.
Un’altro dibattito su “La diversità sessuale e l’omofobia nelle belle arti cubane” si e svolto nella stessa sede. Inoltre sono stati presentati vari libri, tra i quali “Libro y lecturas”, de Nelson Simón.
Il vice ministro alla Cultura, Fernando Rojas ha detto che sta avanzando la comprensione in questo sensibile campo e che tutti apprendiamo qualcosa dalla diversità, in tutte le sue manifestazioni.
A Cuba è già stata approvata una legge che permette il cambio di sesso nella salute pubblica, ossia d’essere operati completamente gratis e per questo si sta preparando uno staff di chirurghi per questi difficili interventi.
Alcuni partecipanti alla giornata hanno sottolineato che se molto è stato fatto, si deve avanzare sicuramente molto di più nella coscienza della gente.
Il Centro Nazionale di Prevenzione delle Malattie di Trasmissione sessuale e del HIV/AIDS ha presentato la campagna contro il AIDS e va sottolineato che in Cuba tutti i contagiati con il virus HIV/AIDS sono curati gratuitamente con i medicinali più moderni, i retrovirali, e mantengono il loro diritto allo studio gratuito, al lavoro se lo desiderano, alla casa, allo sport e ad ogni diritto di qualsiasi altro cittadino, oltre alla speciale assistenza...
Accusano Posada in relazione agli attentati a L'Avana
di Jean-Guy Allard www.granma.cubaweb.cu
Con un sorprendente cambiamento di strategia, i pubblici ministeri di Washington hanno ampliato le accuse a El Paso, Texas, contro il terrorista internazionale, rispetto alla sue false dichiarazioni in relazione con la campagna di attentati scatenata a l'Avana nel 1997. Secondo l'agenzia di stampa AP, ora Posada è accusato di aver mentito circa la sua implicazione "nel sollecitare individui... a fare attentati a Cuba".
In termini più specifici, i legali del pubblico ministero precisano che egli non ha detto la verità su chi chiese al mercenario alla Salvador, Raul Cruz Leon, che trasportasse esplosivi nell'isola per gli attentati destinati a danneggiare l'attività turistica. Una delle azioni terroristiche eseguite da Cruz Leon, assunto da Posada in El Salvador, causò l'assassinio del giovane turista italiano Fabio Di Celmo.
Posada, in interviste pubblicate negli Stati Uniti, ha confessato il suo coinvolgimento in questi crimini. Con una lunghissima carriera terroristica che include la distruzione in volo di un aereo civile cubano che assassinò le 73 persone a bordo, Posada ora dovrà far fronte a 11 accuse, sempre davanti alla stessa giudice, Kathleen Cardone, che lo pose in libertà.
Il cambiamento di strategia dei pubblici ministeri federali, guidati da John W. Van Lonkhuyzen, che appartene alla sezione anti-terrorismo del Dipartimento di Giustizia - oggi diretto da Eric Holder - sembra essere una revisione della strategia di fronte alle ripetute richieste di estradizione presentate dal governo del Venezuela, a pochi giorni dal Vertice delle Americhe, dove il tema sarà inevitabilmente menzionato.
Tuttavia, la Procura Federale si è limitata ad imputazioni addizionali di spergiuro e ostruzione contro il più famose terrorista del emisfero che ha lavorato per più di 25 anni per la CIA, oltre che essere stato militare delle forze armate degli Stati Uniti. Le nuove imputazioni saranno presentate davanti al tribunale di El Paso, in un'udienza dove presumibilmente Posada dovrà essere presente.
L'assassino torturatore di origine cubana naturalizzato venezuelano, è stato rilasciato nel maggio 2007 dopo che la stessa giudice, Kathleen Cardone, ha respinto le imputazioni per reati migratori presentati dal Dipartimento di Giustizia dell'amministrazione Bush. Questa sentenza è stata revocata nel 2008 dalla Corte d'Appello del Quinto Circuito di New Orleans, che ha ordinato un nuovo processo.
Campagna per il rispetto del libero orientamento sessuale
Habana - Cuba 25/03/2009
Mentre in Italia ed in Europa si litiga sulle parole del Papa contro l'utilizzo dei profilattici da parte della popolazione del continente africano, a Cuba si lancia una nuova Campagna Nazionale per il Libero Orientamento Sessuale. Per l'anno 2009 la campagna avrà inizio giovedì 26 marzo all'Università de L'Avana ed è promossa dal Centro Nazionale di Educazione Sessuale - CENESEX, dall'Unione dei Giovani Comunisti, dalla Federazione delle Donne Cubane e dalla Federazione dei Giovani Universitari.
