Le "cazzate" di Rutelli... 13 dicembre 2007 - G.Minà www.giannimina-latinoamerica.it Se dovessimo fare una rubrica giornaliera sulle "cazzate" che i politici italiani dicono ogni giorno a beneficio del teatrino mediatico della politica, dovremmo stare al computer 24 ore su 24. Ma ci sono alcune di queste esternazioni che proprio ti obbligano a rispondere per un elementare senso di giustizia. Oggetto di questi interventi solitamente di ex comunisti o radicali pentiti, sono sempre più spesso nazioni come Cuba, il Venezuela e ora anche la Bolivia e l'Ecuador, colpevoli solo di aver scelto, ultimamente, un destino e un futuro diverso da quello loro concesso dagli Stati Uniti o dalle multinazionali occidentali. Una linea uguale a quella adottata anche dal Brasile, dall'Argentina, dall'Uruguay, ma messa in atto in modo più drastico e definitivo. L'ultima di queste "cazzate" l'ha sparata il ministro dei Beni culturali del nostro paese, Francesco Rutelli che, in maturità, dopo una scapigliata gioventù con il radicale Pannella, si è scoperto in linea con la parte più intransigente della Chiesa, accanto alla radicale cattolica Binetti. Lunedì 10 dicembre, in una intervista a "Repubblica", Rutelli, difendendo la decisione della Binetti stessa di sfiduciare il governo della coalizione di cui fa parte, non approvando un articolo del pacchetto sicurezza che stigmatizzava l'omofobia, ha dichiarato con supponenza: "Mobilitiamoci invece contro le condanne a morte di omosessuali nel mondo, da Cuba all'Iran". Ora, per quanto riguarda l'Iran, la notizia è drammaticamente vera, ma per quanto riguarda Cuba, assolutamente falsa. E l'aver associato Cuba all'Iran fa solo capire quanto il desiderio di essere proni verso le politiche degli Stati Uniti, sconfini nel ridicolo per molti dei nostri disinvolti politici. Come nell'Italia degli anni '70 dove il professor Braibanti veniva condannato per plagio (un reato che non esiste) da un tribunale italiano perché aveva un rapporto omosessuale con un suo allievo, anche Cuba ha vissuto in quella stagione contraddittoria della sua storia un periodo di pregiudizio verso il problema. Ma se Rutelli avesse l'abitudine di informarsi quando pontifica, saprebbe che non solo quell'epoca è superata da tempo (come dieci anni fa dimostrò il film "Fragola e cioccolato" vincitore anche del festival dell'Avana) ma che addirittura, rispetto all'omosessualità e alla libertà di praticarla, a Cuba c'è un approccio molto più liberale rispetto alla società italiana. Il Parlamento cubano ha recentemente varato una legge che consentirà ai transessuali di cambiare sesso. E come tutta la sanità, anche l'operazione chirurgica e l'assistenza psicologica sono gratuite. Si sta inoltre cominciando a discutere sull'opportunità di legalizzare i matrimoni gay, ma soprattutto le unioni consensuali che, anche fra le coppie eterosessuali, considerate le tradizioni e le abitudini della gente, sono molto più frequenti. Il cambio d'identità sui documenti, inoltre, è da tempo possibile. Infine, sempre perchè il nostro ministro della Cultura non ne "spari" un'altra a breve, gli ricordiamo che Cuba, per anni, ha rispettato la moratoria sulla pena di morte, mentre il boia, negli Stati Uniti, non si fermava. Purtroppo la Rivoluzione ha interrotto questa meritoria scelta una volta, quando nel 2003, tre dirottamenti aerei e l'assalto ai turisti di un ferry boat della baia dell'Avana da parte di un gruppo che voleva sequestrare l'imbarcazione per andare a Miami, fece intendere al governo che era in atto l'ennesimo tentativo degli Stati Uniti di farla finita con la Rivoluzione. Tre del gruppo dei sequestratori furono fucilati. Da allora, però, la moratoria sulla pena di morte è stata nuovamente rispettata fino ai giorni nostri. E' sufficiente che Rutelli, prima di parlare su questi argomenti, chieda informazioni a Amnesty International che nell'ultimo rapporto sui diritti umani, dedica nove pagine agli Stati Uniti e tre a Cuba.
Più di 500 artisti e accademici degli Stati Uniti esigono la fine del blocco
Rispondono al messaggio inviato da Alicia Alonso agli intellettuali e creativi nordamericani
di
PEDRO DE LA HOZ
Sono più di 500 le firme di rinomati artisti, scrittori e accademici degli Stati Uniti in calce ad un messeggio diretto al presidente del paese, George W. Bush, con la richiesta che ponga fine al blocco contro Cuba e agli impedimenti per gli interscambi culturali tra le due nazioni. “Le scriviamo como rappresentati del mondo della cultura degli Stati Uniti. Le scriviamo come cittadini nordamericani. Le scriviamo per esprimere la nostra costernazione per la persistente ostilità della sua amministrazione verso Cuba. Le scriviamo per manifestare la nostra opposizione alle politiche che ci mantengono distanti dai nostri colleghi cubani e ostacolano l’interscambio culturale tra i due paese. Crediamo che è ora di promuovere la cooperazione ed una relazione costruttiva con Cuba”, dice la missiva.
