Le "cazzate" di Rutelli... 13 dicembre 2007 - G.Minà www.giannimina-latinoamerica.it Se dovessimo fare una rubrica giornaliera sulle "cazzate" che i politici italiani dicono ogni giorno a beneficio del teatrino mediatico della politica, dovremmo stare al computer 24 ore su 24. Ma ci sono alcune di queste esternazioni che proprio ti obbligano a rispondere per un elementare senso di giustizia. Oggetto di questi interventi solitamente di ex comunisti o radicali pentiti, sono sempre più spesso nazioni come Cuba, il Venezuela e ora anche la Bolivia e l'Ecuador, colpevoli solo di aver scelto, ultimamente, un destino e un futuro diverso da quello loro concesso dagli Stati Uniti o dalle multinazionali occidentali. Una linea uguale a quella adottata anche dal Brasile, dall'Argentina, dall'Uruguay, ma messa in atto in modo più drastico e definitivo. L'ultima di queste "cazzate" l'ha sparata il ministro dei Beni culturali del nostro paese, Francesco Rutelli che, in maturità, dopo una scapigliata gioventù con il radicale Pannella, si è scoperto in linea con la parte più intransigente della Chiesa, accanto alla radicale cattolica Binetti. Lunedì 10 dicembre, in una intervista a "Repubblica", Rutelli, difendendo la decisione della Binetti stessa di sfiduciare il governo della coalizione di cui fa parte, non approvando un articolo del pacchetto sicurezza che stigmatizzava l'omofobia, ha dichiarato con supponenza: "Mobilitiamoci invece contro le condanne a morte di omosessuali nel mondo, da Cuba all'Iran". Ora, per quanto riguarda l'Iran, la notizia è drammaticamente vera, ma per quanto riguarda Cuba, assolutamente falsa. E l'aver associato Cuba all'Iran fa solo capire quanto il desiderio di essere proni verso le politiche degli Stati Uniti, sconfini nel ridicolo per molti dei nostri disinvolti politici. Come nell'Italia degli anni '70 dove il professor Braibanti veniva condannato per plagio (un reato che non esiste) da un tribunale italiano perché aveva un rapporto omosessuale con un suo allievo, anche Cuba ha vissuto in quella stagione contraddittoria della sua storia un periodo di pregiudizio verso il problema. Ma se Rutelli avesse l'abitudine di informarsi quando pontifica, saprebbe che non solo quell'epoca è superata da tempo (come dieci anni fa dimostrò il film "Fragola e cioccolato" vincitore anche del festival dell'Avana) ma che addirittura, rispetto all'omosessualità e alla libertà di praticarla, a Cuba c'è un approccio molto più liberale rispetto alla società italiana. Il Parlamento cubano ha recentemente varato una legge che consentirà ai transessuali di cambiare sesso. E come tutta la sanità, anche l'operazione chirurgica e l'assistenza psicologica sono gratuite. Si sta inoltre cominciando a discutere sull'opportunità di legalizzare i matrimoni gay, ma soprattutto le unioni consensuali che, anche fra le coppie eterosessuali, considerate le tradizioni e le abitudini della gente, sono molto più frequenti. Il cambio d'identità sui documenti, inoltre, è da tempo possibile. Infine, sempre perchè il nostro ministro della Cultura non ne "spari" un'altra a breve, gli ricordiamo che Cuba, per anni, ha rispettato la moratoria sulla pena di morte, mentre il boia, negli Stati Uniti, non si fermava. Purtroppo la Rivoluzione ha interrotto questa meritoria scelta una volta, quando nel 2003, tre dirottamenti aerei e l'assalto ai turisti di un ferry boat della baia dell'Avana da parte di un gruppo che voleva sequestrare l'imbarcazione per andare a Miami, fece intendere al governo che era in atto l'ennesimo tentativo degli Stati Uniti di farla finita con la Rivoluzione. Tre del gruppo dei sequestratori furono fucilati. Da allora, però, la moratoria sulla pena di morte è stata nuovamente rispettata fino ai giorni nostri. E' sufficiente che Rutelli, prima di parlare su questi argomenti, chieda informazioni a Amnesty International che nell'ultimo rapporto sui diritti umani, dedica nove pagine agli Stati Uniti e tre a Cuba.


Più di 500 artisti e accademici degli Stati Uniti esigono la fine del blocco
Rispondono al messaggio inviato da Alicia Alonso agli intellettuali e creativi nordamericani

di PEDRO DE LA HOZ

Sono più di 500 le firme di rinomati artisti, scrittori e accademici degli Stati Uniti in calce ad un messeggio diretto al presidente del paese, George W. Bush, con la richiesta che ponga fine al blocco contro Cuba e agli impedimenti per gli interscambi culturali tra le due nazioni. “Le scriviamo como rappresentati del mondo della cultura degli Stati Uniti. Le scriviamo come cittadini nordamericani. Le scriviamo per esprimere la nostra costernazione per la persistente ostilità della sua amministrazione verso Cuba. Le scriviamo per manifestare la nostra opposizione alle politiche che ci mantengono distanti dai nostri colleghi cubani e ostacolano l’interscambio culturale tra i due paese. Crediamo che è ora di promuovere la cooperazione ed una relazione costruttiva con Cuba”, dice la missiva.
L’Iniziativa, auspicata dall’organizzazione Intercambio Culturale Cuba-USA, è stata posta in essere dopo che a molti dei firmati era arrivata la lettera inviata lo scorso 26 ottobre dalla Prima Ballerina Assoluta Alicia Alonso, con la richiesta che facessero sentire la propria voce di riufiuto al blocco e lavorassero affinchè gli artisti e gli scrittori cubani potessero portare i propri talenti negli Stati Uniti, e “a voi non vi impediscano di venire alla nostra Isola per condividere conoscimenti e valori, affinchè una canzione, un libro, uno studio scientifico o un’opera coreografica non siano considerati, in modo irrazionale, come un delitto”.
Tra i sottoscrittori della petizione all’esecutivo nordamericano ci sono popolari attori come Sean Penn (Oscar nel 2004 con Mystic River), Peter Coyote (ET e Erin Brocovich), Harry Belafonte e Danny Glover, e famosi scrittori come Alice Walker (El color púrpura), William Kennedy (Premio Pulitzer nel 1983 con Tallo de hierro), Gore Vidal (Juliano y Williwaw) e Cristina García (finalista del National Book Award nel 1992 con Soñando en cubano). Tra le oltre 500 firme risalta l’adesione di numerosi musicisti o dirigenti dell’industria discografica, tra questi il famoso chitarrista Carlos Santana, il compositore e cantante Tom Waits, il produttore e chitarrista Ry Cooder, promotore del primo Buenavista Social Club, i cantanti rock Tre Coll (del gruppo Greenday), Mickey Hart (ex componente dei Grateful Dead) e Tom Morello (ex Rage Against Machina e attualmente con Adioslave), le icone del folk Holly Near e Bonnie Raitt, quest’ultima con nove Grammy nella sua carriera, e il salsero Andy Montañez. Decine di adesioni provengono dalla comunità intellettuale latina, alla quale appartengono gli accademici cubanoamericani Nelson Pérez Valdés, Enrique Sacerio Gari e Lisandro Pérez. (Traduzione: Granma Int.)


Complimenti a Cuba per i suoi indici di sviluppo umano
AIN - Susan McDade, Rappresentante Residente a Cuba del Programma della ONU per lo Sviluppo (Pnud), ha fatto i suoi complimenti ai cubani perchè l’Isola si trova al 51 posto nella relazione sullo sviluppo umano, nel periodo 2007 2008. “Cuba investe le sue risorse nel benessere degli esseri umani e merita i nostri complimenti”, ha detto Susan McDade, parlando alla stampa straniera e nazionale in un incontro che si è svolto nel Centro della Stampa Internazionale. La funzionaria era accompagnata da José A. Díaz Duque, viceministro cubano di Scienza, Tecnologia e Medio Ambiente. La McDade ha detto che l’Isola ha raggiunto un alto livello di sviluppo umano con indici che hanno alla base una forte speranza di vita, un eccellente tasso d’alfabetizzazione, il numero di scolari a tutti i livelli d’insegnamento, il PIL e altri elementi che situano l’Isola in un luogo sempre ascendente. Il cambio climatico minaccia il futuro dell’umanità per le crescenti siccità, inondazioni e tormente che rafforzano la disuguaglianza, soprattutto nelle nazioni povere e nei piccoli Stati dei Caraibi. L’attuale relazione del PNUD è stata presentata nel momento dei negoziata per un accordo multilaterale che riguarda il periodo successivo al 2012, quando terminerà l’impegno del protocollo di Kioto, in Giappone, del 1997, per far sì che i paesi più ricchi interrompano le emissioni dei gas che provocano l’effetto serra. Díaz Duque ha ricordato il rifiuto del governo del presidente George W. Bush di firmare il Protocollo, nonostante l’inquinamento atmosferico che provocano le società di consumo e l’aumento della temperatura nel pianeta con la crescita del livello del mare. Lo studio è vincolato alla lotta per il cambio climatico e include una lista di 177 paesi tra i quali sono ultime le nazioni africane e primi i paesi del detto primo mondo. (Traduzione Granma Int.)