Questa prima conferenza sarà tenuta da Mariela Castro, figlia di Raul Castro, che è la direttrice del CENESEX. Un primo risultato sarà l'apertura all'interno dell'Università cubana di uno spazio libero permanente, aperto a tutti, ove sarà possibile affrontare tutti i temi che riguardano la comunità LGBT ed i diversi orientamenti sessuali. Questo sforzo, sostenuto dal CENESEX, ha come obiettivo quello di continuare all'interno di Cuba la campagna popolare in favore della diversità sessuale. Questa volta si punta diritto alla gioventù cubana, in particolare quella universitaria, con l'obiettivo di contribuire alla formazione di una cultura ed educazione nel rispetto del libero e responsabile orientamento sessuale e d'identità di genere attraverso l'esercizio dell'uguaglianza, dei diritti sociali, politici ed istituzionali.
fonte http://www.cenesex.sld.cu/webs/diversidad/jweb/jweventos.html
Cuba sostiene l’aspirazione d’integrazione dell’America Latina ed i Caraibi
traduzione Granma Internacional
L’ambasciatrice cubana Ileana Nuñez ha detto ieri all’ONU che l’America Latina ed i Caraibi devono dare i passi necessari per raggiungere la loro aspirazione storica d’integrazione politica, economica, sociale e culturale. Intervenendo alla sessione del Comitato Plenario della CEPAL, l’ambasciatrice di Cuba presso le Nazioni Unite ha spiegato che "l’unità costituisce un fattore necessario per avanzare verso lo sviluppo sostenibile ed il benessere dei nostri popoli".
La diplomatica ha detto alla Commissione Economica per l’America Latina ed i Caraibi (CEPAL) che questa regione affronta sfide comuni ed "ha l’opportunità di agire unita di fronte alle stesse". Ha ricordato che a dicembre i leader dell’America Latina ed i Caraibi si sono riunite a Sauipe, Salvador de Bahia, nel storico Vertice sull’Integrazione e Sviluppo, che ha avuto l’obiettivo di rafforzare l’integrazione regionale.
Durante il Vertice brasiliano sono stati promossi gli impegni concreti di azioni congiunte per la promozione dello sviluppo sostenibile di questi popoli, ha aggiunto la Nuñez. La diplomatica cubana ha detto che "si è evidenziata la volontà della regione di continuare a stimolare il dialogo e l’azione collettiva in settori differenti". Tra questi ha citato la promozione dello scambio d’informazioni sulla crisi finanziaria nei paesi della regione e sulle misure adottate per controllare e mitigare i suoi effetti. Ha segnalato anche il sostegno degli Capi di Stato e di Governo dell’America Latina ed i Caraibi alla convocazione, da parte dell’Assemblea Generale dell’ONU, di una prossima Conferenza d’Alto Livello sulla Crisi Finanziaria ed Economica Mondiale ed i suoi effetti sullo Sviluppo. "Speriamo che in detta Conferenza prevalga l’idea che l’unica soluzione possibile ai gravi problemi che affronta oggi l’umanità è in una riforma profonda dell’ordine economico internazionale attuale e del suo discreditato sistema finanziario…".
La Nuñez ha segnalato che a questo incontro dovranno partecipare tutte le nazioni con pari diritti. "Aspiriamo anche che il valente contribuito della CEPAL sia tenuto in considerazione nelle delibere e nelle negoziazioni che avranno luogo", ha sottolineato. Nel suo discorso, l’ambasciatrice ha detto che il caos economico che sta affrontando il pianeta è "una chiara dimostrazione dell’impraticabilità del modello neoliberale". Questo modello ha sostenuto durante tutti questi anni i principi della deregolamentazione totale e nella falsa tesi che i mercati da soli tendono all’equilibrio, ha detto. Ha aggiunto che questa situazione è una conseguenza diretta dell’attuale ordine economico internazionale, retto fino ad ora dai paesi più potenti, principali responsabili di questa crisi che si ripercuote negativamente in tutto il mondo. I suoi effetti nefasti sullo sviluppo dei paesi del Sud sono già indiscutibili, ha aggiunto. La diplomatica ha spiegato che la globalizzazione e conseguente speculazione costituiscono una serie minaccia alla ricchezza reale dell’umanità.