L’Iniziativa, auspicata dall’organizzazione Intercambio Culturale Cuba-USA, è stata posta in essere dopo che a molti dei firmati era arrivata la lettera inviata lo scorso 26 ottobre dalla Prima Ballerina Assoluta Alicia Alonso, con la richiesta che facessero sentire la propria voce di riufiuto al blocco e lavorassero affinchè gli artisti e gli scrittori cubani potessero portare i propri talenti negli Stati Uniti, e “a voi non vi impediscano di venire alla nostra Isola per condividere conoscimenti e valori, affinchè una canzione, un libro, uno studio scientifico o un’opera coreografica non siano considerati, in modo irrazionale, come un delitto”.
Tra i sottoscrittori della petizione all’esecutivo nordamericano ci sono popolari attori come Sean Penn (Oscar nel 2004 con Mystic River), Peter Coyote (ET e Erin Brocovich), Harry Belafonte e Danny Glover, e famosi scrittori come Alice Walker (El color púrpura), William Kennedy (Premio Pulitzer nel 1983 con Tallo de hierro), Gore Vidal (Juliano y Williwaw) e Cristina García (finalista del National Book Award nel 1992 con Soñando en cubano). Tra le oltre 500 firme risalta l’adesione di numerosi musicisti o dirigenti dell’industria discografica, tra questi il famoso chitarrista Carlos Santana, il compositore e cantante Tom Waits, il produttore e chitarrista Ry Cooder, promotore del primo Buenavista Social Club, i cantanti rock Tre Coll (del gruppo Greenday), Mickey Hart (ex componente dei Grateful Dead) e Tom Morello (ex Rage Against Machina e attualmente con Adioslave), le icone del folk Holly Near e Bonnie Raitt, quest’ultima con nove Grammy nella sua carriera, e il salsero Andy Montañez. Decine di adesioni provengono dalla comunità intellettuale latina, alla quale appartengono gli accademici cubanoamericani Nelson Pérez Valdés, Enrique Sacerio Gari e Lisandro Pérez. (Traduzione: Granma Int.)
LURATE CACCIVIO: SUCCESSO PER LA SERATA CUBANA E LA MOSTRA DI PITTORI
Grande successo per il dibattito CUBA: STORIA DI UN'ISOLA CONTROCORRENTE che si è tenuto lunedì scorso (3 dicembre '07) presso la sala della biblioteca di Lurate Caccivio: circa una novantina di persone hanno preso parte alla serata. Dopo gli interventi introduttivi dell'Assessore alla cultura e all'istruzione Francesco Alagna e del Sindaco Emilio Botta, il console cubano Silvina Santos Guizado e il Dott. Juan Roca Sierra del Ciren hanno illustrato in maniera approfondita il sistema sanitario e di istruzione cubano, così come pure i rapporti internazionali che legano Cuba a numerosi paesi e popoli del mondo. Partecipato anche il dibattito che ne è seguito con molte domande poste dal pubblico ai relatori. Ringraziamo il Comune di Lurate Caccivio per la collaborazione e l'opportunità di organizzare sia questo evento sia la mostra di pittori cubani contemporanei, che ha visto decine di persone susseguirsi nei giorni di apertura per vedere le tele esposte. IMMAGINI
Leggi l'articolo sulla serata tratto da Ecoinformazioni CONTINUA
Guarda le immagini del ricevimento ufficiale della delegazione cubana (composta dal Console SILVINA SANTOS GUIZADO e dal rappresentante in Italia del Ciren Dr. JUAN ROCA SIERRA) in Municipio a Lurate Caccivio. Presenti per la Giunta comunale il Sindaco Emilio Botta e l'Assessore alla cultura e istruzione Francesco Alagna. CONTINUA
cultura cubana:
MOSTRA DI PITTORI CUBANI CONTEMPORANEI
dal 29 novembre al 6 dicembre 2007
Biblioteca di Lurate Caccivio -Co- (Largo Caduti per la Pace)
ORARI MOSTRA:
lun-ven dalle 14.00 alle 18.00
merc dalle 9.00 alle 12.00 - dalle 14.30 alle 18.30
mart-giov dalle 14.30 alle 18.30
sab dalle 9.00 alle 12.00
DOVE SI TROVA LA BIBLIOTECA DI LURATE CACCIVIO
dibattito pubblico:
CUBA: STORIA DI UN'ISOLA CONTROCORRENTE -sanità, istruzione, rapporti internazionali-
LUNEDI' 3 DICEMBRE 2007 ore 21.00
Biblioteca di Lurate Caccivio -Co- (Largo Caduti per la Pace)
parteciperanno:
SILVINA SANTOS GUIZADO (console generale di Cuba)
Dr. JUAN ROCA SIERRA (rappresentante per l’Italia del CIREN – Centro Internazionale di Riabilitazione Neurologica cubano)
SERGIO MARINONI (presidente nazionale dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba)
SERGIO NESSI (segretario regionale dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba)
ANTONIO RUSSOLILLO (segretario Circolo Italia-Cuba di Como
Sabato 3 novembre UNA BELLA NOCHE CUBANA.
Si è svolta presso lo SPAZIO GLORIA di Via Varesina a Como la seconda iniziativa di QUE VIVA CUBA, serata di musica e cultura cubana, organizzata dal nostro Circolo in collaborazione con ARCI XANADU'.
In apertura di serata il concerto del gruppo HABANA SI, entusiasmanti musicisti cubani che esprimono al meglio la loro tradizione musicale -musica tradicional, rumba, salsa ecc-.