LURATE CACCIVIO: SUCCESSO PER LA SERATA CUBANA E LA MOSTRA DI PITTORI
Grande successo per il dibattito CUBA: STORIA DI UN'ISOLA CONTROCORRENTE che si è tenuto lunedì scorso (3 dicembre '07) presso la sala della biblioteca di Lurate Caccivio: circa una novantina di persone hanno preso parte alla serata. Dopo gli interventi introduttivi dell'Assessore alla cultura e all'istruzione Francesco Alagna e del Sindaco Emilio Botta, il console cubano Silvina Santos Guizado e il Dott. Juan Roca Sierra del Ciren hanno illustrato in maniera approfondita il sistema sanitario e di istruzione cubano, così come pure i rapporti internazionali che legano Cuba a numerosi paesi e popoli del mondo. Partecipato anche il dibattito che ne è seguito con molte domande poste dal pubblico ai relatori. Ringraziamo il Comune di Lurate Caccivio per la collaborazione e l'opportunità di organizzare sia questo evento sia la mostra di pittori cubani contemporanei, che ha visto decine di persone susseguirsi nei giorni di apertura per vedere le tele esposte. I
MMAGINI

Leggi l'articolo sulla serata tratto da Ecoinformazioni CONTINUA

Guarda le immagini del ricevimento ufficiale della delegazione cubana (composta dal Console SILVINA SANTOS GUIZADO e dal rappresentante in Italia del Ciren Dr. JUAN ROCA SIERRA) in Municipio a Lurate Caccivio. Presenti per la Giunta comunale il Sindaco Emilio Botta e l'Assessore alla cultura e istruzione Francesco Alagna. CONTINUA

cultura cubana:
MOSTRA DI PITTORI CUBANI CONTEMPORANEI

dal 29 novembre al 6 dicembre 2007
Biblioteca di Lurate Caccivio -Co- (Largo Caduti per la Pace)
ORARI MOSTRA:
lun-ven dalle 14.00 alle 18.00
merc dalle 9.00 alle 12.00 - dalle 14.30 alle 18.30
mart-giov dalle 14.30 alle 18.30
sab dalle 9.00 alle 12.00



DOVE SI TROVA LA BIBLIOTECA DI LURATE CACCIVIO

 

dibattito pubblico:
CUBA: STORIA DI UN'ISOLA CONTROCORRENTE -sanità, istruzione, rapporti internazionali-
LUNEDI' 3 DICEMBRE 2007 ore 21.00
Biblioteca di Lurate Caccivio -Co- (Largo Caduti per la Pace)
parteciperanno:
SILVINA SANTOS GUIZADO (console generale di Cuba)
Dr. JUAN ROCA SIERRA (rappresentante per l’Italia del CIREN – Centro Internazionale di Riabilitazione Neurologica cubano)
SERGIO MARINONI (presidente nazionale dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba)
SERGIO NESSI (segretario regionale dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba)
ANTONIO RUSSOLILLO (segretario Circolo Italia-Cuba di Como


SANTIAGO DEL CILE, 10 NOV 07:
La Conferenza Iberoamericana chiede la cessazione del blocco nordamericano

La XVII Conferenza Iberoamericana (a cui partecipano i rappresentanti politico-istituzionali di 20 nazioni dell'America Latina e i rappresentanti di Spagna e Portogallo) ha sollecitato l'amministrazione di George W. Bush a cessare, con carattere immediato, le misure adottate negli ultimi anni per rafforzare il blocco economico, commerciale e finanziario contro Cuba. In un comunicato speciale sulla necessità di mettere fine al blocco e alla chiamata Legge Helms-Burton, i mandatari hanno anche richiesto agli Stati Uniti di adempiere alle 16 successive risoluzioni adottate, in questo senso, dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il comunicato segnala il più energico rifiuto all'applicazione di leggi e misure contrarie al Diritto Internazionale, come la Legge Helms-Burton, e alle recenti misure adottate dal Governo degli Stati Uniti in relazione con Cuba. Espone ugualmente che è inaccettabile l'applicazione di misure coercitive unilaterali che colpiscono il benessere dei popoli ed ostacolano i processi di integrazione, il libero interscambio e la pratica trasparente del commercio internazionale.

Cuba, Venezuela, Bolivia e Nicaragua hanno chiuso il Vertice parallelo
Fidel ha telefonato a Chávez per rendrre omaggio ai martiri cileni

JORGE LUNA PL – I capi politici di Cuba, Venezuela, Bolivia e Nicaragua, che hanno partecipato al XVII Vertice Ispanoamericano, hanno chiamato all’unità dei latinoamericani durante la chiusura del Vertice per l’Amicizia e l’Integrazione dei Popoli, convocato da numerose organizzazioni popolari e terminato con una grande manifestazione di massa nello stadio nazionale. Questo Vertice si è svolto in modo parallelo a quello ispanoamericano dedicato alla coesione sociale. Tra i numerosi slogan rivoluzionari quello di Salvador Allende ripetuto in continuazione: “El pueblo unido jamas serà vencido”, mentre parlavano Chávez, Carlos Lage, Evo Morales e Daniel Ortega. Tutti i dirigente latinoamericani hanno inviato fraterni saluti a Fidel Castro, che ha telefonato a Chávez nel mezzo del suo intervento, e ha reso omaggio ai combattenti cileni che sono morti lottando contro la tirannia. Il presidente del Venezuela ha reso omaggio ai Mapuches cileni e ai popoli originari del continente, per i 500 anni di resistenza in difesa dei loro diritti. Il 90% dei popoli aborigeni è stato decimato dalla conquista e gli europei non si devono arrabbiare se si parla di questa triste realtà, colpa dei loro antenati, ha detto Chavez, che ha ricordato come Evo Morales ha vinto ampiamente le elezioni grazie al sostegno del suo popolo indigeno, nonostante le cospirazioni dell’oligarchia e dell’imperialismo. Gli imperialisti combattono Morales e il suo governo con la violenza e i sabotaggi, disconoscendo l’Assemblea Costituente del paese, come hanno fatto anche con Cuba, Venezuela e altre nazioni democratiche della regione. Nel caso del Venezuela, Washington tenta di destabilizzare la Rivoluzione Bolivariana con il terrorismo mediatico e la pianificazione dell’uccisione del presidente, cioè il mio assassinio, tra i tanti metodi. Il vicepresidente cubano, Carlos Lage, ha denunciato che il blocco nordamericano contro l’Isola è stato rafforzato dall’amministrazione di Bush che ha ordinato di multare 90 imprese e banche degli USA per aver fatto affari con l’Avana. Lage ha detto che Washington ha aumentato le pressioni sulle imprese e i governi per isolare Cuba, ma che il mondo ha dato una risposta molto chiara nelle Nazioni Unite, dove 184 paesi hanno votato ancora una volta contro il blocco imperialista. Il presidente della Bolivia, Evo Morales ha coinciso con gli altri oratori nel salutare Fidel Castro, che ha definito “Il Padre della Rivoluzione”, ed ha segnalato la solidarietà della Rivoluzione cubana. “Il paese più bloccato è il paese più solidale con gli altri popoli”, ha ricordato Evo. “Cuba manda truppe di medici per salvare vite umane, mentre gli USA mandano le loro truppe per uccidere” ha segnalato mentre la folla gridava: “Il mare per la Bolivia”. Il leader indigeno ha parlato dei successi socioeconomici del suo paese ed ha dichiarato che la Bolivia è un paese in cui si può avere tutta la fiducia, un paese che va avanti. Il presidente del Nicaragua, Daniel Ortega, molto applaudito come gli altri oratori, ha reiterato la sua proposta di creare un’organizzazione di Stati latinoamericani e dei Caraibi.