Cuba ha partecipato ad un avvenimento memorabile, descritto dal presidente Raul Castro, dal benvenuto all'Isola del Gruppo di Río alle commosse parole dei capi di Stato presenti in questa città sulla costa brasiliana. “È un privilegio dare il benvenuto a Cuba come membro del Gruppo di Río”, ha detto il presidente messicano, Felipe Calderon, che ha anche sottolineato che la presenza di questo paese fraterno sarà molto preziosa per la costruzione di un destino comune con valori condivisi. “Resistiamo e siamo qui, in questo appuntamento memorabile”, ha ha detto Raul Castro prima di rivelare che poco prima aveva commentato a Felipe Perez Roque quanto gli dispiaceva che non fosse presente fisicamente Fidel, anche se sicuramente li stava guardando alla televisione.
Nonostante la fitta agenda del programma della giornata, i capi di Stato hanno insistito nel sottolineare l'entrata di Cuba nel Gruppo di Río o, come l’ha considerata il presidente venezuelano, Hugo Chavez, un atto di giustizia storica. I presidenti Tabaré Vazquez, dell’Uruguay, Manuel Zelaya di Honduras ed il primo ministro Bruce Golding della Giamaica hanno posto in risalto l'avvenimento.
Il presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva, ha sottolineato il momento speciale, con parole di ammirazione verso Fidel Castro colui che –ha detto – è presente in ogni parola pronunciata in questa riunione. Lula ha insistito nell'irrazionalità del blocco statunitense contro Cuba e sulla necessità di arrivare alla sua fine.
Al termine della sessione i presenti hanno salutato personalmente Raul Castro, in una manifestazione d’appoggio, solidarietà e riconoscimento per l’Isola dei Caraibi.
Ringraziando, Raul Castro ha ricordato alcuni momenti della lotta per l'indipendenza, l'ottimismo nella vittoria che ha distinto sempre Fidel Castro, e la resistenza di cui è stata protagonista Cuba in mezzo secolo di aggressioni e di blocco degli Stati Uniti. Il presidente cubano ha scartato un reingresso all'Organizzazione degli Stati Americani. “Questa è la nostra opinione, Noi rispettiamo la vostra, voi siete membri della OEA, e noi che siamo membri del Gruppo di Río. La nostra regione sperimenta un formidabile rinascere dello spirito dei suoi paesi, con la nascita di una vigorosa forza cittadina disposta ad assumere i destini dei rispettivi paesi, per fare valere la priorità che meritano i programmi sociali, per difendere le ricchezze nazionali e lottare per la giustizia”, ha detto.
Il presidente cubano ha segnalato che il momento è chiaramente propizio: “Per proporci un paradigma regionale che superi le differenze, privilegi la nostra comunione d’interessi e necessità, promuova l'azione solidale ed amplii la cooperazione”. Raul Castro ha ricordato che a Salvador de Baia, capitale di questo stato, Fidel Castro, 15 anni fa, parlò con veemenza della necessaria integrazione delle nostre nazioni. “Permettetemi,ha detto, di finire il mio intervento ricordando le sue parole, quando ha affermato: “Ieri eravamo una colonia ma domani possiamo essere una grande comunità di paesi strettamente uniti. La natura ci ha dato ricchezze incalcolabili e la storia ci ha dato le radici, la lingua, la cultura e vincoli comuni, come in nessun’altra regione della Terra” ( Traduzione Granma Int.).