I presenti hanno potuto rendersi conto della loro bravura ballando per tutte le due ore dell'esibizione. A seguire, musica diffusa sudamericana a cura del circolo ARCI XANADU', con grande partecipazione di giovani. Complimenti unanimi alle/ai nostre/i ragazze/i responsabili della gestione del bar. Fino alle 3 del mattino di domenica hanno proposto cocktails, rum e birre cubane da tutti apprezzati. La notte si è chiusa con soddisfazione di tutti i partecipanti.
Ringraziamo il compagno Maspes che ha curato l'esposizione di quadri di artisti cubani.
Non da ultimo, ringraziamo le/i compagne/i e le/gli amiche/ci del circolo ARCI XANADU' per l' organizzazione delle serate e per la disponibilita dimostrata nella collaborazione con ITALIA-CUBA. Da parte nostra un auspicio affinchè questa partecipazione comune abbia un seguito.
guarda le immagini della serata 3 novembre
Mercoledì 31 ottobre CINEMA CUBANO IN PRIMA SERATA
Il primo dei due appuntamenti delle serate cubane QUE VIVA CUBA ha riscontrato un buon successo. Mercoledi sera 31 ottobre oltre 120 persone sono intervenute alla proiezione dell'interessante film HABANA BLUES. A seguire, i presenti hanno potuto apprezzare le qualita del virtuoso SALVADOR PUERTO GONZALES interprete con mandolino e chitarra di canzoni tradizionali come bolero, salsa, tanghi argentini, cancion tradicional cubana.
Molto graditi i cocktail cubani preparati dai giovani del nostro Circolo. Note positive anche per il nostro spazio informativo, nel quale abbiamo presentato libri, artigianato, gadget, ecc. della tradizione e cultura cubana.
ONU-BLOQUEO: 16 VOLTE NO!
La risoluzione contro il blocco è stata approvata da 184 paesi
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) ha chiesto ieri, mercoledì 30 ottobre, con una maggioranza schiacciante di 184 voti a favore, la fine del blocco economico, commerciale e finanziario imposto a Cuba dagli Stati Uniti.
Questo è il sedicesimo anno consecutivo che viene approvato il testo presentato da L’Avana, con i quattro voti contrari di USA, Israele, Palau, Isole Marshall e l’astensione della Micronesia.
INTERVENTO ALL'ONU DI FELIPE PEREZ ROQUE, Ministro DEGLI EsterI DELLA Repubblica Di CUBA
La sinistra italiana: basta con l'embargo a Cuba
di Geraldina Colotti (tratto da Il Manifesto)
«Non esiste un'opposizione politica effettiva a Cuba; pertanto l'unico mezzo prevedibile che abbiamo oggi per alienare l'appoggio interno alla Rivoluzione è attraverso la delusione e lo scoraggiamento... Bisogna usare qualunque mezzo per debilitare la vita economica, negare denaro e forniture, per diminuire i salari reali e monetari, al fine di causare fame, disperazione e il rovesciamento del governo». Gli Stati uniti lo dicevano già in un memorandum di governo ne '60. E lo ha ricordato ieri Stefano Fedeli, del Pdci, davanti a numerosi parlamentari della sinistra di governo (Pdci, Prc, Sd e Verdi) e associazioni di movimento, riuniti a Roma (Vicolo Valdina) per dire «Basta con l'embargo a Cuba». E il suo intervento è andato al cuore dell'ossessione nordamericana tutt'ora irrisolta: cancellare la piccola isola e il suo « cattivo esempio - ha detto Yamila Pita, dell'ambasciata cubana -, quello di aver saputo costruire grandi cose con pochi mezzi, di aver esportato medici anziché bombe, e di aver sviluppato il capitale umano anziché quello privato». L'embargo, non è però solo questione che riguardi il diritto di uno stato a essere sovrano in casa propria. È anche la «madre di tutte le violazioni del diritto internazionale», perché - secondo Fabio Amato del Prc - «impone il diritto del più forte: una extraterritorialità che colpisce le aziende e limita la decisione sovrana degli stati». E intorno alla questione della sovranità e alla possibilità di smarcarsi dalla tutela Usa che, dal 1992, boicotta con ogni mezzo le risoluzioni presentate da Cuba alle Assemblee generali delle Nazioni unite (il 30 ottobre Cuba presenterà la sedicesima) - si sono ritrovati i parlamentari presenti. Lo scorso anno ben 183 stati membri (su 192) hanno votato a favore della risoluzione, ma adesso si richiede al governo italiano un passo ulteriore: procedere autonomamente contro il blocco anche in sede europea, ha proposto Jacopo Venier del Pdci. Perché «se ci preoccupiamo dei diritti umani a Cuba - ha detto la deputata dei Verdi Tana de Zulueta - non possiamo essere credibili se passiamo sotto silenzio altri diritti fondamentali come quello della salute, che vengono negati a causa dell'embargo Usa». Il bloqueo, che è costato a Cuba più di 89mila milioni di dollari, colpisce la popolazione e non il governo, e si vede anche «dalle piccole cose», ha detto Sergio Marinoni di Italia Cuba, citando episodi contenuti nella relazione che ogni anno Cuba presenta alle Nazioni unite: aziende che si rifiutano di vendere alle ambasciate fotocopiatrici, combustibile o materiale sanitario di provenienza Usa per rispettare l'embargo.. «Qualunque economia capitalista avrebbe imboccato un lungoperiodo di regressione economica - ha spiegato Luciano Vasapollo - invece Cuba continua a crescere». Tutte le cifre sul Granma, in edicola oggi con La Rinascita.
