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Mauthausen/ Il viaggio della memoria

Con la posa di una corona di fiori ai piedi del monumento  italiano, si è  concluso il viaggio della memoria nel campo di concentramento di Mauthausen, organizzato da Italia Cuba, Anpi, Arci , Cgil, Cisl, Uil,  Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta, Comitato soci Coop, Emergency e Libera nel weekend del 17-18 maggio 2014. Un’esperienza indimenticabile per i 104 partecipanti, venuti a commemorare le vittime delle barbarie nazifasciste nel settantesimo anniversario degli scioperi del ’44.

Fa freddo, a Mauthausen. Di sicuro è un’impressione personale, e la giornata plumbea non aiuta, con il cielo colore acciaio, ma varcate le porte del campo la temperatura sembra calare di svariati gradi.

E’ grigio, a Mauthausen. Il lager è un pugno di cemento nel mezzo di verdi colline, dominante su un altura che sovrasta fattorie e paesini da cartolina, da perfetto luogo comune mitteleuropeo.

Fa paura, Mauthausen. Fanno paura le mura con le torrette di guardia, fanno paura le squallide baracche dove ogni giorno vivevano assediati da fame e malattie 500 persone per stanza, fa paura il cortile dell’appello, dove ogni mattina gli aguzzini delle SS costringevano i detenuti a sadiche sessioni di “esercizi” per valutarne la resistenza, fa paura il muro dove venivano fatti accomodare, al loro arrivo, i nuovi ospiti del campo, in attesa che gli ufficiali del Reich decidessero con un cenno del capo il loro destino. E fa paura quella spianata poco prima della porte d’ingresso, con ancora oggi intuibili le forme di un campo da calcio.

aEh sì, un campo da calcio. Un luogo di normalità in mezzo all’incubo, un luogo dove i familiari del personale tedesco si recavano per passare il tempo libero, un luogo che di quell’inferno era interamente parte. Qualcuno, nel nostro gruppo che attraversa il campo accompagnato da una guida, si arrischia a paragonare il tutto alla trama di Fuga per la vittoria, il celebre film con Sylvester Stallone e Pelè, dove una raffazzonata squadra di detenuti riusciva ad avere la meglio, nello sport, sui nazisti loro torturatori. No, in quel luogo non c’era spazio per epiche sfide di riscatto e libertà, non c’era spazio per manifestazioni di orgoglio e di valore personale di fronte al Male. No, in quel luogo si consumava semplicemente il rito quotidiano della paura e dell’indifferenza, per far credere agli abitanti dei dintorni che, al di là di quelle mura, le stesse che ogni giorno accoglievano centinaia di persone senza che ne uscisse nessuna, la vita non era poi così male, se i prigionieri potevano giocare dietro un pallone.

Indifferenza. E’ una parola che ritorna spesso, parlando di quello che era Mauthausen. Non puoi fare a meno di chiederti come tutto questo sia stato possibile, a pochi chilometri dal centro dell’Europa, della civiltà occidentale un tempo padrona del mondo, a pochi chilometri, più semplicemente, da una città bella e vivace come Linz, sulle rive del Danubio. Indifferenza, come molti di quei locali così anonimi, in cui trovarono la morte un numero inconcepibile di esseri umani.

Indifferenza. E’ quella che hanno notato i ragazzi della 5’ T del liceo Carlo Porta di Erba, anche loro partecipanti al viaggio. Riporto qui, integralmente, la riflessione scritta dagli studenti:

«Un campo di calcio a pochi passi dal campo di concentramento. Da un lato si assisteva ad una partita tra SS e squadre civili. Dall’altro si stava giocando una partita fra la vita e la morte. L’indifferenza degli spettatori di allora è paragonabile a quella degli spettatori di oggi. L’attualità del messaggio di Mauthausen è ciò che più ci ha colpito di questa visita di commemorazione. Abbiamo subito rivolto il nostro pensiero agli imminenti mondiali di calcio in Brasile, guardati con interesse da tutto il mondo, che però non si preoccupa di denunciare la povertà e la miseria in cui la maggior parte della popolazione vive. Se prima l’omertà degli spettatori era “giustificabile” per paura delle possibili ripercussioni su se stessi e la propria famiglia, oggi non c’è nessun ostacolo che inneschi la paura di denunciare. E’ ancora più terrificante».

Terrificante, è il termine giusto. E’ terrificante l’attualità di quello che il lager rappresenta, è terrificante l’omertà che circondano certi temi, dimenticabili con un po’ di “scena”, indispensabile per potersi lavare la coscienza.