Gennaro Carotenuto (05 dicembre 2008) La solidariet à è sovversiva, scandalosa e va censurata. Soprattutto se a mettere in campo da tre anni la più grande operazione medica di solidarietà nella storia sono due paesi piccoli, periferici e considerati membri dell’asse del male. I grandi media congiurano per il silenzio ma attraverso l’ALBA, Cuba e Venezuela, con la Operación Milagro, dal 2005 ad oggi hanno permesso a 1.362.505 persone di 33 paesi del Sud del mondo di riacquistare la vista senza pagare un centesimo. Intanto il rapporto della OXFAM accusa: un cieco su quattro al mondo, quasi trenta milioni di persone, hanno perso la vista per la politica dei brevetti imposta dalle multinazionali farmaceutiche. A volte qualcuno chiede a cosa serve l’ALBA, l’ALternativa Bolivariana per le Americhe. Per esempio a dare un’infrastruttura organizzativa all’Operazione Miracolo. Per chi non ne avesse sentito parlare, ed è normale che così sia vista la vera e propria censura sul tema da parte della grande stampa, si tratta della più grande operazione di solidarietà nel campo della salute al mondo. Contando sulla straordinaria disponibilità cubana di professionisti della salute e sull’appoggio venezuelano i paesi dell’ALBA hanno deciso di combattere concretamente una delle piaghe del nostro tempo: il fatto che decine di milioni persone siano cieche per la sola colpa di essere povere. Malattie facilmente trattabili nel nord del mondo, dalla cataratta al glaucoma, divengono irrisolvibili nel sud del mondo per la mancanza di personale sanitario, per l’impossibilità di finanziare servizi sanitari nazionali pubblici e gratuiti, ma soprattutto per le politiche volute dalle multinazionali farmaceutiche e sostenute dal Fondo Monetario Internazionale. E qui interviene la solidarietà cubano-venezuelana con l’apertura di 51 centri oftalmologici di prima qualità in 33 paesi che vanno dal Mali al Pakistan, dall’Angola all’Honduras. Dalla fine del 2004 al 2 dicembre 2008 sono state operate 1.362.505 persone a basso reddito, in gran parte latinoamericane e dei Caraibi, e il piano prevede un’ulteriore crescita fino al 2014 quando saranno toccati i 6 milioni di interventi, il 20% dei casi di cecità curabile in tutto il mondo ad opera del servizio sanitario di un paese, Cuba che ha appena lo 0,002% della popolazione del pianeta. Oltre 250.000 persone sono state operate nell’isola mentre le altre si sono operate nei centri oftalmologici gestiti da medici cubani in tutta l’America ma anche in Africa e in Asia. Su tutto ciò vi è il silenzio assoluto. Nessun ufficio marketing ne gestisce l’immagine, non vi è il patrocinio della Banca Mondiale né di nessun governo del cosiddetto “primo mondo” né vi lavorano medici solidali di paesi del Nord. Al massimo si registrano le proteste degli ordini medici dei paesi interessati che considerano l’operare dei medici solidali come un rischio per i loro interessi economici o di quando qualche medico cubano (alcune decine sui 42.000 sanitari cubani operanti all’estero) risponde alle sirene dell’organizzazione creata a Miami proprio per convincerli ad abbandonare. Intanto un rapporto della OXFAM punta il dito sulle multinazionali farmaceutiche a partire dalla Novartis e dalla Genetech. Sono loro a mantenere nella cecità almeno 30 milioni di persone che, senza una politica dei brevetti basata sul profitto, potrebbero essere facilmente curate anche senza la supplenza di Cuba la scandalosa. fonte www.gennarocarotenuto.it

13 agosto 2008:
AUGURI COMANDANTE PER IL TUO COMPLEANNO

Raúl ha compiuto 77 anni
I migliori auguri di buon compleanno al Presidente della Repubblica di Cuba, generale Raúl Castro in occasione del suo 77º compleanno,
Cento di questi giorni, compagno presidente Raúl!
GRANDE SUCCESSO PER L'INCONTRO PUBBLICO CON ALEIDA GUEVARA, DON ANDREA GALLO E RENZO PIGNI
guarda immagini
prima parte
seconda parte
300 EURO PER CUBA
DALLA CGIL DI COMO
400 EURO DALLA
FILT-CGIL DI COMO
3000 EURO PER CUBA
DAL COMUNE DI
LURATE CACCIVIO
Partiranno a breve
i container per Cuba
500 EURO PER CUBA
DALLA COOP "ABITARE BRIANZA"
CONTINUA

IL COMPAGNO FIDEL LASCIA GLI INCARICHI PUBBLICI
LEGGI IL MESSAGGIO
DI FIDEL
QUALE TRANSIZIONE? PERDERE L'IDENTITA'?
CONTINUA
FIDEL NON RINUNCIA NE' DICE ADDIO
CONTINUA
E L'ISOLA E' GIA'
NEL SUO FUTURO
di Gianni Mina'
(da Il Manifesto)
CONTINUA