I miei occhi hanno visto il Che
di Roberto Zanini (tratto da il Manifesto)
Nel 1967 ardeva l'incendio di Cuba, le scintille volavano per i continenti più poveri: in Somalia e in Eritrea, contro i sudafricani in Angola, in Venezuela. Ernesto Guevara era già stato medico, guerrigliero, ministro e banchiere centrale, corteggiava la propria morte e accendeva «focos» dove poteva. Dal Congo tornò vinto, con le pulci addosso e un diario che cominciava così: «Questa è la cronaca di un fallimento». Dalla Bolivia non tornò.La Higuera è un pugno di case nella selva boliviana, il Che catturato venne rinchiuso in una baracca, un sergente boliviano si aggrappò alla bottiglia e obbedì all'ordine in codice arrivato da La Paz, «dà il buongiorno a papà». Due raffiche di mitra ed era finita.Ma i cubani non hanno lasciato la Bolivia dei loro dolori. Le truppe dell'Avana ora hanno il camice bianco e il «foco» del comandante sconfitto ha la forma dell'ospedale di Santa Cruz, nelle pianure fertili che sfamano il paese. Duemila medici cubani operano gratuitamente i campesinos di cataratta, trecentomila interventi da quando L'Avana ha cominciato l'assalto sanitario della Bolivia.Così, alla fine di luglio del 2006, un soldato boliviano entrò nella redazione del «Deber», un quotidiano di Santa Cruz. Chiedeva di pubblicare una nota di ringraziamento ai medici cubani che avevano restituito la vista al padre. Lasciò la nota, promise di tornare. Come si chiama suo padre? chiese il redattore. Mario Teran, rispose il soldato, e sparì.Mario Teran era quel sergente. L'uomo che assassinò il Che è tornato dopo quarant'anni dai cubani che aveva sconfitto, e i cubani gli hanno ridato gli occhi. Per quelle due raffiche gli avevano promesso denaro e corsi a West Point, ma non mantennero: rimase povero, ebbe un figlio soldato, decise di sparire dalla circolazione. Ora di lui si accorge il Granma, per celebrare i quarant'anni dalla morte del comandante Guevara, e con il Granma tutti i grandi organi di informazione. Ma il vecchio sergente è di nuovo sparito. In fuga dalla leggenda nera che vuole morti quanti presero parte alla cattura del Che.
Guarda la galleria immagini della Festa del Circolo di Como (Senna Comasco, 20-21-22 luglio 2007) [CONTINUA]
Leggi i numeri estratti della sottoscrizione a premi [CONTINUA]
Guarda la galleria immagini dello spazio informativo organizzato ieri (14/07/07) a Porta Torre, Como, dal Circolo. [CONTINUA]
Io
e Vilma di Gioia Minuti
[CONTINUA]
SI
E' CONCLUSO IL IX CONGRESSO NAZIONALE DELL'ASSOCIAZIONE
Con un commosso messaggio portato personalmente da Aleida Guevara
March, figlia del "Che", presentata dall'ambasciatore cubano
in Italia, il compagno Rodney Alejandro Lopez Clemente, domenica Primo
aprile 2007 è terminato il IX Congresso dei cento circoli territoriali
aderenti all’Associazione Nazionale d'Amicizia "Italia-Cuba",
iniziato venerdì 30 marzo nel Palazzo del Turismo di Riccione
(in provincia di Rimini), a pochi passi dal locale lungomare con vista
sul Mare Adriatico.
[CONTINUA]
[GALLERIA
IMMAGINI CONGRESSO]
ELETTO
IL NUOVO DIRETTIVO DEL CIRCOLO
Sabato 10 marzo scorso, il congresso del Circolo
ha eletto il nuovo direttivo.
[CONTINUA]
Leggi la Relazione introduttiva al Congresso tenuta dal segretario Russolillo.
[CONTINUA]
IL BLOCCO DEGLI USA
“Con la nostra politica su Cuba ci facciamo del male da soli”
Il congressista Jerry Moran, presentando alla Camera dei Rappresentanti
un progetto sostenuto dalla Federazione degli Agricoltori per alleviare
le restrizioni all’esportazione di alimenti nell’Isola,
rivendica un importante mercato ristretto “dalle azioni del nostro
stesso governo” .
[CONTINUA]
Non è cambiato niente
Ivette
Gonzalez Salanueva è la figlia minore di René Gonzalez
Sehwerert, uno dei cinque cubani ingiustamente prigionieri negli USA,
e di Olga Salanueva. Il governo di Bush le nega, sistematicamente, il
visto per potere viaggiare e visitare suo padre nella prigione. Per
questo motivo la bambina - prossima a compiere i nove anni in aprile
- da più di sei anni non aveva un contatto personale con suo
padre. Da pochi giorni ha potuto visitarlo con sua sorella maggiore
nella prigione di Marianna, in Florida.
[CONTINUA]
Cuba:
45 anni di blocco
La
firma del presidente nordamericano, John F. Kennedy, del proclama che
rese ufficiale il blocco contro Cuba, 45 anni fa, dava continuità
a una guerra economica iniziata molto tempo prima, in un tentativo fallito
d’impedire il trionfo della Rivoluzione.