Ma come si può reagire a tutto questo? Come si può combattere il grigiore che qui, a Mauthausen, sembra dominare tutto? Una soluzione forse c’è: la Memoria.

aMemoria. E’ la commozione di uno dei viaggiatori, nel visitare il luogo in cui venne richiuso il padre. E’ l’interesse mostrato dai giovani presenti, è il prato che ospita i vari monumenti onorari costruiti per piangere i caduti di tutti i Paesi, è la suggestiva stanza dei Nomi, per non lasciare nessuna vittima del campo nell’oblio. Ed è l’impegno dei pochi che riuscirono a tornare, come Ines Figini, è la loro volontà di non dimenticare i tanti che non ce la fecero, come Angelo Meroni, Rinaldo Fontana, Pietro Scovacricchi, comaschi e operai della Ticosa. Morti a Mauthausen.

Memoria, ed impegno per preservarla. E’ l’unica maniera per evitare che certe cose si ripetano, per impedire che l’indifferenza vinca. Perché è questo il vero pericolo: che il mondo non finisca seppellito da una risata, ma girando semplicemente la testa dall’altra parte. [Luca Frosini, ecoinformazioni, foto di Fabio Bellacanzone, contributo della classe 5 T del liceo Carlo Porta di Erba]

 

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Festa della Liberazione

Festa della Liberazione

In occasione del 25 aprile e coerenti con il primo articolo del nostro statuto, dove vi è scritto che la nostra Associazione si riconosce nei principi della Rivoluzione Cubana e della Resistenza Italiana, Il Circolo di Como insieme ad Anpi sez. di Como, Arci comitato provinciale di Como, Arci Xanadù, Cgil - Camera del lavoro di Como, Comitato Soci Coop Como, ecoinformazioni, Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta, Emergency Como, Libera Como, ha organizzato per il 24 aprile la proiezione di:

“BANDITE”

Documentario sul ruolo delle donne nella lotta di liberazione

ore 21:00 - presso lo Spazio Gloria, in via Varesina 72, Rebbio-Como“

-ingresso libero-

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Per i cinque ci metto la faccia

INIZIATIVA ON-LINE "PER I CINQUE CI METTO LA FACCIA"

I siti internet www.lombardiacuba.it e http://ilcinquepericinque.blogspot.it/ promuovono per il 5 MAGGIO 2014 una MOBILITAZIONE ON-LINE per denunciare il caso dei cinque patrioti cubani condannati negli USA per aver combattuto il terrorismo contro il loro paese e chiedere la liberazione di Antonio, Gerardo e Ramòn, ancora detenuti.... PER I CINQUE CI METTO LA FACCIA ! Scatta una tua fotografia con un cartello che chiede la liberazione di Antonio, Gerardo e Ramòn. Invia subito la foto a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. : la pubblicheremo sui nostri siti, la faremo circolare in rete e ne faremo un video con tutte le nostre facce da inviare ai tre cubani ancora detenuti.

 
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A PARTIRE DALLE ORE 00.00 DEL 5 MAGGIO POSTA LA TUA FOTO SUI SOCIAL NETWORK CHE UTILIZZI ABITUALMENTE (Facebook, Twitter, ecc.), condividila con i tuoi amici, condividi quelle di altri che ti capita di vedere. E vediamo l’effetto che fa...
 
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Cuba vista dal mondo: informazione o disinformazione?

CONVEGNO PUBBLICO “CUBA VISTA DAL MONDO : INFORMAZIONE O DISINFORMAZIONE?”

Nel pomeriggio di sabato 1 marzo si è tenuto il convegno pubblico dal titolo: Cuba vista dal mondo: informazione o disinformazione? L’evento, che ha visto presenti decine di uditori che hanno affollato incuriositi la sala conferenze dell’hotel Cristallo Palace di Bergamo, è stato promosso dalla associazione Italia-Cuba della Lombardia e dalla associazione Svizzera-Cuba sezione del Ticino.

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L’iniziativa ha visto personaggi di spicco avvicendarsi al microfono, ognuno con un tema ben preciso da sviluppare. In primo luogo, dopo il saluto del presidente nazionale della associazione Italia Cuba Sergio Marinoni, a prendere parola è stata la giornalista Alessandra Riccio co-direttore della rivista Latinoamerica. In particolare ha trattato il tema della dissidenza e di come questa possa anche essere costruita ad arte ed in maniera sotterranea per influenzare l’opinione pubblica.

