Creato il Fronte Popolare in Honduras, in difesa di Zelaya
fonte Granma Internacional
PL - Organizzazioni politiche e sociali dell’Honduras hanno appena creato il Fronte di Resistenza Popolare in difesa dell’istituzionalità democratica del paese, dopo il colpo di stato contro il presidente Manuel Zelaya.
Il candidato presidenziale indipendente Carlos Reina ha annunciato alla folla riunita davanti alla casa presidenziale della capitale Tegucigalpa, che l’organizzazione è formata da tutte le forze sociali che si oppongono ai militari golpisti.
“Questa battaglia la stiamo vincendo e la vinceremo, perchè qui chi decide è il popolo dell’Honduras”, ha dichiarato il dirigente politico alla cittadinanza.
Reina ha assicurato che uno dei primi accordi del Fronte è che la mobilitazione si mantenga nelle immediatezze della casa presidenziale, sino a quando si restituirà il suo posto al presidente costituzionale del paese, ed ha aggiunto che la decisione del Congresso di designare presidente Roberto Micheletti, non ha la minima legalità.
“Noi vogliamo Mel”, gridava la folla riferendosi al presidente Zelaya e domandando anche la dissoluzione del Parlamento.
Vari dirigenti popolari hanno ratificato la condanna ai golpisti ed hanno gridato slogan, tra i quali “Il popolo unito non sarà mai vinto”.
Il carattere pacifico della resistenza popolare è stato sottolineato e sono state fatte esortazioni ad evitare provocazioni che possono essere usate come pretesto dai militari.
Zelaya è stato prelevato da casa sua dai militari golpisti, portato in una base militare e quindi trasferito a forza in Costa Rica (Traduzione Granma Int.)
PRIMO PIANO |
|||
![]() |
|||