[CONTINUA]
DELEGAZIONE CONGRESSISTI USA HA VISITATO CUBA
La
maggior delegazione di congressisti statunitensi che ha visitato
Cuba dal 1959 è giunta nell’isola venerdì 16
dicembre. La delegazione che rappresenta i due partiti è
rimasta a Cuba sino a domenica 17 ed ha avuto vari incontri con
personalità del Governo cubano e diplomatici degli USA presenti
nell’Isola.
[CONTINUA]
Preserveremo a qualunque prezzo la libertà del popolo cubano,
e l’indipendenza e la sovranità della Patria
DISCORSO
PRONUNCIATO DAL SECONDO SEGRETARIO DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO,
PRIMO VICEPRESIDENTE DEI CONSIGLI DI STATO E DEI MINISTRI, MINISTRO
DELLE FORZE ARMATE RIVOLUZIONARIE, GENERALE DELL’ESERCITO
RAÚL CASTRO RUZ, DURANTE L’ATTO POLITICO, LA PARATA
MILITARE E LA MARCIA DEL POPOLO COMBATTENTE, IN OCCASIONE DEL 50°
ANNIVERSARIO DELLO SBARCO DEI PARTECIPANTI ALLA SPEDIZIONE DEL GRANMA,
DEL GIORNO DELLE FAR E DELLA CELEBRAZIONE DELL’80° COMPLEANNO
DEL COMANDANTE IN CAPO FIDEL CASTRO RUZ, EFFETTUATI IL 2 DICEMBRE
2006 "ANNO DELLA RIVOLUZIONE ENERGETICA A CUBA".
[CONTINUA]
Fidel,
il tuo dovere nei confronti dell’umanità
è curarti e continuare a vivere...
[CONTINUA]
COMO, 25/11/06: grande successo per l'incontro
pubblico con Aleida Guevara, la figlia del "Che".
[CONTINUA]
Le
banche svizzere UBS e Credit Suisse si subordinano
agli USA
In
quei giorni sono state divulgate ampiamente
le pressioni esercitate dall’Amministrazione
USA sulla Banca Svizzera UBS per proibirle i
suoi normali affari con Cuba. Questa pretesa
si basava esclusivamente sul terrore che gli
USA infondono nel mondo con la loro proclamata
politica del “chi non è con noi
è contro di noi”. [CONTINUA]
PER
LA QUINDICESIMA VOLTA L'ONU CONTRO IL BLOQUEO!
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) ha
chiesto ieri, mercoledì 8 novembre, con una maggioranza
schiacciante di 183 voti a favore, la fine del blocco
economico, commerciale e finanziario imposto a Cuba dagli
Stati Uniti.
Questo è il quindicesimo anno consecutivo che viene
approvato il testo presentato da L’Avana, con i
quattro voti contrari di USA, Israele, Palau, Isole Marshall
e l’astensione della Micronesia.
Cuba
ha denunciato all'ONU le aggressioni radiotelevisive USA
Cuba ha denunciato alle Nazioni Unite le crescenti aggressioni
radio televisive degli USA contro l’Isola alle quali
Washington ha destinato quest’anno 37 milioni di
dollari. [CONTINUA]
ISTANBUL
6-8 OTTOBRE 2006
INCONTRO DELLE ASSOCIAZIONI EUROPEE DI SOLIDARIETA’
CON CUBA
Leggi la dichiarazione
finale
DENGUE
A CUBA...TANTA FALSA INFORMAZIONE
In
merito alla problematica relativa al "dengue"
e alla falsa informazione data da alcuni telegiornali
nazionali e dalla carta stampata, la Direzione Nazionale
dell'Associazione Italia-Cuba ha inviato il seguente comunicato
al Direttore del TG1. [CONTINUA]
30/09/06, MILANO: SPLENDIDA MANIFESTAZIONE
Alcune
migliaia di persone provenienti da tutta Italia, ed appartenenti
non solo ai nostri Circoli, ma anche ai partiti del centrosinistra,
a sindacati, ed associazioni hanno partecipato in modo convinto
al corteo che ha percorso parte della città, per
terminare nei pressi del Consolato Generale di Cuba, dove
hanno preso parola l’Ambasciatore di Cuba Rodney Lopez
Clemente, il sen. Giovanni Russo Spena, l’on. Jacopo
Venier, l'avv. Tecla Faranda dei Giuristi Democratici, e
il Presidente della nostra Associazione Arnaldo Cambiaghi.
E’ stata richiesta con forza allo Stato Italiano una diversa attenzione nei confronti di Cuba e di quanto avviene da anni sul suo territorio, aggredito con atti di terrorismo, con leggi speciali sull’immigrazione, con l’illegale e unilaterale blocco economico.
L’Associazione Italia-Cuba, ringrazia calorosamente tutti coloro che, in qualsiasi misura ed a qualsiasi livello hanno contribuito con il loro impegno, distribuendo volantini, inviando mail, pubblicando su siti, raccogliendo adesioni, al successo di questa iniziativa che si collega a quelle programmate fra il 12 settembre, giorno dell’arresto dei 5 eroi cubani, e il 6 ottobre, anniversario dell’attentato all’aereo cubano alle Barbados, e svoltesi in oltre 150 paesi, Usa compresi.