Molto apprezzato è stato l’intervento dello scrittore Salim Lamrani docente all’università francese St. Denis de La Reunion che ha spiegato il tema dell’importanza della imparzialità dei mezzi di informazione nel trattare le notizie su Cuba. Successivamente ha portato i suoi saluti anche l’Ambasciatrice della Repubblica di Cuba, Milagros Carina Soto Aguero, la quale ha ringraziato i presenti ed ha ribadito l’importanza del divulgare notizie sulla isola centro americana. A concludere la serie di personalità intervenute, è stata la volta di Lazaro Oramas giornalista della rete spagnola Cubainfomacion che ha sottolineato come la divulgazione delle politiche sociali di Cuba sia una vera e propria arma nella guerra mediatica a cui Cuba viene esposta. 

A seguire si è svolto un acceso dibattito sui temi trattati, presieduto come tutto il convegno dal coordinatore regionale della associazione Italia Cuba Sergio Nessi. Lo stesso Nessi ha letto anche una lettera inviata ai presenti dal noto giornalista Gianni Minà.

L’evento, grazie al grande lavoro dei volontari della associazione, è stato anche visibile a tutti in diretta streaming dove sono stati registrati centinaia di contatti sul canale dedicato all’evento. A detta dei presenti, sia per le personalità coinvolte che per il numero dei partecipanti, è stato uno degli eventi più importanti della associazione Italia Cuba. Ciò a ulteriore prova di come il tema della informazione sia ancora troppo spesso trascurato e di come vi sia una crescente volontà di saperne di più sull’argomento Cuba.

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Giornata della memoria 2014

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Giornata della memoria 2014

Promossa da ANPI Sezione di Como, Arci comitato provinciale di Como, Arci Xanadù, Associazione nazionale di amicizia Italia Cuba circolo di Como, CGIL camera del lavoro di Como, Comitato soci COOP di Como, Ecoinformazioni, Emergency como e Libera Como

Venerdì 24 gennaio ore 21 allo Spazio Gloria/ Arci Xanadù Via Varesina 72 Como

Si esibiranno Luca Lanzi cantante, compositore e insegnante di scuola primaria, della band aretina Casa del Vento e Francesco Moneti, violinista e chitarrista dei Modena City Ramblers che proporranno il racconto attraverso le canzoni realizzate dalla Casa del Vento di episodi legati al tema della Shoah e tragedie provocate dalla dittatura nazi-fascista nel periodo 1943-45

Sabato 25 gennaio ore 10 alla scuola Secondaria di Primo Grado Ugo Foscolo via Borgovico 193 Como

Coinvolgimento di alunni di terza e genitori della scuola sui temi della giornata della memoria. 

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Arnaldo Cambiaghi: Il coraggio e l'emozione della Solidarietà

Venerdì 17 gennaio ore 21.00, presso il Salone Bertolio, via Lissi 6 Rebbio - Como.

Presentazione del libro: "Arnaldo Cambiaghi, il coraggio e l'emozione della solidarietà" a cura di Andrea Genovali e Gianni Fossati.

Presenterà il libro Gianni Fossati.

"Arnaldo Cambiaghi, il coraggio e l'emozione della solidarietà"

La storia di Arnaldo Cambiaghi,  una delle figure fondamentali della solidarietà internazionalista italiana con Cuba, viene raccontata in questo libro attraverso i ricordi, gli aneddoti e le storie di chi collaborò in vario modo con lui.  Una sorta di rilettura della storia repubblicana, una cavalcata nel mare dei ricordi, delle emozioni e nella storia di questo paese: dalla Resistenza fino alla solidarietà con la rivoluzione cubana passando per le lotte sindacali della mondine pavesi fino alla sua intuizione del turismo politico con paesi socialisti prima ignorati. Il turismo come strumento di conoscenza e di lotta politica. 

Cambiaghi, in pochi lo sanno, fu il primo a rompere il blocco Usa a Cuba organizzando dall'Italia viaggi politici di conoscenza a Cuba. 

Arnaldo Cambiaghi, negli anni della sua presidenza in Italia-Cuba, trasformò un'associazione fatta di pochi circoli territoriali in una grande associazione nazionale con una propria capacità d'incidere anche nel tessuto sociale e politico del paese a sostegno della rivoluzione cubana e della solidarietà con questa piccola grande isola del Caribe che ha cambiato la storia del Novecento e ancor oggi riesce a essere un punto di riferimento nel mondo.