QUE_VIVA_CUBA
serate di musica, cinema e cultura cubana
31 ottobre_3 novembre


programma delle serate
GUARDA IL MANIFESTO

Sabato 3 novembre UNA BELLA NOCHE CUBANA.
Si è svolta presso lo SPAZIO GLORIA di Via Varesina a Como la seconda iniziativa di QUE VIVA CUBA, serata di musica e cultura cubana, organizzata dal nostro Circolo in collaborazione con ARCI XANADU'.
In apertura di serata il concerto del gruppo HABANA SI, entusiasmanti musicisti cubani che esprimono al meglio la loro tradizione musicale -musica tradicional, rumba, salsa ecc-.
I presenti hanno potuto rendersi conto della loro bravura ballando per tutte le due ore dell'esibizione. A seguire, musica diffusa sudamericana a cura del circolo ARCI XANADU', con grande partecipazione di giovani. Complimenti unanimi alle/ai nostre/i ragazze/i responsabili della gestione del bar. Fino alle 3 del mattino di domenica hanno proposto cocktails, rum e birre cubane da tutti apprezzati. La notte si è chiusa con soddisfazione di tutti i partecipanti.
Ringraziamo il compagno Maspes che ha curato l'esposizione di quadri di artisti cubani.
Non da ultimo, ringraziamo le/i compagne/i e le/gli amiche/ci del circolo ARCI XANADU' per l' organizzazione delle serate e per la disponibilita dimostrata nella collaborazione con ITALIA-CUBA. Da parte nostra un auspicio affinchè questa partecipazione comune abbia un seguito.
guarda le immagini della serata 3 novembre

Mercoledì 31 ottobre CINEMA CUBANO IN PRIMA SERATA
Il primo dei due appuntamenti delle serate cubane QUE VIVA CUBA ha riscontrato un buon successo. Mercoledi sera 31 ottobre oltre 120 persone sono intervenute alla proiezione dell'interessante film HABANA BLUES. A seguire, i presenti hanno potuto apprezzare le qualita del virtuoso SALVADOR PUERTO GONZALES interprete con mandolino e chitarra di canzoni tradizionali come bolero, salsa, tanghi argentini, cancion tradicional cubana.
Molto graditi i cocktail cubani preparati dai giovani del nostro Circolo. Note positive anche per il nostro spazio informativo, nel quale abbiamo presentato libri, artigianato, gadget, ecc. della tradizione e cultura cubana.


ONU-BLOQUEO: 16 VOLTE NO!
La risoluzione contro il blocco è stata approvata da 184 paesi

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) ha chiesto ieri, mercoledì 30 ottobre, con una maggioranza schiacciante di 184 voti a favore, la fine del blocco economico, commerciale e finanziario imposto a Cuba dagli Stati Uniti.
Questo è il sedicesimo anno consecutivo che viene approvato il testo presentato da L’Avana, con i quattro voti contrari di USA, Israele, Palau, Isole Marshall e l’astensione della Micronesia.
INTERVENTO ALL'ONU DI FELIPE PEREZ ROQUE, Ministro DEGLI EsterI DELLA Repubblica Di CUBA


SUCCESSO PER LO SPAZIO INFORMATIVO DI ITALIA-CUBA A COMO CITTA'
Successo per il banchetto organizzato ieri pomeriggio, 27 ottobre, in centro città a Como (Porta Torre). Quasi un migliaio i volantini distribuiti da circa una decina di compagne/i dell'Associazione. Da sottolineare che la grande manifestazione degli immigrati contro il razzismo e per i diritti di cittadinanza (sostenuta da Arci Como, PRC Erba, Spaziodonne Cantù, SR Como, Telaio del Cielo Erba), si è conclusa proprio nella piazza dove si trovava il punto informativo Italia-Cuba, riscuotendo ampia condivisione sui contenuti del corteo tra le/gli iscritte/i dell'Associazione.

La sinistra italiana: basta con l'embargo a Cuba
di Geraldina Colotti (tratto da Il Manifesto)
«Non esiste un'opposizione politica effettiva a Cuba; pertanto l'unico mezzo prevedibile che abbiamo oggi per alienare l'appoggio interno alla Rivoluzione è attraverso la delusione e lo scoraggiamento... Bisogna usare qualunque mezzo per debilitare la vita economica, negare denaro e forniture, per diminuire i salari reali e monetari, al fine di causare fame, disperazione e il rovesciamento del governo». Gli Stati uniti lo dicevano già in un memorandum di governo ne '60. E lo ha ricordato ieri Stefano Fedeli, del Pdci, davanti a numerosi parlamentari della sinistra di governo (Pdci, Prc, Sd e Verdi) e associazioni di movimento, riuniti a Roma (Vicolo Valdina) per dire «Basta con l'embargo a Cuba». E il suo intervento è andato al cuore dell'ossessione nordamericana tutt'ora irrisolta: cancellare la piccola isola e il suo « cattivo esempio - ha detto Yamila Pita, dell'ambasciata cubana -, quello di aver saputo costruire grandi cose con pochi mezzi, di aver esportato medici anziché bombe, e di aver sviluppato il capitale umano anziché quello privato». L'embargo, non è però solo questione che riguardi il diritto di uno stato a essere sovrano in casa propria. È anche la «madre di tutte le violazioni del diritto internazionale», perché - secondo Fabio Amato del Prc - «impone il diritto del più forte: una extraterritorialità che colpisce le aziende e limita la decisione sovrana degli stati». E intorno alla questione della sovranità e alla possibilità di smarcarsi dalla tutela Usa che, dal 1992, boicotta con ogni mezzo le risoluzioni presentate da Cuba alle Assemblee generali delle Nazioni unite (il 30 ottobre Cuba presenterà la sedicesima) - si sono ritrovati i parlamentari presenti. Lo scorso anno ben 183 stati membri (su 192) hanno votato a favore della risoluzione, ma adesso si richiede al governo italiano un passo ulteriore: procedere autonomamente contro il blocco anche in sede europea, ha proposto Jacopo Venier del Pdci. Perché «se ci preoccupiamo dei diritti umani a Cuba - ha detto la deputata dei Verdi Tana de Zulueta - non possiamo essere credibili se passiamo sotto silenzio altri diritti fondamentali come quello della salute, che vengono negati a causa dell'embargo Usa». Il bloqueo, che è costato a Cuba più di 89mila milioni di dollari, colpisce la popolazione e non il governo, e si vede anche «dalle piccole cose», ha detto Sergio Marinoni di Italia Cuba, citando episodi contenuti nella relazione che ogni anno Cuba presenta alle Nazioni unite: aziende che si rifiutano di vendere alle ambasciate fotocopiatrici, combustibile o materiale sanitario di provenienza Usa per rispettare l'embargo.. «Qualunque economia capitalista avrebbe imboccato un lungoperiodo di regressione economica - ha spiegato Luciano Vasapollo - invece Cuba continua a crescere». Tutte le cifre sul Granma, in edicola oggi con La Rinascita.


Ha esercitato il diritto al voto il 95,44% degli elettori cubani
Il 95,44% degli elettori cubani ha votato per eleggere i delegati municipali al Poder Popular, ha informato la presidentessa della Commissione Elettorale Nazionale, María Esther Reus. Il voto di 8174351 persone conferma l’essenza democratica e genuinamente popolare del sistema elettorale cubano, ha sottolineato la Reus in una conferenza stampa. Offrendo i dati preliminari della prima giornata di votazione nella quale sono stati selezionati 12265 delegati su un totale di 37000 nominati tra il primo e il sedici settembre scorso, la Ministro di Giustizia ha ricordato che domenica 18 è programmato il ballottaggio dei candidati che non hanno ricevuto la quantità di voti stabilita per l’elezione. Tra i delegati eletti 2053 sono giovani e 3288 donne, cioè 1600 più delle elette nella votazione precedente. La ministro Reus ha segnalato che il lavoro delle province orientali, dopo i danni provocati dalle piogge torrenziali che hanno impedito le comunicazioni e reso difficile l’accesso a vari luoghi, è stato tale comunque da far sì che il processo elettorale trascorresse con agilità e con tutta l’organizzazione necessaria per garantire i risultati sperati. La presidentessa della Commissione Elettorale Nazionale, María Esther Reus, ha anche sottolineato i principi etici e morali delle autorità elettorali dell’Isola che hanno mostrato trasparenza, imparzialità e professionalità nel disimpegno delle loro funzioni.
La Presidentessa della CEN ha segnalato la partecipazione di massa alla votazione
Come si votava a Cuba prima del trionfo della Rivoluzione?