Ci auguriamo che tutti questi organismi e singole persone democratiche continuino con coerenza a lottare per la verità dell’informazione, contro le menzogne diffuse dai potenti mezzi propagandistici degli USA, tendenti a disorientare l’opinione pubblica sui fatti reali della vita di Cuba.
PROGRAMMA
MANIFESTAZIONE
ADESIONI COMASCHE
ALL'APPELLO PER LA MANIFESTAZIONE
MNOAL.
Il 14º VERTICE DEI PAESI NON ALLINEATI di
Gioia Minuti
Nel nuovo centro della stampa di Miramar, aperto
in occasione del vertice MNOAL, che ha tre piani messi a
disposizione dei 992 giornalisti di tutto il mondo venuti,
accreditati per seguire questo importantissimo incontro
internazionale, clamorosamente ignorato da molti paesi,
come l’Italia. [CONTINUA]
Fidel
Castro ha ricevuto Kofi Annan
Discorso pronunciato da
Raul Castro Capo della delegazione cubana, alla XIV Conferenza
dei Paesi Non Allineati
Il Movimento dei Paesi Non Allineati
conferma la sua fiducia nella presidenza cubana
È
iniziata l’immunizzazione dei bambini con vaccino
pentavalente
Cuba
è stato il secondo paese del mondo, preceduto dalla
Francia, ad ottenere un vaccino per proteggere l’infanzia
da cinque malattie, che verrà somministrato in tutto
il paese a partire dal 1º settembre. [CONTINUA]
ALLA
FACCIA DI CHI LO VOLEVA MORTO!
Ecco di seguito le foto pubblicate oggi dal quotidiano cubano
Juventud Rebelde che ritraggono Fidel Castro in convalescenza.
Un Fidel in piena forma, compatibilmente alla sua recente
operazione, che fa sperare in un pronto recupero per seguitare
a dare il suo pieno appoggio non solo a Cuba ma a tutto
il mondo latinoamericano.
In fondo, Fidel ci ha regalato un'altra sorpresa in occasione
dei suoi 80 anni, che ci confortano perchè sappiamo
che non ci sono solo le verità del potere mediatico
imperialista, infarcito di menzogne pilotate per demolire
un mito che difficilmente sarà scalfito anche nel
prossimo futuro.
AUGURI FIDEL Y HASTA SIEMPRE COMANDANTE! [CONTINUA]
Testo
integrale del proclama del Presidente di Cuba, Comandante
in Capo Fidel Castro Ruz al popolo di Cuba
L'enorme
sforzo realizzato per visitare la città argentina
di Córdoba, per partecipare alla Riunione del MERCOSUR,
la chiusura del Vertice dei Popoli nella storica Università
di Córdoba e la visita ad Altagracia, la città
dove visse il Che nella sua infanzia e, unito a questo,
partecipare immediatamente alla commemorazione del 53°
anniversario dell'assalto alle caserme Moncada e Carlos
Manuel de Céspedes, il 26 luglio 1953, nelle province
di Granma e di Holguín, giorni e notti di lavoro
continuo senza quasi dormire, ha fatto sì che la
mia salute, che ha resistito a tutte le prove, fosse sottoposta
a uno stress estremo e si deteriorasse.
Tutto ciò mi ha provocato una crisi intestinale acuta
con abbondante emorragia che mi ha costretto ad affrontare
una complicata operazione chirurgica. Tutti i particolari
di questo problema di salute sono riportati nelle radiografie,
nelle endoscopie e in materiali filmati. L'operazione mi
costringe a rimanere a riposo per diverse settimane, lontano
delle mie responsabilità e dalle mie cariche. [CONTINUA]
Messaggio
del Presidente Fidel Castro al popolo di Cuba ed agli
amici del mondo
Messaggio
del presidente di Italia-Cuba nazionale al Comandante
Fidel Castro
IL
FIDEL CASTRO CHE IO CONOSCO di Gabriel Garcia Marquez
Fidel
Castro di nuovo a Cuba dopo il vertice del MERCOSUR
Il
presidente cubano, Fidel Castro è ritornato a Cuba
dopo aver partecipato al XXXº Vertice del Mercato Comune
del Sud (MERCOSUR) realizzato a Córdoba, in Argentina.
[CONTINUA]
MERCOSUR:
potere emergente
Nel
forum presidenziale dei paesi integranti del MERCOSUR che
incominciò giovedì sera nella località
argentina di Cordoba, si faranno i primi passi per l'incorporazione
di Cuba in questo accordo economico regionale, si avanzerà
nella piena integrazione della Bolivia che fino ad ora
ostenta, come il Cile, la categoria di paese "associato"-
e si cercheranno soluzioni per problemi bilaterali come quelli
che affrontano Argentina ed Uruguay.[CONTINUA]
Quando
la verità si sveglia non torna più a dormire,
il film su Fabio Di Celmo
Il
Corriere della sera presenta (a modo suo) il film del regista
italiano,Angelo Rizzo,”..quando la verità si sveglia
non torna più a dormire..”. Il film di Rizzo, iscritto
a partecipare al prossimo festival del cinema di Venezia, nasce
come opera cinematografica di denuncia. Quando si parla di terrorismo,
come per altri argomenti ci hanno abituato, esistono 2 pesi
e 2 misure. [CONTINUA]

IL 19 MAGGIO SCORSO E' RIENTRATA DA CUBA LA BRIGATA DI LAVORO
VOLONTARIO "GIOVANNI ARDIZZONE" PARTITA DA COMO IL 27
APRILE
inserite
le gallerie di immagini
[CONTINUA]
Il Consiglio comunale di Lurate Caccivio (Como) approva l'ordine del giorno presentato dal Consigliere PRC Angelo Rizzo contro gli atti di terrorismo contro Cuba. [CONTINUA]
LIBERTA'
DI INFORMAZIONE: RSF, CUBA/USA
Hanno
parlato per giorni, settimane e mesi dello sciopero della fame
del presunto giornalista cubano Guillermo Fariñas, cui
sarebbe stato negato l'accesso ad Internet per la sua agenzia
d'informazione.