Un libro dedicato a tutti coloro che vogliono imparare a conoscere o approfondire la conoscenza di questo uomo che fu un infaticabile costruttore di pace, un uomo che ha dedicato tutta la sua vita alla pratica della solidarietà internazionalista, al sostegno della rivoluzione cubana, all'affermazione degli ideali comunisti.

 

fonte: ilcoraggioelemozione.weebly.com

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GIORNATA DEL TESSERAMENTO

Domenica 8 dicembre, presso il bar-trattoria “I Romeo” via Lissi 6, Rebbio.

La sede sarà aperta dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30, per far sì che si possa rinnovare la tessera e scambiarsi le opinioni con un buon rinfresco oltre che apprezzare dipinti di pittori cubani e foto delle nostre iniziative.               

Grazie alle sempre numerose adesioni, andiamo a chiudere il 2013 con 284 iscritti, un risultato straordinario che ci rende una delle realtà più importanti all’interno dell’Associazione, essendo il nostro il Circolo con il maggior numero di iscritti ed uno dei più attivi ed organizzati.

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Il Sudafrica e il mondo piangono Madiba

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Nelson Mandela “ si è spento”, ha annunciato  giovedì 5 dicembre, nella notte africana il presidente Jacob Zuma, in diretta per televisione. Un messaggio che ha fatto piangere il mondo ed è stato trasmesso  all’unisono in quasi tutto il pianeta.

Nelson Mandela, Eroe della lotta contro l’ apartheid, primo presidente nero del Sudafrica, è morto a casa sua, a  Johannesburg, a 95 anni.

Nelson Mandela “si è spento” ha annunciato il presidente Jacob Zuma, in diretta per televisione. Dall’estate scorsa la sua salute era divenuta molto delicata e il mondo era preoccupato per Madiba, il titolo onorifico degli anziani del suo clan dato a questo emblema di combattente per i diritti e l’indipendenza del suo popolo.

“La nostra nazione ha perso il suo figlio maggiore. Nelson Mandela ci ha unito e uniti lo saluteremo”, ha detto Zuma.

Mandela era stato ricoverato nell’ospedale di Pretoria l’8 giugno con una grave polmonite e lì fu curato per quasi tre mesi.  Dal principio di settembre era tornato a casa a Johannesburg, assistito da un gruppo di medici.

Il leader sudafricano aveva patito 27 anni di prigione come oppositore del regime del apartheid in Sudafrica e nel 1994 divenne  il primo Presidente eletto  democraticamente nel paese.

Durante la sua presidenza spianò il cammino per la pace e la riconciliazione razziale in un Sudafrica dove aveva imperato per 350 anni il dominio dei bianchi, e questo fu determinante nel dargli la grande autorità morale che aveva, dentro e fuori dal suo paese.

“Il nostro caro Madiba avrà funerali di Stato”, ha aggiunto Zuma, annunciando che le bandiere saranno issate a mezz’asta da oggi venerdì 6 e sino ai funerali del  Premio Nobel della Pace.

fonte: Granma Internacional

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CONGRESSO PROVINCIALE PRC 2013 INTERVENTO DEL SEGRETARIO DEL CIRCOLO DI COMO

Non posso nascondere l'emozione, questo è il mio primo intervento pubblico in qualità di Segretario del Circolo di Como dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia Cuba, desidero in questa occasione ringraziare il mio predecessore il nostro comune amico e compagno Antonio Russolillo per tutto quello che ha fatto per il nostro Circolo in qualità di Segretario.

[…] Siamo un'Associazione che si riconosce, come scritto nel primo articolo del nostro statuto, nei principi della Rivoluzione Cubana e della Resistenza Italiana, e che ha al proprio interno tutti coloro che pur appartenendo a realtà politiche e sociali differenti si riconoscono in questi principi fondamentali.

[…] Non ci occupiamo esclusivamente di fare informazione su Cuba ma organizziamo anche feste, attività di raccolta fondi e brigate di lavoro. Ci tengo a ricordare una grossa campagna di solidarietà, che è stata fatta alcuni anni fa, ed è stata quella nell’ambito dei trasporti, grazie al grande impegno del compagno Donato Supino e al contributo dei compagni del SPT abbiamo inviato bus e pezzi di ricambio, ed alcuni dei nostri tra cui appunto Donato sono andati di persona a Cuba per dare assistenza e supporto ai cubani.