Il Che è un seminatore di coscienza e d'idee
Un emotivo video dell'incontro avvenuto questo sabato (13 ottobre), all'Avana, tra i presidenti cubano, Fidel Castro, e del Venezuela, Hugo Chávez, é stato trasmesso durante il programma,ll Presidente numero 298, realizzato dalla provincia cubana di Villa Clara. Il presidente del Venezuela Hugo Chávez ricordava, durante il dialogo, al Comandante in Jefe Fidel che raccontano che il Che prima di morire disse: "Dite a Fidel che egli vedrà una Rivoluzione trionfante in America Latina". Le idee di quella Rivoluzione, ha affermato Fidel, sono seminate nel nostro continente ed oggi le condizioni sono più propizie che mai affinché queste idee germoglino e germinino. Durante questo importante scambio, i leader cubano e venezuelano hanno colloquiato circa l'esempio immortale del Che, la forza delle sue idee ed hanno qualificato il Guerrigliero Eroico come un seminatore d'idee e coscienza. Chávez ha sottolineato che quella profetica frase del Che ha trovato concretizzazione in America latina, ed ha esemplificato i processi rivoluzionari che vivono oggi Bolivia, Ecuador, Nicaragua e Venezuela. La Rivoluzione del Che é viva in America Latina ed ha aggiunto che c'incaricheremo di proseguirla per tutto il continente. Ma, ha precisato Fidel, non può trascurarsi l'unità, bisogna salvare innanzitutto l'unità e la coscienza per fare fronte alle minacce che sono sempre più forti. La coscienza è l'arma più importante di questa battaglia e bisogna forgiare quell'arma indistruttibile. Il presidente venezuelano ha ricordato la visita che insieme a Fidel fece ad Alta Gracia, in Argentina, villaggio dove visse la sua infanzia il Che e ha regalato a Fidel alcuni CD con canzoni dedicate al Che come una copia del quadro da lui dipinto durante i giorni che stette in prigione. Chávez ha anche assicurato che Fidel è il padre dei rivoluzionari dell'America Latina, e che non morrà mai, perché rimarrà per sempre in questo continente ed in questo popolo.

40° ANNIVERSARIO ASSASSINIO DEL "CHE"
Martedì 9 ottobre scorso circa ottanta persone hanno affollato il salone della Cooperativa in via Lissi a Rebbio-Como. Grande soddisfazione da parte del Circolo di Como per la buona riuscita dell'incontro pubblico dedicato al 40° anniversario dell'assassinio di Ernesto Guevara.
Nel corso della serata, oltre alla proiezione del film-documentario scritto e diretto da Romano Scavolini "LE ULTIME ORE DEL CHE", ha partecipato anche il Presidente nazionale dell'Associazione Italia-Cuba, Sergio Marinoni.

I miei occhi hanno visto il Che
di Roberto Zanini (tratto da il Manifesto)

Nel 1967 ardeva l'incendio di Cuba, le scintille volavano per i continenti più poveri: in Somalia e in Eritrea, contro i sudafricani in Angola, in Venezuela. Ernesto Guevara era già stato medico, guerrigliero, ministro e banchiere centrale, corteggiava la propria morte e accendeva «focos» dove poteva. Dal Congo tornò vinto, con le pulci addosso e un diario che cominciava così: «Questa è la cronaca di un fallimento». Dalla Bolivia non tornò.La Higuera è un pugno di case nella selva boliviana, il Che catturato venne rinchiuso in una baracca, un sergente boliviano si aggrappò alla bottiglia e obbedì all'ordine in codice arrivato da La Paz, «dà il buongiorno a papà». Due raffiche di mitra ed era finita.Ma i cubani non hanno lasciato la Bolivia dei loro dolori. Le truppe dell'Avana ora hanno il camice bianco e il «foco» del comandante sconfitto ha la forma dell'ospedale di Santa Cruz, nelle pianure fertili che sfamano il paese. Duemila medici cubani operano gratuitamente i campesinos di cataratta, trecentomila interventi da quando L'Avana ha cominciato l'assalto sanitario della Bolivia.Così, alla fine di luglio del 2006, un soldato boliviano entrò nella redazione del «Deber», un quotidiano di Santa Cruz. Chiedeva di pubblicare una nota di ringraziamento ai medici cubani che avevano restituito la vista al padre. Lasciò la nota, promise di tornare. Come si chiama suo padre? chiese il redattore. Mario Teran, rispose il soldato, e sparì.Mario Teran era quel sergente. L'uomo che assassinò il Che è tornato dopo quarant'anni dai cubani che aveva sconfitto, e i cubani gli hanno ridato gli occhi. Per quelle due raffiche gli avevano promesso denaro e corsi a West Point, ma non mantennero: rimase povero, ebbe un figlio soldato, decise di sparire dalla circolazione. Ora di lui si accorge il Granma, per celebrare i quarant'anni dalla morte del comandante Guevara, e con il Granma tutti i grandi organi di informazione. Ma il vecchio sergente è di nuovo sparito. In fuga dalla leggenda nera che vuole morti quanti presero parte alla cattura del Che.


AMPIA PARTECIPAZIONE ALL'OTTAVA FESTA DEL CIRCOLO
Si è chiusa nella serata del 22 luglio '07, l'ottava edizione della Festa del Circolo di Como dell'Associazione Nazionale di amicizia Italia-Cuba.
Numeri ogni anno sempre più grandi in termini di partecipazione. Centinaia le persone che hanno affollato nelle tre serate i vari stand: dallo spazio ristorante con specialità cubane, allo spazio informativo con gadget, libri, volantini, video e proiezione di diapositive su Cuba, dallo spazio bar con i sapori dei vari coktail, allo spazio dell'arte con l'esposizione di quadri di pittori cubani, allo spazio musicale con i balli e le musiche caraibiche.
Decine di volontari dell'Associazione, tra cui moltissimi i giovani, hanno lavorato durante tutti e tre i giorni per la buona riuscita dell'evento. Tre giorni intesi ad accrescere l’amicizia e la solidarietà con il popolo cubano e a diffondere una corretta informazione sulla realtà, la cultura, l’ impegno civile e l’arte a Cuba.
Il 2006/2007 è stato per il nostro Circolo, un anno denso di impegni, sacrifici e soddisfazioni, sono stati raggiunti traguardi impensabili fino a pochi anni fa.
Gli iscritti, sono in continuo aumento, quest’anno abbiamo già superato le 200 adesioni.

Guarda la galleria immagini della Festa del Circolo di Como (Senna Comasco, 20-21-22 luglio 2007) [CONTINUA]
Leggi i numeri estratti della sottoscrizione a premi [CONTINUA]

Guarda la galleria immagini dello spazio informativo organizzato ieri (14/07/07) a Porta Torre, Como, dal Circolo. [CONTINUA]


COMUNICATO STAMPA
Sabato 14 luglio 2007, dalle ore 15.00 a Porta Torre (lato via Cesare Cantù) Como, il Circolo di Como dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba organizza uno spazio informativo sulla realtà di Cuba e sull'ottava Festa del Circolo, in allestimento presso l'area festa del Centro sociale di Senna Comasco, i giorni 20-21-22 luglio prossimi.
Partecipate!

AMPIA PARTECIPAZIONE AL DIBATTITO SU CUBA ALLA FESTA DI LIBERAZIONE

Sono venuti in tanti giovedì 5 luglio ad assistere al dibattito su Cuba organizzato dal Partito della Rifondazione Comunista nell'ambito della Festa di Liberazione.
Erano presenti il Segretario nazionale della nostra Associazione Sergio Marinoni, Marilisa Verti direttrice della rivista El Moncada, il segretario del Circolo di Como Antonio Russolillo, il vice segratario On. Renzo Pigni, nonchè molte/i iscritte/i all'Associazione che non hanno voluto perdersi questo appuntamento.
Grande assente della serata è stato il rappresentante del giornale Liberazione.
Seguirà a breve una relazione.

