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Il
"Che" raccontato dalla figlia Aleida
dal quotidiano locale La Provincia del 26/11/06
(d. al.) Ieri
doppio appuntamento comasco per Aleida, figlia di Ernesto “Che”
Guevara, ospite a Como in questi giorni del circolo Italia-Cuba di via
Lissi 6. La donna è stata invitata a parlare pubblicamente e a
rispondere alle domande dei giornalisti.
Molti i temi toccati sia nell’incontro delle 18 nella sede di Italia-Cuba,
sia nell’incontro delle 21 al cinema Gloria che ha visto la partecipazione
di un folto pubblico.
Dalla situazione del sistema sanitario alle prospettive di una Cuba “post
Fidel”, ma anche terrorismo e guerra in Iraq: Aleida non ha risparmiato
una analisi di tutti gli argomenti posti sul tavolo dai suoi interlocutori.
E alla domanda "come sta Fidel Castro?" ha risposto «meglio,
molto meglio», manifestando la speranza, o meglio, la convinzione,
che il leader cubano possa ancora restare al servizio del suo “pueblo”.
Ma al di là dei riferimenti politici e sociali, storici o sociali,
Aleida non ha nemmeno deluso quanti sono accorsi nella speranza di conoscere
dettagli o aneddoti ancora sconosciuti sulla figura dell’uomo Ernesto
Guevara, e non ha esitato a mettere a disposizione della curiosità
dei partecipanti i pochi ma preziosi ricordi di suo papà. Dopo
aver deposto un mazzo di fiori al monumento alla Resistenza Europea ai
giardini a lago, la figlia del “Che” si è dedicata
al confronto diretto. In via Lissi ha incontrato solo ed esclusivamente
giornalisti, mentre al cinema Gloria si è messa a disposizione
della platea, rispondendo alle domande poste da Sabatino Annecchiarico,
esperto di geopolitica italo-americana e politiche migratorie, e dal giornalista
Claudio Bustaffa.


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