[…] Cuba ci insegna quindi che un altro mondo è possibile, basti pensare a ciò che Cuba è stata per l’America Latina, che da cortile di casa degli Stati Uniti sta diventando un esempio per il mondo intero, un continente che si sta ribellando alle grandi multinazionali, alla banca mondiale e sta scegliendo di costruire un mondo migliore dove i diritti delle persone sono il punto di partenza per costruire una società giusta.

[…] Ecco perché c’è bisogno di tutti noi, non possiamo arrenderci ne va del destino del nostro paese, attraverso il volontariato e attraverso la buona politica possiamo, anzi dobbiamo ricostruire un paese che ha perso la speranza, dobbiamo riconquistare la fiducia delle persone dimostrando che un altro mondo è possibile, attraverso realtà come quella cubana possiamo dimostrare che un popolo unito può contrastare ogni avversità e costruire una società migliore.

Vi ringrazio care compagne e cari compagni e vi auguro buon lavoro.

per il Circolo di Como

il Segretario

Roberto Borin

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Comunicato stampa: elezione nuovo Segretario

ELETTO IL NUOVO SEGRETARIO DEL CIRCOLO DI COMO DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI AMICIZIA ITALIA-CUBA

Dopo le dimissioni di Antonio Russolillo, legate a problemi di salute, il Comitato Direttivo del Circolo di Como dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, riunitosi a Rebbio (Como) il 26 ottobre, ha provveduto ad eleggere Roberto Borin nuovo Segretario del Circolo.

Roberto Borin, comasco, 26 anni, laureato in ingegneria ambientale, impegnato da diversi anni nel mondo del volontariato, membro del Direttivo del Circolo di Como, diventa così uno dei più giovani Segretari dell’Associazione, andando a sostituire Antonio Russolillo alla guida del Circolo.

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba si ispira agli ideali della Resistenza italiana e della Rivoluzione cubana, ai principi della solidarietà, dell’uguaglianza e della fraterna collaborazione tra i popoli, contro ogni forma di razzismo e di oppressione, per la salvaguardia dei diritti umani collettivi e individuali, per il consolidamento della pace nel mondo.

Il Circolo di Como è oggi una delle realtà più importanti all’interno dell’Associazione, essendo il Circolo con il maggior numero di iscritti ed uno dei più attivi ed organizzati. Il Circolo è molto presente anche all’interno del mondo dell’associazionismo comasco, attraverso numerose iniziative ed eventi.

Nel ruolo di Segretario, Roberto Borin, si impegna a proseguire il lavoro svolto in questi anni dal suo predecessore, collaborando con i membri del Direttivo, gli iscritti all’Associazione e i simpatizzanti, al fine di continuare l’attività di solidarietà ed informazione nei confronti di Cuba.

Como, 26/10/2013

 

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Manifestazione antifascista a Como il 12 settembre

Il Circolo di Como dell'Associazione nazionale di amicizia Italia-Cuba aderisce e invita i propri iscritti e simpatizzanti a partecipare alla mobilitazione antifascista indetta dall'Anpi regionale contro il raduno neonazista che si terrà a Cantù dal 12 al 14 settembre.
Riportiamo il testo dell'appello:

MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA
Mobilitazione Regionale: no al raduno neonazista del 13-14 settembre
L'Anpi Lombardia esprime la propria profonda indignazione e la propria ferma condanna per il raduno neonazista promosso da Forza Nuova nel comasco, per il quale ribadiamo la nostra richiesta di divieto. A tale raduno parteciperanno tutte le formazioni che si caratterizzano per la loro carica antisemita, xenofoba e razzista, provenienti da tutta Europa.
Il raduno si pone in aperto contrasto con i principi della Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza di cui ricorre quest'anno il settantesimo anniversario e con le leggi Scelba e Mancino.
Oggi più che mai la Memoria è necessaria ed è necessario tenere presente che la minaccia costituita dalle formazioni neonaziste, dall' antisemitismo e da ogni forma di razzismo e di discriminazione è ancora viva.
Va combattuta con il coraggio civile, con l'impegno e con una controffensiva ideale, culturale e storica.
Chiamiamo gli antifascisti, i democratici cittadini e tutte le forze politiche e sociali che si richiamano ai valori e ai principi della Costituzione Repubblicana ad una grande, unitaria e democratica manifestazione antifascista che avrà luogo