Giovedì 5 luglio - Festa di Liberazione - Parco Lissi, Rebbio -Como
ore 20.30 Sala Anselmo Bertolio

Dibattito su Cuba


Interverranno:
Sergio Marinoni Presidente Nazionale Associazione Italia Cuba
Verti Marilisa Direttrice “Moncada"
Redattore di Liberazione (non ancora definito)
Sarà presente:
Savina Santos Gonzalo
I Console Generale Repubblica di Cuba
PARTECIPATE NUMEROSI!!

E' morta Vilma Espín Guillois, eroina della clandestinità e valorosa combattente dell'Esercito Ribelle
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Io e Vilma di Gioia Minuti
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Risposta di Italia-Cuba alle posizioni espresse su Liberazione dall'onorevole Folena

Gentile Direttore,
abbiamo letto con attenzione l’articolo dell’onorevole Folena su Liberazione di oggi e ci pare opportuno fare alcune considerazioni su alcuni aspetti del suo intervento.
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Pubblichiamo la lettera inviata al quotidiano Liberazione da Antonio Russolillo, segretario del Circolo Italia-Cuba di Como.
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RISPOSTA AL DIRETTORE DI LIBERAZIONE
Segreteria Nazionale - Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba
Gentile Direttore,
abbiamo letto sul numero di mercoledì 30 maggio due nuovi articoli pubblicati da Liberazione che sono apertamente e decisamente critici contro il Governo cubano. Niente di male, il suo non è il primo giornale italiano che attacca fortemente Cuba, anzi su questo argomento è pienamente nello spirito della stragrande maggioranza dei mass-media del nostro Paese.
[CONTINUA]


Sovranità dell'industria petrolifera, riforme sociali ed indipendenza economica in Venezuela
di Salim Lamrani
Il 1º maggio 2007 il governo venezuelano ha recuperato la sua sovranità energetica nazionalizzando la Fascia Petrolifera dell'Orinoco, economicamente molto ricca e che contiene le riserve mondiali più importanti. Da ora in poi l'industria petrolifera statale "Petroli del Venezuela SA" (PDVSA) controllerà almeno il 60% delle operazioni della regione.
[CONTINUA]


L'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba aderisce alla manifestazione contro la visita di Bush in Italia il 9 giugno.
L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba grida forte il suo NO, “senza se e senza ma”, alla politica della guerra preventiva e imperialista dell’Amministrazione statunitense guidata da Bush.
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Delegazione Italiana al Primer Encuentro Juvenil Internacional de Solidaridad con los Cinco (La Habana, 28 aprile-1 maggio 2007)
di Violetta Nobili (Circolo Italia-Cuba di Roma Litorale “Julio Antonio Mella”)
Una Delegazione Italiana, composta da Giordano Otello Marilli e Raffaele Timperi dei Comunisti Italiani (rispettivamente di Catania e Roma), Erasmo Palazzotto di Rifondazione Comunista di Palermo, Roberto Di Fede dell’ANAIC — Circolo di Macerata e da chi scrive, Violetta Nobili dell’Assoc. Nazionale di Amicizia Italia-Cuba — Circolo di Roma Litorale “Julio Antonio Mella” (che ha voluto in questo modo dare seguito a una delle istanze emerse nel corso dell’ultimo Congresso dell’Associazione, ovvero l’apertura ai giovani), ha partecipato dal 28 aprile al 1 Maggio 2007 al Primer Encuentro Juvenil Internacional de Solidaridad con los Cinco Heroes Cubanos Prisioneros del Imperio.
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Verso la Seconda Indipendenza dell'America latina
di SERGIO MARINONI (Presidente dell’Associazione Nazionale d’Amicizia Italia-Cuba)
Uno degli avvenimenti più importanti dell'inizio di questo terzo millennio è stata la comparsa sulla scena della politica mondiale di un nuovo attore: l'America Latina.
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PRIMO MAGGIO: milioni di cubani sono scesi in piazza
La celebrazione del 1° maggio a Cuba ha costituito oggi la dimostrazione più rappresentativa che si sia effettuata nel paese nel Giorno Internazionale dei Lavoratori.
Milioni di cubani sono sfilati nelle principali piazze nazionali con slogan di appoggio alla Rivoluzione, condanna alla protezione nordamericana al terrorismo ed esigenza della liberazione dei Cinque antiterroristi incarcerati otto anni fa negli Stati Uniti.
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[galleria immagini]


Fidel e Raúl ricevono una delegazione cinese di alto livello
Il compagno Fidel Castro ha ricevuto Wu Guanzheng, membro del Comitato Permanente dell'Ufficio Politico e Segretario della Commissione Centrale di Controllo Disciplinare del Partito Comunista Cinese.
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Dichiarazione del Governo Rivoluzionario di Cuba in merito alla decisione USA di porre in libertà il terrorista Luis Posada Carriles
Cuba condanna la vergognosa decisione di porre in libertà il terrorista Luis Posada Carriles e segnala il governo degli Stati Uniti quale unico responsabile di questo atto crudele e infame, che cerca di comprare il silenzio del terrorista sui suoi crimini commessi al servizio della CIA, soprattutto nell’epoca in cui Bush padre ne era il Direttore Generale.
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Elezione segretario del Circolo
Il nuovo Comitato Direttivo del Circolo eletto dall’ ultimo congresso si è riunito sabato 14 Aprile 2007. All’ ordine del giorno l’elezione del nuovo segretario.
[CONTINUA]


Gli Stati Uniti mettono in libertà il terrorista Luis Posada Carriles
Gli Stati Uniti hanno rimesso in libertà sotto cauzione il terrorista Luis Posada Carriles, reo confesso dell'attentato nel 1976 a un aereo di Cubana de Aviación, che ha causato la morte di 73 persone.
[CONTINUA]
[Comunicato del Ministero degli Esteri della Repubblica Bolivariana del Venezuela]
[Dichiarazione del Comitato dei Familiari delle Vittime dell'Esplosione dell'Aeroplano Cubano nelle Barbados]


Il governatore dell' Idaho, a capo di una delegazione in visita nell'Isola, ritiene possibile la fine del blocco contro Cuba
Il governatore dello stato nordamericano dell' Idaho, C.L. “Butch” Otter, ha considerato che esiste una “reale possibilità” che si produca l’abolizione delle misure restrittive del blocco che gli Stati Uniti mantengono contro Cuba da 45 anni.
[CONTINUA]


DICHIARAZIONE CONGIUNTA CUBA-SPAGNA
Dichiarazione Congiunta del Ministro degli Esteri di Cuba, Felipe Perez Roque, e l'omologo spagnolo Miguel Moratinos Cuyaubé.
[CONTINUA]


SI E' CONCLUSO IL IX CONGRESSO NAZIONALE DELL'ASSOCIAZIONE
Con un commosso messaggio portato personalmente da Aleida Guevara March, figlia del "Che", presentata dall'ambasciatore cubano in Italia, il compagno Rodney Alejandro Lopez Clemente, domenica Primo aprile 2007 è terminato il IX Congresso dei cento circoli territoriali aderenti all’Associazione Nazionale d'Amicizia "Italia-Cuba", iniziato venerdì 30 marzo nel Palazzo del Turismo di Riccione (in provincia di Rimini), a pochi passi dal locale lungomare con vista sul Mare Adriatico.
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[GALLERIA IMMAGINI CONGRESSO]


LA SCUOLA LATINOAMERICANA DI SCIENZE MEDICHE
Giovani di 28 paesi si stanno formando come medici di tipo nuovo. Con i suoi circa 10000 studenti iscritti nei differenti anni del corso e distribuiti nelle facoltà di Medicina del paese, la scuola potrebbe diventare uno scudo dello sviluppo umano nel mondo.
[CONTINUA]