Se
si "googlizza" il suo nome, vale a dire si fa una ricerca
su Internet, Guillermo Fariñas compare almeno 200.000 volte.
Eppure,
non hanno speso una riga, per esempio, per i quattro indigeni
Mapuche che sono rimasti in sciopero della fame in Cile per 60
giorni (http://webrebelde.blogosfere.it. Come dice Gianni Minà,
quella dei "reporter senza frontiere morali" è,
infatti, un esempio d'informazione a comando.[CONTINUA]
Cuba
è stata eletta membro del Consiglio dei
Diritti Umani dell' ONU
Cuba
è stata eletta martedì 9 maggio con 135 voti membro
del Consiglio dei Diritti Umani della ONU nella prima votazione
che si è svolta nell’Assemblea Generale. Il massimo
organo della ONU ha eletto 44 dei 47 integranti del nuovo Consiglio,
con la partecipazione di 191 paesi membri e senza nessun voto annullato.
[CONTINUA]
AIDS
E OMOSESSUALITA' ALLA TV CUBANA di
GIOIA MINUTI
A Cuba c’è l’abitudine di guardare la telenovela
o serial cubano un giorno sì e un giorno no in prima serata.
L’ultima serie di storie ha rotto il silenzio sul delicato
tema del SIDA e l’omosessualità e pochi giorni fa la
programmazione abituale è stata interrotta con una Tavola
Rotonda in cui quattro esperti in sessuologia e psicologia hanno
analizzato la serie televisiva “La faccia occulta della luna”
che racconta dure storie di un gruppo di persone infettate con il
VIH /SIDA. [CONTINUA]
IGNACIO
RAMONET INTERVISTA FIDEL CASTRO
Il direttore di "Le Monde Diplomatique pubblica una lunga intervista
a Fidel Castro, cento lunghe ore di conversazione col presidente di
Cuba.
Fidel
Castro:"La mia successione non creerà nessun problema
perché la rivoluzione non si basa su idee caudilliste".
[CONTINUA]
PER LA QUATTORDICESIMA VOLTA, L'ONU VOTA CONTRO L'EMBARGO
Cuba ha ottenuto ieri, 8 novembre, un sostegno assoluto e schiacciante
nell’Assemblea Generale dell'
ONU, dove 182 paesi hanno approvato una risoluzione che chiede agli
Stati Uniti di porre fine e in forma immediata al blocco economico,
commerciale e finanziario contro l’Isola dei Caraibi. [CONTINUA]
15
e 16 novembre
ALBERTO GRANADO (nel 1952, insieme al suo grande amico Che Guevara,
intraprese un lungo viaggio in motocicletta per il Sud-America) SARA'
A COMO, OSPITE DELL'ASSOCIAZIONE. [CONTINUA]
chi è Alberto Granado
CUBA
NON E’ SOLO JINETARAS
La
rubrica Primopiano ha perso un’occasione per offrire un’informazione
corretta. Mi riferisco al tristissimo servizio sui “Turisti del
sesso” andato in onda il 26 ottobre. Tristissimo, perché
ci dovrebbe far riflettere sulle nostre opulente società malate,
incapaci di intrecciare rapporti umani decenti, oltre alla superficialità
del consumismo e dell’avere.
Il
servizio su Cuba, ed in particolare su L’Avana (si scrive così
e non L’Havana come avete fatto voi, altrimenti dovevate scrivere
La Habana, possibile che nessuno in RAI conosca lo spagnolo e le sue
regole?) ha offerto una visione al telespettatore quanto mai distorta
della realtà femminile cubana. [CONTINUA]
Dopo
la tempesta, il recupero
Mentre
lunedì sera l’uragano Wilma si stava allontanando dalle
coste della Florida inoltrandosi nell’oceano Atlantico, persistevano
le gravi inondazioni provocate dalle penetrazioni del mare nelle zone
della costa nord dell’occidente del paese. [CONTINUA]
Non
solo Wilma. Ora anche Alpha.
La minaccia meteorologica per Cuba ora arriva da due pericoli: l’uragano
Wilma, che sta avanzando lentamente al nord-ovest, colpendo la costa occidentale
dell’Isola, e la tormenta tropicale Alpha, che si muove da sud,
mettendo in allerta nuovamente l’oriente cubano.
Nell’occidente le ore peggiori si vivranno da oggi, domenica, quando
si prevede il forte incremento delle piogge, i venti supereranno la velocità
di cento chilometri orari e forti penetrazioni del mare si abbatteranno
sulle coste del nord, includendo i municipi litorali della capitale.