GIOVEDI' 12 SETTEMBRE A COMO
MONUMENTO ALLA RESISTENZA EUROPEA (giardini a lago, largo Mafalda di Savoia)
DALLE ORE 18 ALLE ORE 21

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2 GIUGNO FESTA DELLA COSTITUZIONE

La lotta di Resistenza contro il nazifascismo seppe consegnare all’Italia uno Stato democratico e repubblicano fondato su una carta fondamentale: la Costituzione. La Costituzione è alla base del vivere civile e in essa sono scolpiti i pilastri fondamentali della nostra democrazia:

  • i diritti umani e sociali, la partecipazione della cittadinanza alla vita sociale e politica;
  • la passione egualitaria, cioè la passione verso i diritti di cittadinanza, egualmente riconosciuti a tutti, a partire dal diritto al lavoro e alla formazione;
  • l’autonomia e la separazione dei poteri, compreso quello dell’informazione; la loro indipendenza, la loro laicità e l’equilibrio tra di essi.

Occorre difendere la Carta fondamentale dai tentativi che cercano di delegittimarla. Per questi motivi oggi siamo qui a celebrare il significato originario di riscatto storico e sociale del popolo italiano, che il 2 giugno del 1946 seppe decidere il futuro del paese, affidandoci i valori dell’antifascismo, della democrazia, delle libertà, dei diritti e della giustizia sociale.

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Grande successo per la Pedalata garibaldina

Grande successo per la "Pedalata garibaldina". Ringraziamo i centocinquanta ciclisti che hanno partecipato, la società ciclistica Spina Verde, le autorità italiane e cubane intervenute, gli amici e compagni giunti dalla Svizzera, dagli Stati Uniti e dalla Maremma, il Bar Trattoria I Romeo per l'ottimo pranzo.
Ringraziamo inoltre Don Giusto Della Valle, l'assessore comunale Gisella Introzzi e la consigliera comunale Patrizia Lissi, il consigliere regionale Luca Gaffuri e il presidente di Anpi sez. Como Perugino Perugini Nicola Tirapelle.
Un grande ringraziamento agli amici e compagni che fin dal primo mattino si sono prodigati per l'ottima riuscita dell'iniziativa.

Leggi l'articolo di Ecoinformazioni sull'incontro tra ambasciatrice cubana e sindaco di Como e sulla visita al Monumento alla Resistenza europea.

Leggi l'articolo di  Ecoinformazioni sulla Pedalata garibaldina.

 

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Como 5 maggio 2013: pedalata garibaldina per i cinque patrioti cubani

La tradizionale “pedalata garibaldina”, raduno cicloturistico di 67 Km, quest’anno sarà dedicata alla causa della liberazione dei cinque patrioti cubani.
Organizza l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba della Lombardia, nel quadro della sua campagna “il cinque per i cinque” e la Società Ciclista “Spina Verde”.
La partecipazione è riservata a tesserati FCI. Chi volesse partecipare e non è tesserato FCI si metta in contatto con la sede di Como dell’Associazione.
Partenza da via Lissi a Rebbio-Como alle ore 8,30 e arrivo alle ore 11,30 sempre in via Lissi a Rebbio-Como.

Hanno aderito e parteciperanno delegazioni da altre regioni italiane, dalla Svizzera, dagli USA.

Saranno presenti l’Ambasciatrice della Repubblica di Cuba, Milagros Carina Soto Aguero e il console generale di Cuba, Eduardo Vidal.

L’ambasciatrice arriverà a Como sabato 4 maggio e alle ore 11,00 è programmato un incontro istituzionale presso il Comune di Como con il Sindaco e una delegazione della Giunta comunale. Successivamente (intorno alle ore12–12,30) deporrà una corona di fiori al Monumento alla Resistenza Europea ai giardini a lago.


L'ambasciatrice domenica 5 maggio presenzierà alla "pedalata garibaldina" e consegnerà il trofeo ITALIA-CUBA. Successivamente parteciperà al pranzo presso il bar-trattoria I ROMEO in via Lissi 6 a Rebbio-Como. Per chi vuole partecipare al pranzo, il costo è di €20,00 (per prenotazioni telefonare al 031 594692 o al  339 2457171).


Diretta streaming della gara dalle ore 11,00 su:
http://it.justin.tv/lombardiacuba
oppure su
http://www.lombardiacuba.it/
e su
http://ilcinquepericinque.blogspot.it/
dove si trovano tutte le informazioni aggiornate.

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