Nulla è cambiato: falsi, bugiardi e dalla parte dei mercenari
Falsi turisti chiamano la stampa internazionale: sono deputati radicali italiani
di GIOIA MINUTI (da SiporCuba)
Non è certo la prima volta che succede qui a Cuba dove si è abituati a vedere giornalisti che vengono come turisti, che interrogano, fotografano, manipolano e pubblicano “barbaridades” e anche alcuni i politici non sono esenti da queste azioni un po’ vigliacche... i politici seri vengono in delegazione - e questo accade ogni giorno - e sono ricevuti a livello governativo. Ci sono alcuni che vengono a Cuba come falsi turisti, con manovre organizzate; poi chiamano la stampa straniera a caccia di scandali e si mostrano con la loro facciata ufficiale, stile Nembo Kid e poi fanno una manifestazione senza chiedere il permesso...
[CONTINUA]


Alarcón ha riferito che Fidel Castro è in piena guarigione
È “il Fidel di sempre”, ha assicurato lo scrittore García Márquez
Il presidente cubano Fidel Castro sta molto meglio e il suo stato di salute è molto favorevole, ha affermato il presidente del Parlamento dell'Isola, Ricardo Alarcón, che ha dichiarato d’avere stretti contatti col leader della Rivoluzione.
[CONTINUA]

Il ministro degli Esteri cubano Pérez Roque in Italia
15 Marzo 2007-
Il ministro degli Esteri italiano, Massimo D'Alema, ha ricevuto alla Farnesina il suo omologo cubano, Felipe Pérez Roque, intavolando il tema della situazione dei diritti umani.
[CONTINUA]

 

ELETTO IL NUOVO DIRETTIVO DEL CIRCOLO
Sabato 10 marzo scorso, il congresso del Circolo ha eletto il nuovo direttivo.
[CONTINUA]
Leggi la Relazione introduttiva al Congresso tenuta dal segretario Russolillo.
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IL BLOCCO DEGLI USA
“Con la nostra politica su Cuba ci facciamo del male da soli”

Il congressista Jerry Moran, presentando alla Camera dei Rappresentanti un progetto sostenuto dalla Federazione degli Agricoltori per alleviare le restrizioni all’esportazione di alimenti nell’Isola, rivendica un importante mercato ristretto “dalle azioni del nostro stesso governo” .
[CONTINUA]


Non è cambiato niente
Ivette Gonzalez Salanueva è la figlia minore di René Gonzalez Sehwerert, uno dei cinque cubani ingiustamente prigionieri negli USA, e di Olga Salanueva. Il governo di Bush le nega, sistematicamente, il visto per potere viaggiare e visitare suo padre nella prigione. Per questo motivo la bambina - prossima a compiere i nove anni in aprile - da più di sei anni non aveva un contatto personale con suo padre. Da pochi giorni ha potuto visitarlo con sua sorella maggiore nella prigione di Marianna, in Florida.
[CONTINUA]


Cuba: 45 anni di blocco
La firma del presidente nordamericano, John F. Kennedy, del proclama che rese ufficiale il blocco contro Cuba, 45 anni fa, dava continuità a una guerra economica iniziata molto tempo prima, in un tentativo fallito d’impedire il trionfo della Rivoluzione.
[CONTINUA]


DELEGAZIONE CONGRESSISTI USA HA VISITATO CUBA
La maggior delegazione di congressisti statunitensi che ha visitato Cuba dal 1959 è giunta nell’isola venerdì 16 dicembre. La delegazione che rappresenta i due partiti è rimasta a Cuba sino a domenica 17 ed ha avuto vari incontri con personalità del Governo cubano e diplomatici degli USA presenti nell’Isola.
[CONTINUA]


Preserveremo a qualunque prezzo la libertà del popolo cubano, e l’indipendenza e la sovranità della Patria
DISCORSO PRONUNCIATO DAL SECONDO SEGRETARIO DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO, PRIMO VICEPRESIDENTE DEI CONSIGLI DI STATO E DEI MINISTRI, MINISTRO DELLE FORZE ARMATE RIVOLUZIONARIE, GENERALE DELL’ESERCITO RAÚL CASTRO RUZ, DURANTE L’ATTO POLITICO, LA PARATA MILITARE E LA MARCIA DEL POPOLO COMBATTENTE, IN OCCASIONE DEL 50° ANNIVERSARIO DELLO SBARCO DEI PARTECIPANTI ALLA SPEDIZIONE DEL GRANMA, DEL GIORNO DELLE FAR E DELLA CELEBRAZIONE DELL’80° COMPLEANNO DEL COMANDANTE IN CAPO FIDEL CASTRO RUZ, EFFETTUATI IL 2 DICEMBRE 2006 "ANNO DELLA RIVOLUZIONE ENERGETICA A CUBA".
[CONTINUA]

Fidel, il tuo dovere nei confronti dell’umanità è curarti e continuare a vivere...
[CONTINUA]

COMO, 25/11/06: grande successo per l'incontro pubblico con Aleida Guevara, la figlia del "Che".
[CONTINUA]

Le banche svizzere UBS e Credit Suisse si subordinano agli USA
In quei giorni sono state divulgate ampiamente le pressioni esercitate dall’Amministrazione USA sulla Banca Svizzera UBS per proibirle i suoi normali affari con Cuba. Questa pretesa si basava esclusivamente sul terrore che gli USA infondono nel mondo con la loro proclamata politica del “chi non è con noi è contro di noi”. [CONTINUA]

PER LA QUINDICESIMA VOLTA L'ONU CONTRO IL BLOQUEO!
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) ha chiesto ieri, mercoledì 8 novembre, con una maggioranza schiacciante di 183 voti a favore, la fine del blocco economico, commerciale e finanziario imposto a Cuba dagli Stati Uniti.
Questo è il quindicesimo anno consecutivo che viene approvato il testo presentato da L’Avana, con i quattro voti contrari di USA, Israele, Palau, Isole Marshall e l’astensione della Micronesia.

 

Cuba ha denunciato all'ONU le aggressioni radiotelevisive USA
Cuba ha denunciato alle Nazioni Unite le crescenti aggressioni radio televisive degli USA contro l’Isola alle quali Washington ha destinato quest’anno 37 milioni di dollari. [CONTINUA]

ISTANBUL 6-8 OTTOBRE 2006
INCONTRO DELLE ASSOCIAZIONI EUROPEE DI SOLIDARIETA’ CON CUBA

Leggi la dichiarazione finale

 

DENGUE A CUBA...TANTA FALSA INFORMAZIONE
In merito alla problematica relativa al "dengue" e alla falsa informazione data da alcuni telegiornali nazionali e dalla carta stampata, la Direzione Nazionale dell'Associazione Italia-Cuba ha inviato il seguente comunicato al Direttore del TG1. [CONTINUA]

 

30/09/06, MILANO: SPLENDIDA MANIFESTAZIONE

Alcune migliaia di persone provenienti da tutta Italia, ed appartenenti non solo ai nostri Circoli, ma anche ai partiti del centrosinistra, a sindacati, ed associazioni hanno partecipato in modo convinto al corteo che ha percorso parte della città, per terminare nei pressi del Consolato Generale di Cuba, dove hanno preso parola l’Ambasciatore di Cuba Rodney Lopez Clemente, il sen. Giovanni Russo Spena, l’on. Jacopo Venier, l'avv. Tecla Faranda dei Giuristi Democratici, e il Presidente della nostra Associazione Arnaldo Cambiaghi.

E’ stata richiesta con forza allo Stato Italiano una diversa attenzione nei confronti di Cuba e di quanto avviene da anni sul suo territorio, aggredito con atti di terrorismo, con leggi speciali sull’immigrazione, con l’illegale e unilaterale blocco economico.

L’Associazione Italia-Cuba, ringrazia calorosamente tutti coloro che, in qualsiasi misura ed a qualsiasi livello hanno contribuito con il loro impegno, distribuendo volantini, inviando mail, pubblicando su siti, raccogliendo adesioni, al successo di questa iniziativa che si collega a quelle programmate fra il 12 settembre, giorno dell’arresto dei 5 eroi cubani, e il 6 ottobre, anniversario dell’attentato all’aereo cubano alle Barbados, e svoltesi in oltre 150 paesi, Usa compresi.

Ci auguriamo che tutti questi organismi e singole persone democratiche continuino con coerenza a lottare per la verità dell’informazione, contro le menzogne diffuse dai potenti mezzi propagandistici degli USA, tendenti a disorientare l’opinione pubblica sui fatti reali della vita di Cuba.