La fase di Allarme Ciclonico continua dunque per le province di Pinar
del Rio, La Habana, Ciudad de La Habana e Isla de la Juventud. In questi
territori la Protezione civile ha evacuato ormai circa 500mila persone,
adottando eccezionali misure in difesa della popolazione e dell’economia.
La fase di Allerta ciclonica per piogge intense è stata invece
decretata nelle province di Holguín, Santiago de Cuba e Guantánamo.
I
cubani in stato di massima allerta di fronte al poderoso uragano Wilma.
Evacuate dalla Protezione civile più di 360mila persone.
I
quattro territori più occidentali di Cuba hanno albeggiato in stato
d’allarme ciclonico, decretato dalla Difesa Civile Nazionale di
fronte al minaccioso approssimarsi dell’uragano Wilma, la cui prossima
traiettoria rimane indefinita. [CONTINUA]
Segui gli sviluppi dell'uragano dal sito dell'Istituto meteorologico cubano www.insmet.cu
Inserita
la galleria immagini. VISITALA! [CONTINUA]
19-10-2005 2:54 PM
"E’
stato unanime il sostegno dei Ministri degli Esteri ispanoamericani alla
lotta contro il blocco e per l’estradizione di Luis Posada Carriles"
ha affermato Felipe Pérez Roque, ministro degli esteri della Repubblica
di Cuba, durante la conferenza stampa svoltasi alla fine della seconda
riunione ministeriale del Summit dei paesi ispanoamericani di Salamanca,
Spagna. [CONTINUA]
17-10-2005 11:23 AM
Sono
535 i medici cubani che assistono i sinistrati del Guatemala
GUATEMALA,
12 ottobre (PL). – Una brigata di 100 medici cubani è arrivata
in Guatemala per assistere i sinistrati dalla tormenta Stan, facendo aumentare
a 535 il numero dei dottori dell’Isola che prestano servizio qui.
[CONTINUA]
13-10-2005 10:32 AM
9
OTTOBRE 1967 - 9 OTTOBRE 2005
Il Che continua a darci i suoi profondi insegnamenti mettendo in gioco
la sua pelle, la sua vita, continua tutti i giorni nella pelle e nelle
vite di coloro che lottano in ogni luogo di questo mondo migliore che
incalza.
[CONTINUA]
ascolta
la lettera di saluto del Che scritta prima della partenza per la Bolivia,
letta da Fidel Castro
ascolta lo speciale di Radio Rebelde
sul Che
Gli
Stati Uniti pregiudicano il programma cubano contro il cancro
Gli Stati Uniti cercano d’impedire con il loro blocco economico,
commerciale e finanziario imposto a Cuba da più di 40 anni, che
i pazienti malati di cancro dell’Isola ricevano l’assistenza
medica più adeguata. [CONTINUA]
5-10-2005 1:58 PM
Musicisti
osannano Fidel: La Russa ferma il concerto.
La
scena è di quelle che non si dimenticano: il gigante nero con la
tromba, che poco dopo risulterà rispondere al nome di Ramón
Martínez è lì, sul palco della festa tricolore, proprio
sotto la fiamma del simbolone di AN. Alza il suo strumento al cielo, avvicina
la bocca al microfono e grida: «Viva FIDEL !, Viva FIDEL !».
Possibile? Castro osannato alla festa di An? Che si tratti di uno scherzo,
o forse della scena di un film girato in piena città? No, tutto
vero. [CONTINUA]
29-09-2005 4:12 PM
Un’infamante
sentenza giudiziaria: Posada sotto la protezione dell’impero
WASHINGTON.
– Il giudice d’immigrazione William Abbott ha sentenziato
martedì che il terrorista Luis Posada Carriles non dev’essere
estradato nè in Venezuela nè a Cuba. [CONTINUA]
29-09-2005 4:13 PM
FIRMA
ANCHE TU!
È stato aperto un sito internet in cui si può offrire la
propria adesione alla lettera indirizzata al Procuratore Generale degli
Stati Uniti con la quale si esige l'immediata liberazione dei Cinque Patrioti.
CLICCA www.liberenlos5.cult.cu
26-09-2005 5:16 PM
Leggi il discorso del Ministro degli esteri della Repubblica di Cuba, Felipe Perez Roque, durante il dibattito all'Assemblea generale dell'ONU per il 60° di fondazione. [CONTINUA]
Leggi il discorso pronunciato all'Assemblea generale dell'ONU per il 60° di fondazione da Ricardo Alarcón de Quesada, Presidente dell'Assemblea nazionale del potere popolare della Repubblica di Cuba. [CONTINUA]
Cuba
- Europa: Un’altra occasione persa di Marilisa Verti
dal sito di Radio Città Aperta
E’ così: l’Italia e l’Europa hanno perso un’altra
occasione per staccarsi dagli Stati Uniti. Sono cadute nella trappola
che gli Usa avevano creato per loro. Mi riferisco alla vicenda del giornalista
italiano Battistini, espulso da Cuba perché esercitava attività
giornalistica con un visto turistico, e ad altri personaggi che volevano
andare a Cuba come turisti per eludere la legge cubana.
I quotidiani italiani hanno montato un vero e proprio caso politico su
una vicenda inesistente. La notizia non c’era ed è stata
creata: un giornalista ha violato la legge ed è stato rimpatriato,
senza abusi o torture. Fine del problema. [CONTINUA]
ARCHIVIO "IN PRIMO PIANO" 2006/07 |
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