Cuba riceverà il cardinale Tarcisio Bertone con rispetto ed ospitalità
E' quanto affermato dal cancelliere Felipe Pérez Roque annunciandola prossima visita ufficiale del Segretario di Stato del Vaticano Il cancelliere Felipe Pérez Roque ha ieri annunciato, in conferenza stampa, che dal 20 al 26 di febbraio "il nostro paese riceverà il cardinale Tarcisio Bertone con rispetto ed ospitalità" in una visita ufficiale che il Segretario di Stato del Vaticano realizzerà all'Isola in risposta ad un invito delle autorità cubane e della Conferenza dei Vescovi Cattolici di Cuba". Roque ha precisato che l'arrivo del cardinale Bertone si iscrive nella cornice delle eccellenti relazioni esistenti tra i due stati e ha ugualmente un carattere pastorale, inoltre si produrranno momenti in cui si commemorerà il decimo anniversario della "storica visita del Papa Giovanni Paolo II". Ha commentato che durante la sua permanenza qui, si riunirà con autorità del paese e parteciperà ad attività pastorali, "tra esse le messe che avranno luogo nella Città di L'Avana, in Villa Clara e Guantánamo" ed aggiunto che "benedirà un monumento dedicato al Papa Giovanni Paolo II, costruito nella città di Santa Clara". Il cancelliere Pérez Roque ha ugualmente sottolineato che questo nuovo contatto, al più alto livello, riflette i vincoli tra la nazione antillana e la Santa Sede che sono "fluidi, cordiali e rispettosi". "Cuba ed il Vaticano coincidono su differenti temi dell'agenda internazionale", tra i quali risaltano quelli relazionati con la necessità dello sradicamento della povertà, nel diritto di tutti i popoli allo sviluppo, "nel carattere universale, inalienabile, indivisibile ed interdipendente di tutti i diritti umani per tutte le persone, compresi quelli economici, sociali e culturali" ha enfatizzato il capo della diplomazia cubana. Ha anche aggiunto: "coincidiamo nella necessità di garantire il diritto a tutti gli abitanti del pianeta all'alimentazione, alla salute e all'educazione", come "nella critica al consumismo ed al neoliberalismo". Frattanto, entrambi gli stati si sono pronunciati per la protezione della famiglia e la promozione della cultura ed i valori spirituali, la preservazione dell'ecosistema, le preoccupazioni per il grave pericolo del cambiamento climatico, per la difesa della pace, il rifiuto della violenza, delle minacce e dell'uso della forza come via per risolvere controversie e la condanna del terrorismo in tutte le sue forme. Il Ministro ha commentato che c'è una comunicazione fluida e rispettosa con la Chiesa Cattolica a Cuba e con tutte le religioni, istituzioni religiose e fraterne che realizzano le loro attività con totale normalità, sulla base delle ampie garanzie stabilite dalla Costituzione. Ad una domanda della stampa circa il contesto in cui arriva il Segretario di Stato del Vaticano, il Cancelliere ha osservato che a 10 anni dalla visita del Papa Juan Pablo II, si mantiene il blocco degli Stati Uniti contro il popolo cubano, fatto che il Sommo Pontefice qualificò come un'azione "ingiusta ed eticamente inaccettabile". Roque ha affermato che questa sarà la terza visita del cardinale Bertone a Cuba, le precedenti furono nel 2001 e nel 2005 prima di occupare l'alta investitura, ed ha ricordato che i nessi diplomatici tra Cuba e la Santa Sede si sono mantenuti in maniera ininterrotta dal 1935.
 

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