IMMAGINI DEL CORTEO

PROGRAMMA MANIFESTAZIONE
ADESIONI COMASCHE ALL'APPELLO PER LA MANIFESTAZIONE

 

MNOAL. Il 14º VERTICE DEI PAESI NON ALLINEATI di Gioia Minuti
Nel nuovo centro della stampa di Miramar, aperto in occasione del vertice MNOAL, che ha tre piani messi a disposizione dei 992 giornalisti di tutto il mondo venuti, accreditati per seguire questo importantissimo incontro internazionale, clamorosamente ignorato da molti paesi, come l’Italia. [CONTINUA]

Fidel Castro ha ricevuto Kofi Annan  
Discorso pronunciato da Raul Castro Capo della delegazione cubana, alla XIV Conferenza dei Paesi Non Allineati
Il Movimento dei Paesi Non Allineati conferma la sua fiducia nella presidenza cubana

 

È iniziata l’immunizzazione dei bambini con vaccino pentavalente
Cuba è stato il secondo paese del mondo, preceduto dalla Francia, ad ottenere un vaccino per proteggere l’infanzia da cinque malattie, che verrà somministrato in tutto il paese a partire dal 1º settembre. [CONTINUA]

 

ALLA FACCIA DI CHI LO VOLEVA MORTO!
Ecco di seguito le foto pubblicate oggi dal quotidiano cubano Juventud Rebelde che ritraggono Fidel Castro in convalescenza.
Un Fidel in piena forma, compatibilmente alla sua recente operazione, che fa sperare in un pronto recupero per seguitare a dare il suo pieno appoggio non solo a Cuba ma a tutto il mondo latinoamericano.
In fondo, Fidel ci ha regalato un'altra sorpresa in occasione dei suoi 80 anni, che ci confortano perchè sappiamo che non ci sono solo le verità del potere mediatico imperialista, infarcito di menzogne pilotate per demolire un mito che difficilmente sarà scalfito anche nel prossimo futuro.
AUGURI FIDEL Y HASTA SIEMPRE COMANDANTE! [CONTINUA]


Testo integrale del proclama del Presidente di Cuba, Comandante in Capo Fidel Castro Ruz al popolo di Cuba
L'enorme sforzo realizzato per visitare la città argentina di Córdoba, per partecipare alla Riunione del MERCOSUR, la chiusura del Vertice dei Popoli nella storica Università di Córdoba e la visita ad Altagracia, la città dove visse il Che nella sua infanzia e, unito a questo, partecipare immediatamente alla commemorazione del 53° anniversario dell'assalto alle caserme Moncada e Carlos Manuel de Céspedes, il 26 luglio 1953, nelle province di Granma e di Holguín, giorni e notti di lavoro continuo senza quasi dormire, ha fatto sì che la mia salute, che ha resistito a tutte le prove, fosse sottoposta a uno stress estremo e si deteriorasse.
Tutto ciò mi ha provocato una crisi intestinale acuta con abbondante emorragia che mi ha costretto ad affrontare una complicata operazione chirurgica. Tutti i particolari di questo problema di salute sono riportati nelle radiografie, nelle endoscopie e in materiali filmati. L'operazione mi costringe a rimanere a riposo per diverse settimane, lontano delle mie responsabilità e dalle mie cariche. [CONTINUA]

Messaggio del Presidente Fidel Castro al popolo di Cuba ed agli amici del mondo
Messaggio del presidente di Italia-Cuba nazionale al Comandante Fidel Castro
IL FIDEL CASTRO CHE IO CONOSCO di Gabriel Garcia Marquez

Più di 400 intellettuali di 50 paesi esigono il rispetto della sovranità di Cuba
Un documento firmato finora da più di 400 intellettuali, artisti e personalità di spicco di più di 50 paesi è stato reso noto a L’Avana. Nel testo si esige che l’Amministrazione nordamericana rispetti la sovranità di Cuba e si chiede di impedire ad ogni costo una nuova aggressione all’Isola. [CONTINUA]

 

Fidel Castro di nuovo a Cuba dopo il vertice del MERCOSUR
Il presidente cubano, Fidel Castro è ritornato a Cuba dopo aver partecipato al XXXº Vertice del Mercato Comune del Sud (MERCOSUR) realizzato a Córdoba, in Argentina. [CONTINUA]

 

MERCOSUR: potere emergente
Nel forum presidenziale dei paesi integranti del MERCOSUR che incominciò giovedì sera nella località argentina di Cordoba, si faranno i primi passi per l'incorporazione di Cuba in questo accordo economico regionale, si avanzerà nella piena integrazione della Bolivia ­che fino ad ora ostenta, come il Cile, la categoria di paese "associato"- e si cercheranno soluzioni per problemi bilaterali come quelli che affrontano Argentina ed Uruguay.[CONTINUA]

 

Quando la verità si sveglia non torna più a dormire, il film su Fabio Di Celmo
Il Corriere della sera presenta (a modo suo) il film del regista italiano,Angelo Rizzo,”..quando la verità si sveglia non torna più a dormire..”. Il film di Rizzo, iscritto a partecipare al prossimo festival del cinema di Venezia, nasce come opera cinematografica di denuncia. Quando si parla di terrorismo, come per altri argomenti ci hanno abituato, esistono 2 pesi e 2 misure. [CONTINUA]

 


IL 19 MAGGIO SCORSO E' RIENTRATA DA CUBA LA BRIGATA DI LAVORO VOLONTARIO "GIOVANNI ARDIZZONE" PARTITA DA COMO IL 27 APRILE
inserite le gallerie di immagini
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Il Consiglio comunale di Lurate Caccivio (Como) approva l'ordine del giorno presentato dal Consigliere PRC Angelo Rizzo contro gli atti di terrorismo contro Cuba. [CONTINUA]

 

LIBERTA' DI INFORMAZIONE: RSF, CUBA/USA
Hanno parlato per giorni, settimane e mesi dello sciopero della fame del presunto giornalista cubano Guillermo Fariñas, cui sarebbe stato negato l'accesso ad Internet per la sua agenzia d'informazione.
Se si "googlizza" il suo nome, vale a dire si fa una ricerca su Internet, Guillermo Fariñas compare almeno 200.000 volte.
Eppure, non hanno speso una riga, per esempio, per i quattro indigeni Mapuche che sono rimasti in sciopero della fame in Cile per 60 giorni (http://webrebelde.blogosfere.it. Come dice Gianni Minà, quella dei "reporter senza frontiere morali" è, infatti, un esempio d'informazione a comando.[CONTINUA]

 

Cuba è stata eletta membro del Consiglio dei Diritti Umani dell' ONU
Cuba è stata eletta martedì 9 maggio con 135 voti membro del Consiglio dei Diritti Umani della ONU nella prima votazione che si è svolta nell’Assemblea Generale. Il massimo organo della ONU ha eletto 44 dei 47 integranti del nuovo Consiglio, con la partecipazione di 191 paesi membri e senza nessun voto annullato. [CONTINUA]

 

AIDS E OMOSESSUALITA' ALLA TV CUBANA di GIOIA MINUTI
A Cuba c’è l’abitudine di guardare la telenovela o serial cubano un giorno sì e un giorno no in prima serata. L’ultima serie di storie ha rotto il silenzio sul delicato tema del SIDA e l’omosessualità e pochi giorni fa la programmazione abituale è stata interrotta con una Tavola Rotonda in cui quattro esperti in sessuologia e psicologia hanno analizzato la serie televisiva “La faccia occulta della luna” che racconta dure storie di un gruppo di persone infettate con il VIH /SIDA. [CONTINUA]

 

IGNACIO RAMONET INTERVISTA FIDEL CASTRO
Il direttore di "Le Monde Diplomatique pubblica una lunga intervista a Fidel Castro, cento lunghe ore di conversazione col presidente di Cuba.
Fidel Castro:"La mia successione non creerà nessun problema perché la rivoluzione non si basa su idee caudilliste". [CONTINUA]



PER LA QUATTORDICESIMA VOLTA, L'ONU VOTA CONTRO L'EMBARGO

Cuba ha ottenuto ieri, 8 novembre, un sostegno assoluto e schiacciante nell’Assemblea Generale
dell' ONU, dove 182 paesi hanno approvato una risoluzione che chiede agli Stati Uniti di porre fine e in forma immediata al blocco economico, commerciale e finanziario contro l’Isola dei Caraibi. [CONTINUA]

 

15 e 16 novembre
ALBERTO GRANADO (nel 1952, insieme al suo grande amico Che Guevara, intraprese un lungo viaggio in motocicletta per il Sud-America) SARA' A COMO, OSPITE DELL'ASSOCIAZIONE.
[CONTINUA]
chi è Alberto Granado

 

CUBA NON E’ SOLO JINETARAS
La rubrica Primopiano ha perso un’occasione per offrire un’informazione corretta. Mi riferisco al tristissimo servizio sui “Turisti del sesso” andato in onda il 26 ottobre. Tristissimo, perché ci dovrebbe far riflettere sulle nostre opulente società malate, incapaci di intrecciare rapporti umani decenti, oltre alla superficialità del consumismo e dell’avere.
Il servizio su Cuba, ed in particolare su L’Avana (si scrive così e non L’Havana come avete fatto voi, altrimenti dovevate scrivere La Habana, possibile che nessuno in RAI conosca lo spagnolo e le sue regole?) ha offerto una visione al telespettatore quanto mai distorta della realtà femminile cubana. [CONTINUA]

 

Dopo la tempesta, il recupero
Mentre lunedì sera l’uragano Wilma si stava allontanando dalle coste della Florida inoltrandosi nell’oceano Atlantico, persistevano le gravi inondazioni provocate dalle penetrazioni del mare nelle zone della costa nord dell’occidente del paese. [CONTINUA]

 

Non solo Wilma. Ora anche Alpha.
La minaccia meteorologica per Cuba ora arriva da due pericoli: l’uragano Wilma, che sta avanzando lentamente al nord-ovest, colpendo la costa occidentale dell’Isola, e la tormenta tropicale Alpha, che si muove da sud, mettendo in allerta nuovamente l’oriente cubano.
Nell’occidente le ore peggiori si vivranno da oggi, domenica, quando si prevede il forte incremento delle piogge, i venti supereranno la velocità di cento chilometri orari e forti penetrazioni del mare si abbatteranno sulle coste del nord, includendo i municipi litorali della capitale.
La fase di Allarme Ciclonico continua dunque per le province di Pinar del Rio, La Habana, Ciudad de La Habana e Isla de la Juventud. In questi territori la Protezione civile ha evacuato ormai circa 500mila persone, adottando eccezionali misure in difesa della popolazione e dell’economia.
La fase di Allerta ciclonica per piogge intense è stata invece decretata nelle province di Holguín, Santiago de Cuba e Guantánamo.


I cubani in stato di massima allerta di fronte al poderoso uragano Wilma. Evacuate dalla Protezione civile più di 360mila persone.
I quattro territori più occidentali di Cuba hanno albeggiato in stato d’allarme ciclonico, decretato dalla Difesa Civile Nazionale di fronte al minaccioso approssimarsi dell’uragano Wilma, la cui prossima traiettoria rimane indefinita. [CONTINUA]

Segui gli sviluppi dell'uragano dal sito dell'Istituto meteorologico cubano
www.insmet.cu

 

Inserita la galleria immagini. VISITALA! [CONTINUA]
19-10-2005 2:54 PM

 

"E’ stato unanime il sostegno dei Ministri degli Esteri ispanoamericani alla lotta contro il blocco e per l’estradizione di Luis Posada Carriles" ha affermato Felipe Pérez Roque, ministro degli esteri della Repubblica di Cuba, durante la conferenza stampa svoltasi alla fine della seconda riunione ministeriale del Summit dei paesi ispanoamericani di Salamanca, Spagna. [CONTINUA]
17-10-2005 11:23 AM

 

Sono 535 i medici cubani che assistono i sinistrati del Guatemala
GUATEMALA, 12 ottobre (PL). – Una brigata di 100 medici cubani è arrivata in Guatemala per assistere i sinistrati dalla tormenta Stan, facendo aumentare a 535 il numero dei dottori dell’Isola che prestano servizio qui. [CONTINUA]
13-10-2005 10:32 AM

 

9 OTTOBRE 1967 - 9 OTTOBRE 2005
Il Che continua a darci i suoi profondi insegnamenti mettendo in gioco la sua pelle, la sua vita, continua tutti i giorni nella pelle e nelle vite di coloro che lottano in ogni luogo di questo mondo migliore che incalza.
[CONTINUA]

ascolta la lettera di saluto del Che scritta prima della partenza per la Bolivia, letta da Fidel Castro

ascolta lo speciale di Radio Rebelde sul Che

 

Gli Stati Uniti pregiudicano il programma cubano contro il cancro
Gli Stati Uniti cercano d’impedire con il loro blocco economico, commerciale e finanziario imposto a Cuba da più di 40 anni, che i pazienti malati di cancro dell’Isola ricevano l’assistenza medica più adeguata. [CONTINUA]
5-10-2005 1:58 PM

 

Musicisti osannano Fidel: La Russa ferma il concerto.
La scena è di quelle che non si dimenticano: il gigante nero con la tromba, che poco dopo risulterà rispondere al nome di Ramón Martínez è lì, sul palco della festa tricolore, proprio sotto la fiamma del simbolone di AN. Alza il suo strumento al cielo, avvicina la bocca al microfono e grida: «Viva FIDEL !, Viva FIDEL !». Possibile? Castro osannato alla festa di An? Che si tratti di uno scherzo, o forse della scena di un film girato in piena città? No, tutto vero. [CONTINUA]
29-09-2005 4:12 PM

 

Un’infamante sentenza giudiziaria: Posada sotto la protezione dell’impero
WASHINGTON. – Il giudice d’immigrazione William Abbott ha sentenziato martedì che il terrorista Luis Posada Carriles non dev’essere estradato nè in Venezuela nè a Cuba. [CONTINUA]
29-09-2005 4:13 PM

 

FIRMA ANCHE TU!
È stato aperto un sito internet in cui si può offrire la propria adesione alla lettera indirizzata al Procuratore Generale degli Stati Uniti con la quale si esige l'immediata liberazione dei Cinque Patrioti.
CLICCA www.liberenlos5.cult.cu
26-09-2005 5:16 PM

 

Leggi il discorso del Ministro degli esteri della Repubblica di Cuba, Felipe Perez Roque, durante il dibattito all'Assemblea generale dell'ONU per il 60° di fondazione. [CONTINUA]

 

Leggi il discorso pronunciato all'Assemblea generale dell'ONU per il 60° di fondazione da Ricardo Alarcón de Quesada, Presidente dell'Assemblea nazionale del potere popolare della Repubblica di Cuba. [CONTINUA]

 

Il Tribunale di Atlanta revoca le sentenze e le condanne ai Cinque
9 agosto - Un tribunale federale d’appello ha revocato oggi all’unanimità le sentenze di colpevolezza e gli ergastoli ai quali erano stati condannati i cinque cubani accusati di spionaggio, affermando che non hanno avuto un giusto processo a causa dei pregiudizi della comunità di Miami e alla vasta diffusione avuta dallo stesso nella città. Commentando la sentenza del Tribunale d’Appello e del Gruppo di Lavoro dell'ONU, il Presidente dell'Assemblea Nazionale, Ricardo Alarcón, ha dichiarato a Granma Internacional che adesso quello che compete al Governo degli Stati Uniti è semplicemente la loro liberazione. [CONTINUA]

 

Cuba - Europa: Un’altra occasione persa di Marilisa Verti
dal sito di Radio Città Aperta
E’ così: l’Italia e l’Europa hanno perso un’altra occasione per staccarsi dagli Stati Uniti. Sono cadute nella trappola che gli Usa avevano creato per loro. Mi riferisco alla vicenda del giornalista italiano Battistini, espulso da Cuba perché esercitava attività giornalistica con un visto turistico, e ad altri personaggi che volevano andare a Cuba come turisti per eludere la legge cubana.
I quotidiani italiani hanno montato un vero e proprio caso politico su una vicenda inesistente. La notizia non c’era ed è stata creata: un giornalista ha violato la legge ed è stato rimpatriato, senza abusi o torture. Fine del problema. [CONTINUA]

 

ARCHIVIO "IN PRIMO PIANO" 2006/07